Agnya chakra: la Porta Stretta

Se è la tua prima volta su questo sito, prendi prima la tua Realizzazione del Sè
31 gennaio 2014 In Agnya, Discorsi

Discorso sull’Agnya chakra di Shri Mataji Nirmala Devi, fatto a Delhi (India) il 3 febbraio 1983.

Oggi impareremo alcune cose di quel centro che si chiama Agnya. L’Agnya chakra è situato nel punto d’incrocio del chiasma ottico. I nervi che collegano gli occhi tornano indietro in direzioni opposte e proprio lì dove essi si incrociano è posto questo centro sottile. L’Agnya è in diretta connessione con gli altri centri che si trovano lungo il midollo allungato ed ha due “petali”. Il suo aspetto fisico si manifesta attraverso gli occhi davanti e nella parte posteriore della testa, lì dove c’è una certa protuberanza.

Considerazioni sul terzo occhio

Ora, per quelli che parlano di “terzo occhio”, l’Agnya chakra è il terzo occhio. Abbiamo dunque due occhi con i quali normalmente vediamo, ed un terzo, più sottile, attraverso il quale è pure possibile vedere.
Se vedete questo terzo occhio vuol dire che ne siete discosti. Per esempio, se vedete i vostri occhi fisici vuol dire che state guardando una vostra immagine riflessa, non la realtà.
Se vedete una qualunque cosa, vuol dire che dirigete il vostro sguardo verso di essa. Dunque, quelli che dicono di vedere un altro occhio, per esempio gente che prende LSD o roba del genere, effettivamente lo vedono. Per il fatto che lo vedono pensano sia aperto. In realtà ne sono molto distanti, ecco perché possono vederlo. Se andate ad un livello sopraconscio sul lato destro, o ad un livello subconscio sul lato sinistro, potrete vederlo. Ma in Sahaja Yoga voi dovete vedere “attraverso” questo occhio. Come nel caso di una finestra: potete vederla, ma se ci guardate attraverso non potrete vederla.
Cosicché sono degli illusi quelli che pensano che la loro Kundalini sia risvegliata perché vedono il terzo occhio: è un triste errore.

È un passaggio molto stretto attraverso il quale l’attenzione normalmente non può passare, è una cosa impossibile. È un passaggio stretto dove l’Ego e il Super-ego [superego è come dire subconscio ed è riferito al lato sinistro, mentre l’Ego è riferito al lato destro] si lambiscono e si sovrappongono l’uno all’altro [immaginate di vedere i canali incrociati, come si può vedere nel solito diagramma dei chakra]. E non c’è breccia attraverso la quale la Kundalini possa passare.
Il Superego e l’Ego vanno indietro, vanno giù ed arrivano al Vishuddhi chakra, gli girano intorno andando nella stessa direzione. I canali che partono da giù vanno su paralleli fino all’Agnya chakra e qui si incrociano. Allora quando avete un problema sul lato sinistro, gli effetti si riversano sul lato destro [della testa].

Dunque questo terzo occhio deve essere attraversato, o meglio, noi dobbiamo entrare nel terzo occhio grazie al risveglio della Kundalini. Ma questa porta dell’aera libica, del Regno di Dio, è un passaggio così impenetrabile che chiunque tenti di spingere la propria attenzione attraverso di essa finché è chiusa, va a finire nella parte destra o nella sinistra. E qui nascono i guai per chi non comprende che non ogni cosa sconosciuta è Dio, è il Divino.

Quando ci si muove sulla parte destra, si arriva nell’area del Sopraconscio e si cominciano ad avere allucinazioni, ma di cose vere, poiché quelle cose esistono davvero sul lato destro: si possono vedere colori e formazioni di colori, o anche persone morte che sono state molto egoiste. Si possono vedere Gandharvas e Kinnaras [entità celesti: il Gandharwalock è il loro mondo, n.d.t.], poiché si va verso il Gandharwalock, verso il lato destro e via via si cominciano a vedere quelle cose che fanno parte di quel regno sconosciuto che è la Coscienza Sopraconscia. Ma l’andare lì è molto pericoloso, perché se qualcuno vi cattura mentre siete in quel reame, una seconda personalità si insedierà nella vostra testa [praticamente vi possiederà], diverrete posseduti dall’Ego e di fatto diventate molto maligni.
Hitler è un esempio di questo. Imparò dai Lama Tibetani come andare sul Sopraconscio. Quando lo ebbe imparato, usò questa conoscenza ed indusse molte persone a sbilanciarsi sul Sopraconscio, a divenire tutte orientate sull’Ego.
Dovreste avere sentito del metodo dei Lama, che è stato un altro grosso problema. Loro conoscevano il futuro: chi stava per diventare il nuovo Lama, dove lo si sarebbe trovato, dove raggiungerlo. Sapevano tutto del futuro e la gente ha pensato che questo fosse Divino.
Conoscere il futuro non è Divino, è un area dove non dovremmo andare mai, perché è un’operazione che ci sbilancia, ci fa perdere l’equilibrio. Noi siamo esseri umani e dobbiamo conoscere il “presente” e non il futuro.
Ad esempio sulla Madre Terra, se avete un mezzo per andare più in alto e restare sospesi lì, potete vedere qualunque cosa sia già passata e potete vedere anche ciò che sta arrivando. Qualunque sia il punto in cui siete, siete nel presente. Allo stesso modo quando un essere umano evolve nella realtà, nel presente, arriva qui, nel sopra-conscio, da qui vede il Sopra-conscio sul lato destro e può vedere anche il Subconscio, ma non ne è interessato. Egli vuole crescere nel presente, e questo è ciò in cui consiste il risveglio della Kundalini.

