Prendersi cura di sé: il massaggio

Se è la tua prima volta su questo sito, prendi prima la tua Realizzazione del Sè
8 agosto 2011 In Tecniche, Trattamenti, Vishuddhi

Rischiando di incorrere nella banalità, vogliamo introdurre un trattamento molto utile: il massaggio, o meglio l’auto-massaggio. Lo considereremo come un trattamento per il Vishuddhi chakra, in quanto viene fatto sulla cute che è controllata proprio da questo chakra. In questo caso l’auto-massaggio, non necessita di conoscere tecniche professionali, in quanto la cura amorevole di se stessi ci suggerirà quali movimenti fare.

Naturalmente le prime e più ovvie parti del corpo che potremmo massaggiare sono le mani e i piedi. Su di esse, sono proiettati tutti i nostri chakra, per cui massaggiandole andremo a beneficiare i chakra stessi; ricordiamo che le nostre mani (ed anche i piedi) servono non solo a percepire le vibrazioni, ma anche ad emetterle, per cui un massaggio praticato da una persona realizzata ha anche un effetto sottile. Inoltre massaggiare le mani – tutte le dita, il centro della mano e il polso – serivrà ad aumentare la propria sensibilità alle vibrazioni. Il massaggio si può realizzare anche usando dell’olio naturale (per esempio l’olio di mandorla), in modo da lubrificare e ammorbidire la cute.

Massaggio della mano

Un paio di esempi di massaggio della mano: a sinistra, massaggio del palmo premendo e ruotando il pollice; a destra, massaggio delle dita premendo e tirando leggermente verso l'esterno

Un’altra parte del corpo che ha necessità di essere massaggiata regolarmente è la testa. Ricordiamo che in corrispondenza della testa di trova il Sahasrara chakra, che presenta mille terminazioni (Sahasra significa proprio “mille”) diffuse per tutta la testa. In questo caso il massaggio è bene che sia fatto con l’olio (un olio assolutamente naturale), almeno una volta a settimana. Il massaggio alla testa con l’olio è molto importante e Shri Mataji ha più volte insistito su questo punto; infatti esso aiuta a preservare il cuoio capelluto sano e (soprattutto per gli uomini) ostacola la perdita dei capelli. Il massaggio deve essere fatto in modo che i polpastrelli delle dita premino sulla cute, e che si facciano ruotare (non importa in quale verso) smuovendo il cuoio capelluto. Questo stimola sottilemente le terminazioni nervose e permette un migliore assorbimento dell’olio dala cute.

Massaggio della testa

Massaggiare la testa andando a smuovere il cuoio capelluto coi polpastrelli

Naturalmente il massaggio di altre parti del corpo è benvenuto, ma se riusciamo ad essere regolari almeno nel massaggiare testa, mani e piedi è già molto utile.

A chi capita di massaggiare altre persone (questo avviene regolarmente per chi è massaggiatore di professione),   vorremmo dare un consiglio: siccome nel contatto con altre persone avviene – che ne siamo consapevoli o no – un scambio energetico, è buona norma prima di farlo alzarsi la Kundalini e darsi sette bandhan in modo da proteggersi. Per chi lavora nel settore (ma anche per gli altri) è utilissimo fare un pediluvio ogni sera (magari anche due), perché è bene liberarsi delle tensioni di cui ci si potrebbe caricare.

Shri Mataji ha consigliato:

Terza cosa: vi ho chiesto di mettervi un po’ d’olio in testa, almeno una volta alla settimana. Ma oggi la moda non contempla l’olio nei capelli. Così non volete mettervi l’olio in testa. Almeno una volta alla settimana dovete mettervi un po’ d’olio in testa.
Vi manterrà la testa fresca e, anche prima di fare il bagno, frizionate un po’ d’olio sulle mani o sul corpo. Noi lo facciamo sempre. Non avete olio con voi? Avete dell’olio? Davvero? Allora, per favore, frizionatelo sul corpo prima del bagno. Dovete frizionarvi per bene il corpo con l’olio, prima di fare il bagno. Ho visto che in Occidente non lo fanno. Non usano proprio mai l’olio. Prima di fare il bagno, frizionate l’olio sul corpo almeno per quindici minuti. È una cosa semplicissima ma voi non la fate, non so, sono poche cose, ma se le osservate, credo che starete tutti bene.
(Discorso su igiene e pulizia del 1988)



di Silvana Donato

C'è un commento

  1. Rosita Carrozzata ha detto:

    Questo sito è bellissimo e utilissimo. Complimenti

go to the top
go to the top