Il Mooladhara chakra: simboli e tradizioni

Il Mooladhara chakra è localizzato in corrispondenza del plesso pelvico, al di sotto dell’osso sacro. Esso non è attraversato dalla Kundalini quando sale. Ciononostante esso è il chakra più importante perché esso sostiene la Kundalini stessa: se il Mooladhara è forte e stabile, la Kundalini rimarrà stabilizzata nell’ultimo chakra più a lungo se non permanentemente – ovvero sarete in uno stato permanente di beatitudine. Inoltre, il principio di purezza del Mooladhara  è presente in tutti i chakra; ovvero difficilmente gli altri chakra potranno purificarsi se il Mooladhara chakra è corrotto.
Da queste considerazioni si deduce che il Mooladhara chakra non viene nutrito direttamente dalla Kundalini come avviene per gli altri chakra, ma ci sono comunque dei modi per aiutarlo come spiegato nell’articolo Il Mooladhara chakra.

Una cosa importante da notare è che un essere umano non perde mai completamente la sua innocenza; ma se questo chakra viene fortemente danneggiato da pratiche sbagliate, necessiterà più tempo per essere riportato all’equilibrio.

Nell’articolo dedicato al Mooladhara chakra, abbiamo visto quale sia la sua funzionalità in senso generale. Ora vedremo quali simboli e tradizioni sono legate a questo chakra.

Simboli

Elemento: Terra
La Terra è l’elemento costituente del Mooladhara chakra. Un modo di purificare questo chakra è proprio tramite l’elemento terra: sedersi sulla Madre Terra (nel parco, nel giardino di casa, etc) è un esempio.

Colore: Rosso arancio
Il colore di questo chakra è un rosso-arancio come quello della famosa montagna australiana chiamata Uluru ed emette una luce brillante nelle anime realizzate.

Pianeta: Marte

Giorno: Martedì

Pietra: Corallo

Simbolo: Omkara, Swastica indiana

Tradizioni

Come è noto, la conoscenza dello yoga ha origine in India, per cui ci riferiremo maggiormente alla cultura indiana per comprendere i valori profondi della filosofia yoga. In realtà, si possono trovare dei riferimenti anche in altre culture, comprese la nostra, che saranno messi in evidenza ogni volta che capiteranno. Per esempio, riferimenti alla Kundalini sono presenti nella cultura islamica, dove viene chiamata Rhu, nella cultura cristiana, dove viene chiamata Spirito Santo, etc.
Nella tradizione indiana, le qualità dei chakra sono rappresentate da archetipi che possono anche avere sembianze umane. La funzione dell’archetipo è di permettere all’essere umano di comprendere i vari aspetti della sua natura spirituale, in quanto l’essere umano è in grado di comprendere solo ciò che assume una dimensione finita e percettibile nella sua consapevolezza.

Gli archetipi che rappresentano le qualità del Mooladhara chakra sono:

Shri Ganesha: è un bambino con la testa di elefante e rappresenta l’innocenza e la saggezza: l’innocenza di un fanciullo e la saggezza di un elefante. Egli rappresenta la parte centrale e sinistra del chakra. È molto interessante leggere la storia della creazione di Shri Ganesha, nella quale si nota la sua profonda devozione verso Sua Madre, che nel nostro caso rappresenta la nostra Kundalini: infatti Shri Ganesha viene posto dalla Madre stessa (la Dea dell’Universo) a guardia della sua sacra dimora, proprio come dentro di noi il chakra del Mooladhara è sito a sostegno della Madre Kundalini.

Shri Kartikeya: è il fratello di Shri Ganesha, ma al contrario di questi che è nato direttamente dalla Madre, egli è nato direttamente dal Padre. Infatti egli rappresenta le qualità del Mooladhara destro (il canale destro è quello maschile, dell’azione), ovvero la qualità dell’Innocenza in Azione, o Azione Pura.
Anche la storia della creazione di Shri Kartikeya è interessante, in quanto egli viene creato proprio perché, grazie alla sua virtù, era l’unico essere in grado di uccidere un terribile demone.

Nella tradizione occidentale, si può notare che le qualità di purezza e saggezza del Mooladhara si siano manifestate completamente in Gesù Bambino e si può anche notare come alcuni simboli della celebrazione della Natività siano simili a quelli dedicati a Shri Ganesha (per esempio i fiori rossi). Analogamente anche la nascita di Gesù è notoriamente dovuta solo alla Madre (immacolata concezione), proprio come Shri Ganesha nasce solo da sua Madre.

L’angolo della scienza

Come indicato, l’elemento caratteristico del Mooladhara chakra è la Terra. Il carbonio rappresenta a sua volta l’elemento Terra. Esso è tetravalente proprio come il Mooladhara è caratterizzato da quattro petali. Inoltre a seconda della prospettiva in cui si guardi l’atomo del carbonio è possibile individuare le seguenti figure: Omkara, Svastica, Alfa e Omega. Essi sono praticamente tutti simboli del Mooladhara.
Ecco una video che mostra questa particolarità:

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