Tutte quelle persone che dicono che nel risveglio della Kundalini ci sono grandi difficoltà e che è qualcosa di pericoloso, sono persone non autorizzate a risvegliarla. Così quando ci provano, con i loro trucchi, effettivamente il loro sistema nervoso simpatico cade in una grande agitazione, ed il sistema nervoso simpatico sia sulla destra che sulla sinistra, comincia a sottrarre più energia al canale centrale; tanto ma così tanto che questo si esaurisce e che la persona in questione si distrugge veramente a livello mentale.
Così molte persone che dicono: “Noi stiamo alzando la vostra Kundalini”, con questo o con quel metodo, distruggono la vita dei Sadhakas (ricercatori), i quali alla fine si trovano abbandonati di punto in bianco, senza aver raggiunto nulla. Nessuno sa cosa raggiungere e cosa ricevere: così sono ingannati.
Ma con un po’ di logica, uno dovrebbe comprendere che, almeno la salute dovrebbe essere a posto, ci dovrebbe essere qualche miglioramento a livello mentale, il temperamento dovrebbe migliorare: questo è davvero il minimo. Se invece state perdendo tutto il vostro denaro per darlo al guru, state perdendo la salute in esperienze insensate, non avete alcun controllo su voi stessi, allora dovreste rendervi conto che tutto questo non è in alcun modo la realtà. La realtà è laddove voi avete il controllo. Se siete sotto il controllo di qualcos’altro, siete un caso perduto.

Per esempio certa gente comincia a saltare e dicono: “Madre salto automaticamente”…Questo è un affare serio. Vuol dire che non avete controllo su voi stessi. Voi saltate solo perché qualcun altro vi sta facendo saltare. Non state saltando voi: vuol dire che la vostra “Chetana”, la vostra attenzione, la vostra consapevolezza sono sotto il controllo di qualcun altro: non siete in grado di controllare voi stessi.

Gli esperimenti di parapsicologia bloccano l’Agnya chakra

Tutte queste esperienze in cui la gente pensa di star volando nell’aria o di avere spostamenti extraterrestri…viaggiando nell’aria,vedendo varie cose, tutto questo è veramente pericoloso. Alla fine una persona così può diventare matta, davvero, perché perde il controllo di se.
Questi, in America sono chiamati esperimenti parapsicologici, tanto per dare un nome grosso: “parapsicologia”. Ovviamente è “para” (dal greco) perché è “al di la” della psiche di una persona: ma è molto pericoloso. Non dovreste cacciarvi in queste torbide situazioni in cui degli spiriti vi catturano e voi cominciate a comportarvi in un modo che non potete spiegare.

Una volta, credo cinque o sei anni fa, un gruppo di americani venne a trovarmi dicendo:”Lei ci deve insegnare come volare nell’aria”. Io chiesi: “Perché voi non volate?”. Risposero: “No, vogliamo avere la capacità di spostarci attraverso lo spazio”. Chiesi: “Perché?”. “Perché i russi stanno facendo esperimenti di parapsicologia e noi vogliamo fare lo stesso”.

Dissi loro che sarebbero divenuti tutti posseduti e si sarebbero rovinati. Non avevo intenzione di fare la stessa cosa dei russi. Se fossero venuti da me questi ultimi avrei detto loro la stessa cosa. Ma risposero: “No, noi dobbiamo imparare”. Dissi: “Diventerete schiavi di certi spiriti e di voi stessi ed il vostro corpo sarà attraversato da tremore continuo”. Nonostante ciò continuarono: “Si dobbiamo farlo” e quando mi spiegarono: “Vogliamo farlo perché i russi lo fanno”, chiesi: “Chi vi ha mandato qui?”.
Mi dissero il nome di un signore che fa il giornalista a Bombai. E dissi: “Ma questo tipo era afflitto da questo problema: gli capitava di lasciare il corpo, andare in un altro mondo, vedere questo e quello. Soffriva davvero molto e stava completamente perdendo il controllo su di se. Io l’ho curato ed ora lui pensa che io potrei passare a voi la sua malattia? Ho curato lui da questa malattia  e perché volete cascarci voi?”. Ma erano assolutamente  sicuri di volerlo ed in seguito ho scoperto che stavano facendo degli affari in America con la Parapsicologia, e questo è qualcosa di estremamente pericoloso.

Questi dunque sono movimenti di energia che non superano l’Agnya ma si muovono, ondeggiano sulla destra o sulla sinistra, a seconda se andate verso il subconscio od il sopraconscio. Gli effetti possono essere diversi, ma rispetto a Sahaja Yoga, è lo stesso.
La gente che va verso l’area del subconscio può cominciare a vedermi anche in forme diverse, come la gente che prende LSD non può vedermi, vedono solo delle luci espandersi da me.  Quelli che vanno verso il subconscio cominciano a vedere forme e varie cose, cosicché pensano di aver raggiunto il Cielo. Ma invece stanno vedendo il passato dell’evoluzione, il passato di ogni cosa. Se avete a che fare col sopraconscio è molto pericoloso, senza dubbio, anche il muoversi nell’area del subconscio lo è, perché tutti i mali incurabili, come ad esempio il cancro, derivano dal dirigere l’attenzione verso il lato sinistro…insomma bisognerebbe essere molto cauti prima di intraprendere una di queste pratiche o di dare fiducia a persone che tentano di controllarvi o di raccontare qualcosa sul futuro e sul passato.

