Chi sono i nostri migliori amici?

Gli irriducibili: coloro su cui possiamo sempre contare.
Inseparabili: sempre con noi, nel bene e nel male.
Senza i quali la nostra vita sembrerebbe senza senso.
Con cui condividere “gioie” e “dolori”.
Che ci fanno sentire apprezzati, benvoluti, entusiasti… in altre parole: “vivi”.

My best friends

Se state pensando ai vostri amici del cuore…
non è proprio ciò che stavamo pensando noi.



Se ci pensate un attimo… ecco ve lo abbiamo già suggerito: i pensieri!

I pensieri che costantemente ci accompagnano durante la nostra giornata, che popolano la nostra attenzione di ricordi, di promesse, di idee, di speranze; che creano illusioni; che ci possono dare una visione della realtà non proprio reale; e che, volenti o nolenti, ci provocano anche dei notevoli mal di testa, quando sfuggono completamente al nostro controllo.

Come possiamo immaginare questi Signori della Mente?
Diciamo che le due principali tendenze sono di avere pensieri rivolti al passato o al futuro. Noi li indichiamo con i nomi di EGO (il Signore del Futuro, delle ambizioni, del dominio, dell’IO) e SUPEREGO (il Signore del Passato, del sentimentalismo, della melanconia nostalgica, dei condizionamenti). Nessuno di loro è migliore dell’altro, ma entrambi collaborano per deviare la nostra attenzione e disperdere le nostre energie.

La seguente commedia mostra un divertente episodio in cui uno yogi prova a meditare, ma viene costantemente interrotto da questi due Signori. La commedia è stata realizzata da alcuni yogi, in occasione di un seminario internazionale di Sahaja Yoga, da un team di attori facente parte del TEV (Theatre of Eternal Values); il TEV è una compagnia teatrale che ha come intento quello di proporre (o riproporre) opere di valore spirituale (e morale). Alcune delle loro rappresentazioni per il pubblico sono state “Il flauto magico” di Mozart, “Il malato immaginario” di Moliere, “La divina umanità di William Blake” ispirato dalle opere di William Blake.

Friends è una commedia che farà sorridere e riflettere chi ha già sperimentato la meditazione e si è trovato in una situazione analoga a quella descritta dai nostri attori. 
Durante lo spettacolo ci saranno dei riferimenti ad alcune tecniche usate in Sahaja Yoga per diminuire i pensieri, in particolare i seguenti mantra:

Neti, che significa “non questo” in sanscrito.
Ham Ksham, che significano “Io sono” (per il superego) e “Io perdono” (per l’ego).
Mi arrendo, che significa che uno arrende tutti i suoi pensieri, ego, emozioni e li lascia “scivolar” via dalla mente.

La video è sotto-titolata in italiano ed in inglese.

Buon divertimento!

Questa commedia è stata scritta da Steve Jones, in collaborazione con Vanessa Payer, Eva Maria Neubauer e Reinhardt Winter.

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2 commenti

  1. Non vedo i sottotitoli in Italiano 🙁 Ma la commedia è molto carina 😀

  2. Per i sottotitoli bisogna armarsi di pazienza per attivarli. C’è la rondellina dei settings con la scelta della lingua e poi vicino ad essa il rettangolino da cliccare per attivarli.

I commenti sono chiusi.

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