Differenza fra Sahaja Yoga e gli altri yoga

Se è la tua prima volta su questo sito, prendi prima la tua Realizzazione del Sè
22 giugno 2013 In Discorsi, Interviste

Ecco un’intervista video fatta a Shri Mataji in Italia, nella quale Shri Mataji spiega molto bene la differenza fra Sahaja Yoga e gli altri tipi di yoga. Abbiamo trascritto una parte di essa.

Traduttrice: Vorrei dire due parole su questa personalità che adesso è qui con noi, che è stata a Milano dove ha avuto due conferenze, una alla sala della Provincia, sponsorizzata dalla Provincia; e adesso, lunedì e martedì, terrà due conferenze al Teatro Giulio Cesare, con ingresso libero.

Shri Mataji - Conferenza Stampa a Roma 1985

La Signora è ormai nota in tutto il mondo e tiene conferenze gratuite in tutto il mondo su questo yoga, che Lei stessa ha messo a punto e che però è molto di più di uno yoga di esercizi – che poi in questo caso neanche ci sono – è una vera e propria scoperta di nuove dimensioni dell’essere umano, di nuove dimensioni della coscienza, della conoscenza, della vita intesa in senso totale. Perché attraverso questo yoga si modificano i rapporti interpersonali, si riesce a vivere una vita sociale equilibrata, si riesce a togliersi di dosso tutte quelle infrastrutture negative, che la nostra società è così abile nel proporci. E questo grazie ad un procedimento che Lei sola è in grado d innestare e che fa di questo Yoga qualcosa di diverso da tutti gli altri, che è la Realizzazione del Sé, di cui Lei stessa parlerà.
Direi che il motivo per cui Shri Mataji Nirmala Devi compie questi suoi viaggi faticosi per fare conferenze qua e là, sono esclusivamente umanitari.

Che differenza c’è fra Sahaja Yoga e gli altri tipi di yoga che conosciamo in Europa?

Shri Mataji: Gli Yoga Shastra di  Patanjali, che furono usati fin da 7 agli 8 mila anni fa, erano un sistema che era stato realizzato per preparare le persone alla Realizzazione del Sé. Quello era un tempo in cui i bambini usavano andare a scuola in una foresta e vivere una vita molto casta fino all’età di 25 anni. Così veniva insegnato loro come auto-disciplinarsi, come pulire il proprio corpo sottile, sotto la guida di una anima molto realizzata.

Ma gli esercizi che si fanno qui sono fatti assolutamente senza discriminazione, perché non hanno nessuna attinenza con il corpo sottile. Devono rapportarsi con i differenti centri, centri sottili; dovunque ci sia il problema nel centro, va usato un determinato esercizio e questo era solo noto a quei grandi maestri. Ma qui adesso si ha una conoscenza molto molto limitata; per esempio quello noto come Hatha Yoga è solo un ottavo delle vie indicate da Patanjali, cosa che però non ha molta rilevanza.

E poi se si sviluppa troppo l’aspetto fisico, si trascura l’aspetto emotivo, quello spirituale e si crea una personalità sbilanciata e arida. Chiunque esageri, può diventare estremamente arido e avere problemi in società, nella vita familiare.

La seconda parte di questo sistema è il Kriya Yoga che si ha nel seguente modo. Quando la Kundalini saliva, alcune cose accadevano nel proprio essere [corpo] che permettevano di sostenere la Kundalini nella propria ascesa, cose che avvenivano automaticamente dentro di sé. Ma le persone, conoscendo questi effetti [del Risveglio della Kundalini], allora pensarono di farle da sé stessi [nella speranza di stimolare la salita della Kundalini], come tagliare la propria lingua per mandarla indietro… e ora queste persone hanno la lingua penzolante, per aver fatto Kriya Yoga.
[Shri Mataji fa riferimento al fatto che quando la Kundalini sale, a livello della gola, la lingua si ritrae leggermente per sostenere la sua salita, cosa che avviene in modo del tutto spontaneo; ma certe persone cercano di forzare questo processo spontaneo]
Queste cose  avvengono automaticamente, come quando la macchina viene avviata allora le ruote si muoveranno; ma se ci si mette a muovere le ruote, la macchina non si muoverà, ma al contrario romperete le ruote… e voi vi romperete anche in quel modo.

In tre quarti della sua opera, Pantajali ha descritto come si attua il risveglio della Kundalini, cosa succede dopo la Realizzazione, come le persone non la sostengono, tutte queste cose lui ha trattato, e ha anche parlato del Ritambara Pragya (questa energia onnipervadente); solo un quarto l’ha dedicato alla purificazione.

Certo, usavano ottenere la Realizzazione attraverso il Risveglio della Kundalini, solamente. Ma c’è una differenza fondamentale tra la ricerca moderna e quella antica.