Non c’è alcun bisogno di sapere qualcosa del futuro o del passato. Che bisogno c’è? In che senso sarebbe di aiuto? Se io inizio a raccontare come sono riuscita ad arrivare qui o come sono stata trattenuta dal traffico o cose del genere, davvero ne sareste interessati? Perchè trovate interesse nella vostra passata gloria, o vita passata, che non ha alcun valore oggi? Ma è una debolezza umana aggiungere qualcosa alla propria personalità, quanto più è artificiale, inesistente e di nessun valore. Tanto per andarsene in giro dicendo: “Io ho fatto questo, io fatto quest’altro… mi è successo di aver fatto la tal cosa, non ho mai raggiunto quest’altra…”.

In India normalmente, la gente a livello dell’Agnya, va più sul lato sinistro perché dicono che adorano Dio. Ora, ammesso che lo adorino, non hanno alcuna connessione con Lui. Vedete, se non avessi connessione con questo microfono, non potrei parlarvi.
Così senza avere connessione con Dio, loro si mettono ad adorarlo. Poi vogliono cantare ogni genere di Aarti, digiunare, torturare le loro vite, questo vuol dire essere left-side, persone di lato sinistro. Cantano preghiere e fanno tante cose di questo tipo, andando agli estremi, fanno così 24 ore di seguito e così qualcuno poi li risucchia nel left-side . Continuano a ripetere “Rama, Rama, Rama….”
Così, potreste dire che Valmiki faceva proprio così, a quanto si dice. Ma chi ve l’ha raccontato?! Egli era Narada. Narada era un’Incarnazione. Voi non siete Narada ed allora come potete dire a voi stessi o  qualcun altro dire a voi, di utilizzare un certo nome? Qualunque nome vi mettiate in testa di ripetere non potrete per questo arrivare a Dio.
Dove arriverete allora? Arriverete da qualche parte dove potrebbe esserci un cameriere di nome Rama, egli potrebbe catturarvi e poi potreste comportarvi in maniera così strampalata da sembrare matti, stupidi.

Stessa cosa per il sopraconscio. Le persone molto ambiziose cadono anch’esse in una situazione pazzesca in cui non pensano alla collettività, al tutto, ma cominciano a pensare solo a se stessi. E quando si cristallizza una tale situazione, è impossibile convincerli che sbagliano, finché non si guadagnano la loro Waterloo e si distruggono.

L’Agnya chakra è la Porta del Cielo

Dunque questo Agnya chakra è un cancello, è la porta del Cielo ed ognuno deve passare attraverso di essa. Ora, in questo chakra risiede la grande Incarnazione di nostro Signore Gesù Cristo. Nei nostri Shastra indiani, è chiamato Mahavishnu, il figlio di Radaji.
La sua essenza è costituita da undici rudras, che vuol dire undici poteri distruttivi. Ma l’essenza principale, l’essenza fondamentale è quella di Shri Ganesha, cioè l’innocenza. Cosicché Egli è l’Incarnazione dell’innocenza. Innocenza vuol dire completa purezza, ed il suo corpo non era fatto di elementi della Madre Terra, nel senso che Egli non ha mai avuto un corpo deperibile. Il suo corpo è Omkara (fatto di luce e vibrazioni). Per questo quando è morto è salito al Cielo, questi sono i fatti: è asceso al Cielo e questo perché era una persona fatta di Omkara.

Ora, poiché era figlio di Radaji, potete capire la parentela tra Lui e le altre Deità molto facilmente. Come Mahavishnu si parla di Lui nel Devi Bhagavat. Ma chi legge il Devi Bhagavat? Nessuno ha il tempo di leggere quei volumi. Per lo più, che robaccia si legge? Non ci si trova certo tutta la spiegazione di tutte le incarnazioni che sono venute su questa terra!

Dunque per capire Gesù Cristo dovete leggere il Devi Bhagavat, ma se andate a dire questo ai cristiani, non gli piacerà ascoltarvi, perché per loro la bibbia è l’ultima parola. Come può essere se lì sono descritti solo quattro anni della vita di Cristo? Si deve pur trovare qualcosa di Lui in altri libri!
E dobbiamo dischiudere gli occhi a questi libri e vedere, nel nostro interesse, qual è la verità. Il punto è che chi vuole avere una religione organizzata è costretto a dire: “Così stanno le cose e non c’è nient’altro”. Perché se c’è qualcos’altro, l’organizzazione va in pezzi.

Ma non è vero che non c’è nient’altro, perché Cristo è stato descritto molto chiaramente nel Devi Bhagavat, e la riprova è nella Kundalini, poiché quando la Kundalini sale e si ferma qui all’Agnya dovete dire il “Padre Nostro”, altrimenti il chakra non si apre. Dovete risvegliare Gesù Cristo, se non risvegliate Lui, il chakra non si apre, dovete usare il Suo nome, altrimenti il chakra non si apre. E questo dimostra che è il Cristo che lo presiede.
Anche se usate il nome di Mahavishnu si apre, dunque Mahavishnu e Gesù Cristo sono la stessa cosa. Dovete prendere in considerazione le prove di questo, e proprio perché volete credere che Cristo sia di vostra esclusiva pertinenza e scartate tutti gli altri come  pagani, voi purtroppo vi sbagliate. Si, purtroppo vi sbagliate.

