Meditazione per il Sahasrara chakra

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2 Settembre 2011 In Meditazioni guidate, Sahasrara

Per il Sahasrara chakra, vi proponiamo una meditazione fatta da Shri Mataji per i sahaja yogi e che va a lavorare su tutti i chakra.
A questo punto del corso, dovremmo avere un’idea abbastanza chiara delle qualità e i principi di corrispondenti a tutti i chakra; ma se non è così, è meglio andarli a vedere prima di proseguire, in quanto nel Sahasrara sono riportati tutti i chakra con le loro qualità perfettamente integrate le une con le altre.
Diciamo che è proprio nel Sahasrara che noi effettivamente raggiungiamo lo stato di Yoga, ovvero quando la nostra attenzione riesce a salire (insieme alla Kundalini) fino al Sahasrara, è là che possiamo gioire di uno stato di pace e gioia incondizionata; è lì il nostro Paradiso personale.

Affinché ciò avvenga, la nostra attenzione deve riuscire a superare le “trappole” disposte lungo il percorso, che ne deviano il cammino; quando la nostra attenzione viene turbata da un qualsiasi pensiero (qualunque sia la sua origine), le paroline magiche per dissolverlo sono “io ti perdono”. Nello spazio fra un pensiero e l’altro (che viene chiamato in sanscrito vilamba) la nostra Kundalini può passare e consentirci quindi lo Yoga, l’Unione.
Possiamo usare anche altre espressioni (come “non questo”, oppure “neti neti”, ecc) e valutare quale ci funziona meglio. È importante notare che questa pratica non consiste nel controllare i pensieri o nel combatterli o modificarli per renderli più positivi o cose del genere, ma nel lasciarli andare. Essi non ci appartengono e non vogliamo trattenerli.

Meditazione guidata

Cominciamo la nostra meditazione al solito, alzandoci la Kundalini e dandoci sette bandhan (vedi Come cominciare la meditazione). Se ci sentiamo spossati o eccitati o, in generale, molto fuori dall’equilibrio, possiamo prima fare un pediluvio per scaricare le tensioni.
Poi apriamo bene le mani, poggiandole sulle gambe con i palmi verso l’alto e avviamo la video.
Nella video Shri Mataji dice di chiudere gli occhi, ma giustamente sarà difficile seguire la meditazione con gli occhi chiusi per chi non conosce l’inglese e necessita di leggere i sottotitoli in italiano. In questo caso va bene pure tenere gli occhi aperti; magari dopo aver seguito questa meditazione per due o tre volte, sarete anche in grado di seguirla con gli occhi chiusi.

Meditazione con musica

Infine vi proponiamo due brani per la meditazione. Il primo è un Rag Bhairavi e il secondo un Rag Darbari, entrambi aventi effetto positivo per il Sahasrara chakra; lo strumento del Sahasrara è comunque il sitar.



di Silvana Donato

Ci sono 5 commenti

  1. mary ha detto:

    Ciao, sono nuova. Sto guardando il video di Shri Mataji introspezione e meditazione (cioè come cominciare la meditazione). Ma…..non ci sono i sottotitoli annunciati! Io non conosco l’inglese.
    ciao
    mary

    • Silvana Donato ha detto:

      Per i sottotitoli bisogna cliccare su un apposito bottone. Nella video, in basso a destra ci sono diverse figurine. La prima sulla sinistra è un rettangolino bianco con delle fessure, si clicca su quello e si sceglie la lingua che si vuole. C’è inglese, greco, polacco, russo e italiano pure.

  2. Antonietta ha detto:

    E’ da poco che pratico il risveglio della kundalini,non sento ancora la brezza fresca ,però un calore e vibrazioni in testa che mi accompagnano tutto il giorno,quasi una specie di solletico.Nel petto invece sento come un espansione e un senso di pace.Mi rassereno pensando che la kundalini sta salendo e lavorando per purificare i chakra.Sono contenta di avervi conosciuti.

    • Silvana Donato ha detto:

      Siamo contenti dei tuoi progressi. Vedrai che prima o poi riuscirai a sentire le vibrazioni bene. Magari lavora sul Vishuddhi chakra.

  3. Antonietta ha detto:

    Ci sono stati tantissimi progressi da quando pratico sahaja yoga grazie al fatto che ogni giorno dedico del tempo alle tecniche alla meditazione e soprattutto all’introspezione. La brezza fresca è costante mi esce in varie parti del corpo anche dagli occhi o dalle orecchie ma soprattutto dal visuddi e nella testa è un misto di aria e una fragranza,e quando chiudo gli occhi sento la beatitudine.Mi spiace che dove vivo io non ci sia un centro,mi piacerebbe avere un contatto diretto con altri sahaja yogis.

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