Bisogna evolvere fino a quello stato. Perché, per prima cosa, erano molto poche le persone a cui veniva data la Realizzazione, ma ogni scoperta, se non viene resa pubblica, non ha senso. Così, la realizzazione di massa doveva essere raggiunta e ora è il tempo di ottenere la Realizzazione di massa, non solo per una o due persone. Questa è una delle differenze: Sahaja Yoga è un fenomeno di massa.

Prima differenza: Sahaja Yoga è un fenomeno di massa.

E l’altra differenza è che, per prima cosa dovevano pulire i chakra uno per uno, chi fosse in grado di farlo, e ci voleva tantissimo tempo; e spesso una vita sola non era sufficiente. Ma è molto difficile pulire le persone [sottilmente], perché quando cominci a pulire le persone, il loro EGO è sfidato, e se dici loro di non fare qualcosa, lo faranno di più. Così la cosa migliore era accendere una piccola luce nelle persone, così che potessero vedere cosa ci fosse di sbagliato in se stessi.

Supponiamo che una persona tenga un serpente in mano ed che sia buio; se si dice a quella persona di mollare il serpente, potrebbe non farlo e magari tenerlo ancora più stretto; ma se ci fosse anche solo una lucetta, lo vedrebbe e lo butterebbe via.

Così ho pensato, se il settimo centro può essere aperto, è possibile avere la Realizzazione di massa, perché tutti e sette i centri sono rappresentati nel cervello.

Seconda cosa: accendere una luce nelle persone affinché possano correggersi e purificare i propri chakra da sé.

E poi, una volta che fanno l’esperienza dello Spirito cominceranno da soli a pulire se stessi. È così che il moderno Sahaja Yoga ha cominciato ad evolversi da quello vecchio, che era molo individualista e che poteva essere dato solo a chi aveva voglia di affrontare ogni tipo di prova e ogni tipo di disciplina, ma oggigiorno è questo il sistema migliore.

Inoltre nei tempi moderni ci sono molti ricercatori, che sono una speciale categoria di essere umani perché sono ricercatori di quello che aldilà; non sono soddisfatti di quello che hanno raggiunto attraverso la proiezione mentale o attraverso la proiezione emozionale, essi vogliono sapere cosa c’è oltre. Così, ovunque, ci sono molti ricercatori, in tutto il mondo.

Spero di aver risposto alla domanda sulle differenze.

Ma Yoga significa Unione con il Divino, non esercizi fisici. Significa anche profondità, conoscere le Leggi Divine e come gestire i poteri che vi arrivano.

Cosa intende per Leggi Divine?

Shri Mataji: Le Leggi Divine sono molto diverse da quelle che intendiamo [a livello umano] e quando le trasgrediamo allora ci ammaliamo, sviluppiamo disturbi mentali, prendiamo cattive abitudini, andiamo incontro alla distruzione.

E un bambino malato, allora, la differenza qual è?

Shri Mataji: Il bambino si ammala perché la madre non sa, magari fa qualcosa di sbagliato. Magari la madre è una persone iperattiva, e magari anche il figlio diventa iperattivo e potrebbe sviluppare il cancro della milza.

C’è anche molto senso comune. Per esempio, in India, si dice che se sei in cinta e vedi un’eclissi di sole, allora il figlio può nascere deforme; mentre se guardi un’eclissi di luna, allora il figlio potrebbe venire con disturbi mentali. Perché la natura ha un grosso influsso sulla nostra vita, cosa che dovremmo cercare di comprendere.

Il nostro atteggiamento verso la vita, una volta che siamo Realizzati, come deve essere? Possiamo ancora attingere alla nostra razionalità o abbandonarla?

Shri Mataji: Effettivamente, la razionalità è qualcosa di falso. Dio ha creato un solo mondo, e noi vogliamo davvero che le persone in questo mondo credano in un solo mondo. Così tutti i combattimenti devono finire, tutte le guerre devono finire… per cosa combattono?

Dopo la Realizzazione le persone mantengono la propria individualità, come un italiano avrà la sua individualità, ma saprà di essere parte e particella del Tutto.

Chi è l’altro?

Come questo dito che è nella sua individualità; ma se duole, l’altra mano l’aiuterà, perché duole ed è parte del Tutto; non si sente obbligato, oppure di combattere con esso. O l’occhio non combatte con l’altro occhio.

Il microcosmo deve diventare il macrocosmo, la coscienza; nel nostro sistema nervoso dobbiamo realizzare l’esperienza, non è solo una proiezione mentale.

Così dopo la Realizzazione le persone si elevano ad un altro livello di coscienza collettiva, dove si possono sentire gli altri  e anche se stessi – i centri energetici – sulle proprie dita; e si può sapere come migliorare se stessi e gli altri.