In tutte le scritture la gente si è accostata dalla porta di dietro, a tutte.
Vi ho detto della Gita, che cose sbagliate ci siano scritte sul cibo, cose scientificamente non vere. Dire che hanno caratteristiche di Tamoguna (lato sinistro) le persone che mangiano carne, è cosa non vera, perché chi mangia carne assume proteine ed allora deve per forza avere caratteristiche di Rajoguna (lato destro).
Vedete dunque come hanno tentato di cambiare la Scrittura per soddisfare le loro esigenze su quel punto. Ma al principio non potevano farlo perché Krishna disse: “Ucciderai quella gente, io li ho già uccisi, chi stai uccidendo?”. Così vedete, lo hanno fatto proprio per dare questa impronta brahminica al testo. [nella Bhagavad Gita, Shri Krishna parla con il suo amico Arjuna che, in procinto di combattere una battaglia contro parenti ed amici, si sente avvilito e rinuncia a combattere. Allora ShriKrishna cerca di fargli capire che quelle persone sono malvagie e che è giusto che le uccida]

Nella bibbia l’errore venne proprio quando S.Paolo, che non aveva per niente conosciuto Cristo, né ebbe nulla a che fare con Cristo, è stato introdotto nel testo. Non so proprio perché vi appaia! Non era un’anima realizzata, era solo un soldato romano tutto spostato sul sopraconscio. Era un romano, un soldato crudele, aveva ucciso un gran numero di cristiani, ed  all’improvviso hanno immesso questo signor Paolo nella bibbia e c’è rimasto nel testo in tutto il mondo.
Ma leggetelo e vi renderete conto che non è affatto un’anima realizzata. Parla in modo sopraconscio, è una macchina organizzativa e non è buono in nessun caso. Lì, negli Atti, che lui ha scritto (molta gente potrebbe non sapere che gli Atti degli apostoli sono stati scritti dal signor Paolo stesso) tenta di descrivere gli apostoli di Cristo come dei bhoot del sopraconscio (entità di basso livello), proprio come gente sopraconscia e li fa comportare in maniera così strampalata che chiunque può pensare che siano stati dei matti. Potete immaginare… i discepoli di Gesù Cristo comportarsi in quel modo!
Ma dovete buttar giù ed ingurgitare tutto, se siete cristiani, perché è nella bibbia, e voi cominciate a domandare, se siete una persona nata realizzata. Cos’è questo non senso, chi è questo signor paolo, di dove viene? Poiché non parla come Cristo.

Dunque il tempo è venuto per tutti di comprendere che le religioni sono una. Sono parti integranti di un’unica corrente di vita. Tutte le incarnazioni si sostengono l’una con l’altra, si nutrono l’uno con l’altro, sono legate l’una all’altra.

C’è una completa concordia tra loro, non c’è alcun modo di vederle l’una opposta all’altra, mai. Anche questo punto deve essere verificato, e potete farlo solo SE sapete come alzare la Kundalini. Se voi siete un’anima realizzata e potete alzare la Kundalini, rimarrete sorpresi nel vedere come tutte le Deità risiedono nei vari chakra e possano essere risvegliate.

Ora, talvolta in India si lamentano di me perché predico di Cristo ed il cristianesimo, mentre se vado in Inghilterra dicono che predicando Krishna diffondo l’induismo.
Ora se ho detto che Radaji ha generato Cristo, e se, vedete, Cristo ha le dita messe così [indice e medio alzati], cercate di capire, un dito rappresenta Krishna ed uno Vishnu [dalla mappa dei chakra vedete che l’indice è il Vishuddhi (Krishna), mentre il medio è il Nabhi (Vishnu)].
E Lui parla del “Padre” Chi era dunque il Padre di Cristo? È Shri Vishnu; che in un altro momento dell’evoluzione si è incarnato come Shri Krishna. Poiché nella descrizione di Mahavishnu, si dice che Shri Krishna stesso ha adorato suo figlio ed ha detto: “Tu sarai il supporto dell’universo e chiunque mi adorerà, tu ne riceverai i frutti”. Lo mise addirittura la di sopra di Se stesso, e voi potete constatare che, al di sopra del Vishuddhi chakra risiede Mahavishnu.
È Lui il cancello attraverso il quale ognuno deve passare. Veramente Shri Krishna lo ha benedetto in modo particolare dicendo: “Tu sarai il supporto dell’universo”. Ora voi avete saputo che Shri Ganesha sta nel Mooladhara chakra, “mooladhara “ vuol dire “supporto del moola” ovvero “supporto delle radici” Ma Cristo è collocato come supporto del frutto, dunque è lo stesso Principio Eterno, che dentro di noi evolve dal Mooladhara all’Agnya e voi diventate consapevoli di Cristo solo quando il vostro Agnya chakra si apre.

Ora l’Agnya chakra può essere aperto solo quando la Kundalini sale e lo apre.
Ma se si è troppo orientati sull’Ego, allora il chakra è chiuso ermeticamente come se, diciamo, due corde lo stringessero e nulla possa passarvi attraverso.
E se siete una personalità super-Egoica, spaventata, delle persone facili ad essere dominate, anche in questo caso il chakra è così distorto e contratto che non può essere aperto.

