Il Mooladhara chakra

Se è la tua prima volta su questo sito, prendi prima la tua Realizzazione del Sè
13 luglio 2010 In Chakra, Mooladhara

Mooladhara chakraIl primo centro del nostro sistema sottile è il Mooladhara chakra. E’ una parola composta da due termini: Moola (radice) e Dhara (sostegno). Infatti è il chakra che sostiene la nostra Kundalini, che è la radice della nostra evoluzione spirituale.

Si trova sotto l’osso sacro, nel centro del plesso pelvico. Sulla mano, si trova alla base del palmo. Sui piedi, è sui talloni. Regola gli organi sessuali ed escretori. Avere un Mooladhara chakra in buona funzione significa avere una Kundalini stabile e forte dentro di noi.
Ma per fare ciò, quali sono le sue qualità che dobbiamo risvegliare completamente? Principalmente sono quattro: l’innocenza, la purezza, la spontaneità, la saggezza.

Quando in una persona questo centro è risvegliato, possiamo osservare come essa sia molto innocente e pura, come un bambino. Infatti è proprio nei bambini che questo chakra è nella condizione migliore, e in essi è altrettanto facile che la loro Kundalini venga risvegliata.

Il Mooladhara chakra è associato all’elemento Terra. Infatti possiamo pulirlo meditando sulla terra: anche sul pavimento di casa va bene, ma è più efficace meditare sulla Madre Terra, per esempio su di un prato. Ad essa è associata l’altra qualità di questo chakra, ovvero la saggezza. Si sa che i contadini, per quanto persone semplici, erano considerate anche sagge, appunto perché conoscevano le leggi della Natura meglio di chiunque altro. Essa è infatti la manifestazione dell’innocenza e della spontaneità. Un fiore non pensa, né ha bisogno di istruzioni per diventare un frutto, semplicemente accade. Così come noi cresciamo senza dover leggere le regole, nella meditazione la nostra evoluzione, grazie alla Kundalini, accade spontaneamente.

Meditare sulla terra e anche posare spesso il proprio sguardo sulla natura facilita la pulizia del Mooladhara chakra. Un’altra tecnica è il pediluvio.

Quando l’innocenza comincia a manifestarsi in noi, il nostro Spirito si colma di gioia. Il che non significa una felicità, temporanea per definizione, che poi si tramuta in qualche altro sentimento. Gioia significa un sentimento di beatitudine, benessere e pace interiore che si manifesta vivendo la vita in modo gioioso, come un bambino, ma con saggezza.

Il Mooladhara chakra può essere offuscato da tutto ciò che è contro l’innocenza, per esempio giochi di seduzione o attrazione, la lussuria, oppure uno squilibrio sessuale. Il tantrismo attuale blocca le qualità di questo chakra e crea difficoltà al risveglio della Kundalini stessa. In sintesi è bene evitare ogni estremismo e ogni fanatismo.

I segnali che il nostro corpo manda per farci notare che ci sono degli scompensi in questo chakra possono essere: diarrea o costipazione, disfuzioni o malattie agli organi sessuali, all’utero o alla prostata.

Trattamenti per il Mooladhara chakra

Riassumendo, vediamo quali sono i trattamenti che si possono usare per migliorare il Mooladhara chakra.

Sedere sulla Madre Terra. Questo è il primo semplice trattamento: sedersi a Terra, meglio è se su un prato, una spiaggia o un altro posto naturale. In questo modo, in modo spontaneo tutte le tensioni cui è sottoposto il chakra verranno scaricate a terra.

Guardare verso terra. Quando si cammina e si va in giro, si cerchi il più possibile di tenere lo sguardo rivolto verso terra a “non più di un metro di altezza” e di non ruotare gli occhi in continuazione a destra e a manca. Attraverso gli occhi possiamo infatti “catturare” non solo le immagini che sono intorno a noi, ma anche il loro contenuto vibratorio che spesso può portarci allo squilibrio.

Pediluvio. Il pediluvio è un altro trattamento molto efficace per scaricare le tensioni accumulate in questo chakra. La modalità è analoga come per tutti i chakra, come indicato nell’articolo dedicato al pediluvio: si valutano i due canali e in base a quello che percepiamo sulle mani sceglieremo la temperatura dell’acqua da usare.

Usare le vibrazioni. Un altro modo di lavorare il Mooladhare è tramite le vibrazioni come visto nell’articolo Come migliorare i chakra con le vibrazioni. Con la sola differenza che il Mooladhara chakra è riflesso nella mano alla sua base, prima del polso, e non nelle dita.

Candela per il Mooladhara sinistro. Per il Mooladhara sinistro è anche possibile in certi casi usare la candela. Per i dettagli vedere l’articolo Trattamento per il canale sinistro: la candela.



di Alex Buaiscia

C'è un commento

  1. […] Nadi si sviluppa a partire dal Mooladhara chakra (aspetto sinistro) e culmina nell’Agnya chakra compreso nella regione destra e posteriore del […]

go to the top
go to the top