Le mani cominciano ad emettere il potere onnipervadente, il potere sottile, che potete usare per dare la Realizzazione agli altri, per curarli e per dare alla natura indietro la vitalità di cui l’avete privata.

Come in Austria, uno scienziato – che era un sahaja yogi – ha fatto un esperimento e ha dato energia alle piante e quelle sono cresciute 3 volte tanto. E non dovrete usare più degli ibridi, perché il seme naturale si auto-modifica.

Questo sistema ha permesso di curare il cancro, l’AIDS. Vi da un senso di profonda pace, di calma, vi rende più giovani, vi restituisce la salute.

In verità è così che conoscete la gioia, perché è solo attraverso lo Spirito che potete sentire la gioia.

È una cosa così meravigliosa essere lo Spirito, che è difficile da spiegare in breve, così tante cose vi succedono che sono al di là della concezione umana.

La differenza tra il suo pensiero filosofico e gli altri movimenti, o altre forme similari.

Shri Mataji: Sa, circa 70 anni fa, fu scritto un libro che era assolutamente fuori della tradizione, niente a che fare con le scritture tradizionali, autentiche. Esso diceva che si poteva prendere la Realizzazione tramite qualcosa chiamato Shakti Path, cosa che non è scritta da nessun’altra parte. Come risultato di questa pratica, le persone hanno cominciato a togliersi i vestiti, a saltare, a saltare come rane. In altri casi sono diventati matti, epilettici. È tutta una follia. Ci sono alcune persone qua che sono andate da questi guru a cui hanno dato un sacco di soldi e che sono venute da me come persone malate,

Questa è una cosa nuova che hanno cominciato, e in questi tempi moderni, una persona che è futuristica ama provare cose “moderne”, vuole provare ognuna di queste cose; ma è molto pericoloso.
Così, bisogna capire che tradizionalmente non esiste niente del genere e che è anche molto pericoloso. L’unica cosa che veramente bisogna fare è prendere la Realizzazione e come risultato di questo dovreste sentirvi in cima al mondo. È semplice come verifica.
La seconda prova è che non si può pagare per l’amore divino, non si può pagare per la compassione, non si può pagare per una cosa che sia lavoro vivente. Come nel caso del seme, voi non pagate nulla alla Madre Terra, vero? È lo stesso, molto semplice.

È il vostro diritto avere la Realizzazione.

 

La realizzazione in quanto tempo viene data? Dipende dall’individuo, da come recepisce il messaggio o attraverso degli esercizi?

Shri Mataji: Ci mette solo un’istante. Ma, le persone sono complicate e il canale centrale è bloccato e va pulito, messo a posto.

Per ottenere la Realizzazione, si può fare da soli, o ci vuole l’aiuto di qualcuno?

Shri Mataji: Si, ci vuole una luce per accendere un’altra luce. Poi quando una luce viene accesa, può accenderne un’altra e va avanti così. Ma la prima deve essere illuminata, accesa. Ma non c’è nessun obbligo in questo, è solo amore e compassione, non c’è nessun impegno. Così una redenzione ha luogo e uno si sente anche a proprio agio.

Ma per arrivare a questo risultato, bisogna imparare come si fa, come si decodificano i segnali della Kundalini; e per fare questo bisogna seguire alcune lezioni, ci sono dei centri qui, e vi stabilizzate completamente come dei grandi maestri. E peraltro è gratuito, non c’è da pagare nulla. Ma dovete dedicargli un po’ di tempo.
Abbiamo qui gli orologi che ci dovrebbero servire per risparmiare tempo, ma facciamo proprio l’opposto; dobbiamo risparmiare tempo per meditare e  per stabilizzare la Realizzazione, ma lo sprechiamo in tante altre cose.
Anche 5 minuti di meditazione possono dare una grande gioia.
Ma una cosa importante da capire è che noi dobbiamo essere  quello per cui siamo stati fatti, altrimenti il nostro fine non si realizza; come questo strumento [il microfono], se non è connesso con la rete elettrica, è inutile.

I libri antichi dei Veda hanno scritto di chi ha la conoscenza del divino, in ciò è la differenza tra un animale e quella persona. L’essere umano deve raggiungere quel livello, che è suo diritto raggiungere, gli appartiene. Se volete risolvere i problemi del mondo, questo può avvenire solo se l’essere umano ottiene la sua emancipazione e la sua trasformazione, altrimenti non potete risolverli a livello superficiale.
Ecco Sahaja Yoga non risolve solo i problemi fisici, ma anche quelli sociali; per esempio, il comunismo  e capitalismo. Potrei dire che sono la più grande capitalista perché ho tutti i poteri e sono anche la più grande comunista perché li condivido. Dunque tutte le nostre teorie possono non sembrare essersi perfettamente realizzate, in questo modo prendono forma. Perché noi crediamo in un mondo relativo, ma in questo modo diventiamo assoluti.