Equilibrare l’Agnya chakra

Allora quello che dobbiamo fare è di darci un equilibrio attraverso l’Agnya chakra, portando l’energia del canale sinistro sul destro o quella del destro sul sinistro, secondo le necessità, cosa che comprenderete attraverso la tecnica di Sahaja Yoga che va imparata dopo la Realizzazione, non ora.
Quando l’equilibrio è ristabilito, allora i chakra ed in questo caso l’Agnya chakra, diventano più sottili e funzionano di gran lunga meglio, perché non c’è nulla che li comprime, e solo allora la Kundalini, quando sale può spingersi su ed attraversare il chakra. Se siete una persona normale, se non siete tipi eroici ne superegoici, allora non c’è alcun problema per far passare la Kundalini attraverso l’Agnya.

Ma per esempio a Delhi, da dove vengo ora, ho lavorato sull’Agnya dalla mattina alla sera, la gente lì è orientata sull’ego fino all’estremo, lì pensano tutti di avere in mano il mondo. Delhi è piena di questo Agnya, c’è gente così orgogliosa e vanitosa che pensa di governare il mondo intero. Sono burocrati e tutta bella gente della politica, questo è il fatto, tutti orientati sull’ego e non riescono a ricevere la Realizzazione tanto facilmente. Prima il loro ego deve essere buttato giù e devono accettare Dio come “l’Essere Supremo” come il “Signore” come il vero Re del mondo, solo in questo caso la Kundalini passa.

C’è poi chi tenta di rovinarsi l’Agnya spostando continuamente gli occhi di qua e di là, una specie di vagabondaggio dello sguardo. Cristo, immaginatevi ha proprio sottolineato “Io vi dico: non commettete adulterio, Io vi dico non abbiate occhi adulteri”.
Immaginatevi: Egli ha parlato degli occhi! Poiché Egli controlla gli occhi in questo chakra. Ma in occidente è veramente difficile trovare un uomo o una donna che non abbiano occhi adulteri: quelli che sono i seguaci di Cristo hanno degli occhi così orribili  che non si capisce proprio cosa vogliono fare, diventeranno matti, non sono capaci di tenere gli occhi fermi, li muovono continuamente di qua e di là, di là e di qua.
C’è bramosia nei loro occhi qualunque cosa o persona guardino, ma tutto è senza gioia, non hanno alcuna gioia. Guardano la gente senza avere mai l’animo lieve.

Cristo ha detto: “Non abbiate occhi adulteri”.

E questo fu proprio detto come un Suo comandamento, ovviamente nessuno ha obbedito, è successo il contrario, come per i mussulmani, gli fu detto di non bere e cominciarono a circolare poemi scritti da Umar Khajaam con lo scopo di opporsi a Mohammed Sahib (Maometto).
Ed i cristiani si sono dati da fare per opporsi a Cristo, facendo tante cose proprio anti Cristo, che dovevano distruggere l’innocenza della gente, distruggere i loro occhi e di conseguenza ogni purezza della mente.
Ed ha preso piede un altro estremismo che non fu assolutamente predicato da Cristo, non so proprio come si sia diffuso nella religione cristiana. È una cosa chiamata “stato monacale” e che dovrebbe trasformare la gente in brahmacharini e brahmachari, ma non si può trasformare nessuno in brahmacharini, è uno stato (avasta) dove una persona deve arrivare, come fu per Yogeshwara o per Shri Krishna, che nonostante tutto era Brahmachari. È uno stato della mente in cui non si conosce il coinvolgimento. È diverso essere Brahmachari dallopprimere qualcuno con l’idea che deve assolutamente diventare brahmachari, condurre una vita di celibato, ottenuta attraverso la costrizione. Cristo non ha detto questo. Lui non si è potuto sposare perché era qui su questa terra per fare un grande lavoro: rendere possibile come abbiamo già detto, l’ascesa della Kundalini attraverso l’Agnya chakra, che poi è la ragione per cui fu crocifisso.

Facendo questo poteva creare uno spazio nell’Agnya chakra ed è ciò che ha fatto al comando del Padre e della Madre. Lo hanno fatto. Insomma, che fanno del celibato una cosa così senza senso che non è più tale… non è più tale perché da decisioni mentali non viene fuori il celibato. Il celibato deve venire fuori da dentro, la purezza deve venire da dentro, e questo ha creato problemi nel cattolicesimo.

Un’altra bella idea che è stata inventata è l’andarsi a confessare da un prete. È proprio una sciocchezza, andate da un prete (che non è un’anima realizzata, l’ho ben visto perché se lo fosse scapperebbe via dal sacerdozio), insomma bisognerebbe andare a confessarsi da un prete ed il povero prete dovrebbe diventare matto, e chi si confessa dovrebbe avere un bel Vishuddhi sinistro, sentendo la colpa [ricordiamo che il Vishuddhi sinistro si blocca a causa dei sensi di colpa].

Questo è un modo di considerare Dio assolutamente sbagliato, sentirsi colpevoli non è necessario.

C’è stata tanta gente che non ha voluto accettare Cristo, come gli ebrei. Dicevano: “Noi non accetteremo Cristo” e anche: “Dobbiamo soffrire, perché dobbiamo soffrire per Dio” Ora persino i cristiani credono che si debba soffrire ed anche gli indiani credono la stessa cosa, ma loro sanno pure che Mahavishnu sta arrivando, e quando arriverà avrà il potere di risucchiare i nostri Karma e noi non dovremo soffrire.
Di fatto questo è quello che avviene quando Cristo è risvegliato dentro di voi: Egli assorbe i vostri Karma, assorbe il vostro Ego ed il vostro Superego. Assorbe il vostro Karma, (l’insieme delle azioni passate, i vostri (papas) peccati), i vostri condizionamenti ed è così che diventate liberi: questo è un punto molto importante che la gente deve conoscere.
Questo è stato il grande lavoro che Lui ha fatto: stabilire Se stesso nell’Agnya chakra per assorbire l’Ego ed il Superego. E quando Egli assorbe queste due cose, quando le assorbe, allora noi siamo al di sopra dei nostri Karma, peccati, così non dobbiamo preoccuparci dei nostri peccati e simili.
Ma quella gente, quelli che sono venuti in questo paese come missionari, che sono venuti sino in India a predicare la cristianità, non avevano alcuna idea di Mahavishnu e nemmeno nessuna idea di Cristo. Son venuti col fucile in una mano e la bibbia nell’altra, e noi stupidi indiani, non sapevamo il valore della nostra eredità, ed abbiamo subito detto: “D’accordo diventiamo cristiani così ci daranno un buon lavoro”. In questo modo tutte le persone per le quali il lavoro era la cosa più importante, sono diventate cristiane. Ma in realtà bisognerebbe dire loro che Mahavishnu è nato; se avessero letto qualcosa del Devi Bhagavat ed avessero ricevuto il messaggio che Mahavishnu è nato, la gente butterebbe all’aria l’idea che dobbiamo soffrire per il nostro Karma, che dovremmo digiunare, che dovremmo andare ad appenderci al più vicino albero ad ogni piè sospinto.

Questo non è richiesto. Quello che dovete fare è solo attendere il momento in cui il vostro Agnya chakra verrà aperto, mantenetevi al centro, come ha detto Buddha, mantenetevi al centro. Quando la Kundalini salirà, qualunque cosa sia stata accumulata verrà assorbita e voi otterrete la liberazione (Moksha), questa è la semplice cosa da fare. Ed invece noi indiani crediamo che dobbiamo soffrire, dobbiamo metterci a digiunare.

Bene in Sahaja Yoga non siete autorizzati a digiunare in nome di Dio. Potete digiunare, poiché se non avete soldi potete digiunare, dovete digiunare comunque. Ma non nel nome di Dio o dei vostri Karma.

Nessuno deve più soffrire più, voi dovete puntare al risveglio della vostra Kundalini e dovete stabilizzarvi pienamente in Sahaja Yoga. Tutte le vostre pene stanno per essere trasportate via.

Uno dei nomi della Devi è Papa Vimichini: “Colei che rimuove tutti i peccati”. Chiamiamo Shri Ganesha “Sankat Vimochan” Egli è Colui che rimuove tutti gli ostacoli della vita, e voi davvero, quando siete benedetti, potete vedere quante strade ha Dio per benedire le persone: è miracoloso. Certamente, è un miracolo, il fatto che così tanta gente oggi sia in Sahaja Yoga, vuol dire che la parola “miracolo” ha preso il suo significato in Sahaja Yoga. È così.

Bisogna comprendere che Dio esiste, non solo esiste: agisce, ama.

E noi dovremmo conoscerlo, qualunque voi possiate aver fatto, qualunque possano essere stati gli errori, voi dovete diventare Uno con Dio. Poiché Lui è vostro Padre e vi ama. E’ il Padre che è Oceano d’Amore.
L’unica cosa che voi dovete fare è chiedere questo Amore, e quando la Kundalini sale voi diventate Uno con Lui, che vuol dire tutto il Suo Regno, tutti i Suoi poteri ai figli che Lui ha creato.

Tutte queste sciocche idee che la religione consista nella sofferenza, che dovreste fare penitenza, che dovreste diventare Brahmachari, tutte queste assurde idee dovrebbero essere abbandonate. Voi dovete essere assolutamente persone normali e felici.
Dio ha fatto tanto per voi, ma se alla fine volete comunque essere dei miserabili, che si può fare?
Se volete punire vostra Madre sino a farla preoccupare o anche solo renderla infelice, allora dite”…altrimenti non mangio”. Insomma digiunare non è consentito in Sahaja Yoga; ma se dovete digiunare per motivi strettamente inerenti alla alimentazione e simili, in tal caso va bene, ma altrimenti non c’è nessun bisogno di digiunare per più di uno o due giorni, se dovete farlo.

Comprendiamo così che l’Agnya chakra è la porta più importante attraverso la quale tutti dobbiamo passare, e che deve essere venerata secondo modalità opportune e tenuta pulita. A questo proposito dovete tenere l’attenzione pulita, se l’attenzione si sporca allora l’Agnya chakra non sarà a posto. Avrete allucinazioni, idee balorde, penserete a cose sbagliate.
Se veramente volete trovare il significato della vostra esistenza, se veramente volete il risveglio della vostra Kundalini, allora sappiate che qualunque cosa abbiate saputo finora di Dio e sulla realtà, deve essere rivisto, deve essere “nuovamente vissuto” da voi per ciò che è. Se, e fin quando non passerete attraverso questo, voi non potrete essere battezzati.

Per quel che riguarda il battesimo, ecco: Giovanni Battista era davvero un’anima realizzata e quando alzava la Kundalini e metteva l’acqua sulla testa, realmente dava la realizzazione. Questo è “Battesimo”, cristiano vuol dire battezzato, ma non è che qualunque Dick, Tom o Harry può mettervi le mani in testa e dire che voi siete realizzati.
Anzi William Blake disse: “Il prete ha bestemmiato sulla mia testa”. È vero, nel caso siano anime realizzate, i bambini avranno dei problemi se un prete non realizzato e che non ha alcun titolo per farlo, impone le mani su loro. Abbiamo visto molti bambini che erano anime realizzate, incorrere in gravi problemi: gli occhi diventavano strabici, loro diventavano strani, il cervello se ne andava via ed abbiamo dovuto curarli. Quindi è una cosa molto pericolosa permettere a chiunque di mettere le mani sull’area pulsante delle fontanelle, che si chiama “Talu”.