Ottenete la completa integrazione del vostro essere fisico, mentale, emozionale e spirituale; e tutto diventa integrato intorno a noi. Questo è quello  che dobbiamo raggiungere, senza dubbio. Non so in quale paese si possa realizzare. Penso che l’Italia sia il posto più adatto, credo che sia così.
In India, tradizionalmente si sa che bisogna diventare lo spirito, là non c’è problema. Ma dopo di loro, penso che gli italiani siano un altro popolo sensibile, sensato, aperto di cuore che riesce anche a comprendere cosa è sacro; e anche non fanno cosa bizzarre.

Ma il razionale e l’irrazionale, è un compendio di quello che dice Lei allora?

Shri Mataji: La razionalità è qualcosa di superficiale, è una proiezione mentale. Possiamo razionalizzare il moderno, possiamo razionalizzare qualsiasi cosa. Ma la logica è una cosa diversa. La logica è una cosa assoluta. Come quando cominciate a sentire la brezza fresca e cominciate a comprendere tutte le leggi; vedete una persona che viene curata da voi, vedete che fa del bene a voi, alla vostra famiglia, allora cominciate a comprendere la logica del divino.

La razionalità è una proiezione mentale, è una cosa superficiale. Ma la logica è una cosa diversa, assoluta.

La razionalità viene dal cervello limitato, che ha una conoscenza limitata – il cervello non è nemmeno pienamente evoluto; così quello che vedete è limitato, mentre io parlo di ciò che è illimitato, dove comprendete la logica del divino.
Per esempio, vedete una persona che potrebbe apparire come una brava persona; ma potrebbe non esserlo, potrebbe essere una persona cattiva. Potreste vedere la cosa in modo razionale: va bene, sembra bravo, si veste bene, o qualsiasi cosa, ma potrebbe non essere una brava persona. Ma usando le vibrazioni potete sentire immediatamente se è bravo oppure no, è una conoscenza assoluta.
Se prendete dieci bambini  realizzati e bendate loro gli occhi, e chiedete loro di sentire le vibrazioni di una persona, tutti quanti alzeranno insieme un solo dito, o le stesse due dita, non ci sarà differenza di opinione.
Le persone razionali non sono mai d’accordo su niente, passano tutto il tempo a discutere.

Giornalista: In Italia noi diciamo che l’abito non fa il monaco.

Shri Mataji: È esattamente così. È esattamente la stessa cosa. La razionalità non è sufficientemente  profonda.

Giornalista: Ma permette di vivere.

Shri Mataji: No, no. No. È distruttiva, davvero ci distrugge. Se una persona fuma e le chiedete perché fuma, vi risponderà: “Che c’è di male?” In Inghilterra, si colorano i capelli in quel modo e si mettono tutti quegli orecchini, e se gli dite che questo gli costa parecchio, vi rispondono: “Che c’è di male?” E alcuni di loro sono venuti da me e stavano per diventare ciechi, a causa di tutta quella tintura. Ma se gli si dice qualcosa, dicono che è il loro diritto, che è il loro diritto di auto-distruggersi. Quindi, vedete,  nella razionalità che cosa si arriva a fare.
Per esempio sono andata a San Francisco e quelli hanno detto: “Perché ci deve dire di non essere omosessuali? Chi sei tu per dire questo? Perché non possiamo essere liberi?“ “Ma questo vi distruggerà!” “Ci lasci auto-distruggere, è il nostro diritto, non ci può togliere questo diritto” Lo hanno detto apertamente.

Il problema con la razionalità è che non è logica.

Giornalista: Le mie domande erano un po’ provocatorie.

Shri Mataji: No, niente affatto. Queste sono le domande giuste che dovreste chiedere, perché in questo modo potete sapere che cosa sto facendo. Dovete farmi delle domande. È importante. Perché avete la libertà e nella vostra libertà potete crescere. Nessuno vi può forzare. Non c’è ipnosi.

In questa libertà potete raggiungere la vostra libertà ultima, niente e nessuno potrà più dominarvi. E nemmeno voi dominerete gli altri.

 

 

Video Integrale

Conferenza Stampa tenutasi a Roma il 18 Maggio 1985.



di Shri Mataji Nirmala Devi

Comments are closed.

go to the top
go to the top

Caro Utente, in nome del nuovo GDPR, ti informiamo che questo sito NON tratta o vende i tuoi dati personali.
Sappi che alcuni blocchi funzionali del sito salvano delle informazioni sul tuo browser, utili per il loro funzionamento.
Noto tutto ciò, ti invitiamo a proseguire su questo sito.