Talu è il Brahmarandra, ed è la più importante parte dell’essere umano. Dunque ognuno dovrebbe essere davvero attento prima che venga toccata. Dovete essere anime realizzate e dovete sapere come rimanere tali: il che significa dovete essere Sahaja Yogi.

Dunque dovete stare molto attenti ai vostri bambini appena nati, soprattutto se sono anime realizzate, se non lo sono la loro reazione non sarà tanto violenta. Ma se lo sono grideranno, urleranno, non potranno sopportare che il Brahmarandhra venga loro toccato da chi non è realizzato. Così bisogna rendersi conto che quelle cose che sono pericolose per gli esseri umani, vanno abbandonate, anche se possono sembrare molto tradizionali.
Il tempo è venuto per tutti noi di abbandonare quel che non è buono per la nostra salute, che non è buono per la nostra essenza spirituale. E’ venuto il tempo. Se non accettate questo l’unica cosa che posso dire come Madre è: “Sono preoccupata per voi”. Ma c’è qualcosa di più: siete in una situazione pericolosa.

Se l’Agnya chakra è danneggiato nella parte di dietro, significa che siete proprio posseduti. Se è colpito dalla parte di dentro allora si sviluppa la cecità con gli occhi aperti. Ora, questo in India è molto comune. La ragione sta nelle matte idee che abbiamo sulla Devi o su Dio che entra nel corpo degli esseri umani. Come può essere? È sempre la stessa roba, sono storie da sopraconscio.
Una giovane cameriera, abituata a dire brutte parole, senza alcun senso della pulizia, senza alcun senso della sanità, all’improvviso comincia ad agitarsi e a fare: “Oh…oh…oh…” E tutte le donne nel Maharashtra (è molto comune), vanno a cadere ai suoi piedi ed alla fine si ritrovano profondamente ammalate, perché sono afflitte dalla possessione di uno spirito.

Abbiamo avuto recentemente un brutto caso di un uomo che venne da me dicendo che non poteva farci niente, “doveva” toccare i piedi della cognata poiché ella era una Devi. Chiesi:”Perché?”. “Perché trema tutta”. Allora dissi:” Se pensi che sia una Devi e se vuoi toccarle i piedi non venire ancora da me”. Ma divenne cieco, assolutamente cieco, allora tornò da me ed abbiamo dovuto mettergli a posto l’Agnya.

Come mantenere a posto l’Agnya chakra in Sahaja Yoga?

Poiché avete la mia fotografia, potete usarla, mettete una candela davanti alla fotografia. La luce è lo strumento per curare l’Agnya chakra. Sempre. La luce o il sole, perché il Cristo risiede nel sole. Quel che dovete fare è di mettervi una candela davanti ed un’altra dietro la testa e fate un Aarti al vostro Agnya chakra dalla parte di dietro (back-Agnya). Lì ci sono Maha Ganapati e Maha Bhairawa. Quindi fate lì un Aarti e l’agnya chakra si aprirà.

Ma come mantenerlo aperto? Una cosa molto semplice è: qualunque pensiero vi venga, dovreste dire: “Io perdono”. Questa è una grande arma che Cristo ci ha dato. Dite semplicemente: “Io perdono, io perdono” ed avrete ragione del vostro Ego, questo è il mantra per la parte frontale di questo chakra.

Il perdono è una delle armi più dirompenti che gli esseri umani abbiano avuto, ma la gente resta così stupita se io dico “Perdonate”!

Che c’è da non perdonare? Dicono che è molto difficile perdonare. Ma che c’è di così difficile? Che fate, state facendo qualcosa quando dite “Io perdono”? Fate qualcosa? Nulla! Al contrario, quando non perdonate quel che accade è che la persona che voi  fatto torturandovi, mentre voi non state facendole nulla.

Allora, questo è il mantra per la parte anteriore dell’Agnya chakra e per dietro, come vi ho detto, dovete muovere una candela. Ora, qualcuno, lo vedrete, lo farà per un giorno, lo farà per due, ma non è così che si fa in Sahaja Yoga. Dovete davvero fare queste cose con costanza; ho visto gente che prima aveva gli occhi tutti inclinati, cosicché non poteva alzare lo sguardo, e che ora ha gli occhi aperti, completamente a posto, perché ha lavorato su di se in questo modo. E’ molto semplice a farsi.

C’è un’altra cosa che succede agli occhi, quando lo Swadhisthan è in forte disordine. Lo Swadisthan è anche qua, sulla parte dietro della testa, tutto attorno all’Agnya posteriore. Questa è la ragione per cui le persone ammalate di diabete e simili, cominciano a perdere la vista, perché lo Swadisthan che è tutto attorno comincia a premere ed a comprimere sempre di più l’Agnya, finché gli occhi non possono più vedere, non passa più luce. C’è buio pur avendo gli occhi aperti. Sapete certamente di diabetici che sono stati pure colpiti da cecità.
In questi casi per prima cosa bisogna curare il diabete curando lo Swadisthan chakra. Potete anche usare il ghiaccio mettendolo sullo swadisthan dietro la testa. Ma soprattutto se migliorate le condizioni generali dello Swadisthan, ci sarà un gran progresso. Allora il trattamento per la parte davanti è con la luce, per la parte dietro con l’acqua. Ma la cosa migliore è che usiate per la parte dietro la luce o l’acqua secondo quel che troverete più opportuno, perché se c’è un problema di swadisthan dovete usare l’acqua, ma se si tratta proprio di una possessione, allora dovete usare, ripeto: se non è diabete, se si tratta proprio di una possessione, allora dovete usare solo la luce. Questo è il modo di curare l’Agnya chakra.

Cristo ha anche detto: “Io sono la LUCE, Io sono il CAMMINO”. Perché è Omkara (corpo fatto di pure vibrazioni). E’ il Cammino ed è la Porta, ed è il Cancello ed ognuno dovrà passare per questo cancello. Egli non ha mai detto bugie, ma l’hanno crocifisso, l’hanno addirittura crocifisso.

Ancora: c’è un posto chiamato Hazimallang dove era morto un santo che era mussulmano. Lui aveva detto: “Solo i bramini” cioè le anime realizzate “possono venerarmi”. E allora la gente andò a cercare un qualche bramino proprio perché non sapevano più il vero significato della parola Bramino. Ci sono indù che adorano un “Peer” mussulmano. Da qui l’idea che una volta che si diventa “Peer”, una volta che si diventa anime realizzate, non c’è più la religione, si è al di la della religione, si diventa la religione. Non c’è più alcun impedimento, come una goccia che si congiunge con l’oceano, e per l’oceano non ci sono limitazioni, si è al di sopra di tante e tante cose. Questo è ciò che crediamo, che se uno è “Peer”, se uno è un’anima realizzata, allora è un’anima realizzata e basta.
Shri Mataji a Rahuri 1983Una volta sono andata in un piccolo villaggio chiamato Mian Ki Takdi, appena vi avevo messo piede, ho sentito delle vibrazioni fortissime, ho chiesto: “Chi è il grande Santo che è vissuto qui?” Risposero che era un mussulmano, ho aggiunto: “Comunque sia, era un Santo”. E mentre ero seduta tenendo la conferenza, vedrete le fotografie, delle luci sono venute sette volte sulla mia testa e allora la settima volta ho messo le mani così. Ma nessuno l’ha visto, solo io sapevo, e sapevo che quelle cose c’erano e ne ridevo. Ed hanno scattato delle fotografie ritraendo quelle luci. [foto a lato]

Dappertutto ci sono anime realizzate come quella ed esse ci stanno aiutando. Non entrano mai dentro nessuno, non vi portano guai, vi guidano verso la giusta direzione. Portano i loro Angeli e vi aiutano ad arrivare al giusto cammino, alla giusta conclusione. E non tentano mai di possedervi, non tentano mai di ipnotizzarvi, di portarvi dalla parte sbagliata della vita.

Sappiate che quando diventate anime realizzate potete e dovete conoscere completamente come è fatta la realtà. Approfondite la comprensione, assimilate ciò che comprendete, non rigettatelo solamente perché siete attaccati a qualche altra organizzazione. Non c’è organizzazione in Sahaja Yoga, lo sapete bene. Essere in Sahaja Yoga non vuol dire far gruppo ne avere tessere, ma far parte di una organizzazione vivente: qualunque cosa accada in un punto, l’intero corpo lo saprà. Non abbiamo un’organizzazione scritta per il corpo.
Sahaja Yoga funziona nello stesso modo, ma devo ancora dire che, così come abbiamo nel nostro corpo diversi tipi di sistemi ricettivi, anche in Sahaja Yoga abbiamo persone che sono appena arrivate, che sono proprio all’inizio. Queste non sono esposte a verità che non potrebbero sopportare, poi se oltrepassano una certa linea di comprensione, diventano persone che come diciamo, conoscono il Nirvichara-Samadhi, acquisendo una certa facilità ad entrare in certe nuove dimensioni, nuove idee.
Ma la cerchia più profonda è costituita da quelle persone che sono in Nirvikalpa. Solo questo tipo di persone possono diffondere l’insegnamento di Sahaja Yoga. Chiunque altro tenti di insegnare Sahaja Yoga, parlare di Sahaja Yoga, quando è ancora al secondo livello allora è gettato fuori, perché c’è una forza centrifuga ed una forza centripeta, e tutte e due funzionano. Con la prima voi entrate e con l’altra schizzate via come una tangente.
Nessuno qui ha ansia di avere un grosso numero di persone o roba del genere. Se è grande bene, vogliamo salvare quanta più gente possibile. Ma nessuno cerca di forzarvi, nessuno cerca di mettere su un qualche circo di bassa lega per questo, quel che spinge le persone ad entrare è il loro stesso desiderio, non si può forzarle, non si può forzare una persona ad avere la sua Realizzazione.

Bene, questo per oggi, per quello che riguarda l’Agnya chakra, ne ho parlato molte volte in Inghilterra ed in America, qualche volta suscitando l’opposizione di qualche chiesa o simili. Ma credo che se vogliono continuare ad esistere ancora, devono meglio accostarsi alla verità, e rendersi conto che quel che loro sanno è assolutamente incompleto. Devono conoscere come stanno interamente le cose, perché cristo non ha potuto parlare molto e qualunque cosa abbia detto fu scritta dai suoi discepoli nel modo in cui essi l’avevano capita. Per comprendere Cristo dovete avere la vostra realizzazione.

Che Dio vi benedica!



di Shri Mataji Nirmala Devi

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