Abramo Lincoln

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Uno dei personaggi che hanno lasciato il segno nella storia americana è Abramo Lincoln. Lincoln aveva gettato le basi per una società democratica e morale, per una società sana ed equilibrata. Uno scorcio della vita e delle gesta di questo grande uomo si può trovare online su Wikipedia. Noi ci soffermeremo invece cui commenti fatti da Shri Mataji Nirmala Devi, la fondatrice di Sahaja Yoga, che sono un buono spunto di riflessione.

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Abramo Lincoln - Non sto distruggendo i miei nemici, quando faccio amicizia con loro?Quando ero una bambina molto piccola e andavo a scuola, avevo l’abitudine di andare in biblioteca a leggere le vite dei grandi uomini che hanno fatto per noi tante cose importanti; ho letto le vite di molti di loro. E rimasi impressionata di come alcuni fossero tanto semplici, così simili a bambini. Abramo Lincoln, per esempio, per il quale nutro un enorme rispetto, era un uomo tormentato anche dalla propria moglie. Lei gli diceva: “Non lo sai, sei molto goffo, non sai vestirti elegantemente, non sai come comportarti”. Era molto scorbutica con lui; lo torturava in continuazione.
Alla fine lui fu pure assassinato. Così qualcuno può dire: “Vedi, a che serve essere Abramo Lincoln? Perché è stato ucciso, non ha avuto successo.”
Ma ancor oggi, in tutto il mondo, la gente sa chi era Abramo Lincoln. Magari non conoscono sua moglie (risate), ma tutti sanno chi era Abramo Lincoln. Un uomo goffo, secondo lei, e con difetti di ogni tipo. Però nessuno rispetta lei, nessuno la prende in considerazione. Oggi, chi è rispettato è Abramo Lincoln. Perché? In effetti fu assassinato, fu ucciso, il che dimostra che non aveva nessuna energia per sopravvivere, ma è sopravvissuto nei secoli! Sono passati tanti anni, eppure sopravvive.
Prendiamo il caso di tutte quelle grandi persone che sono state innocenti e che, per questo motivo, avevano degli ideali. Per loro gli ideali erano molto più importanti di qualsiasi altra cosa, persino della vita. Ogni altra cosa non contava nulla. Il senso degli ideali e l’idealismo nascono unicamente dall’innocenza. È lei che vi insegna cos’è il vostro ideale, come dovreste vivere, che tipo di vita dovreste condurre. Non è importante che abbiate una grande autorità o che abbiate posizioni molto elevate come ministri e cose del genere.
Ce ne sono stati tanti che sono venuti e sono morti; ci sono state tantissime persone che erano piene di ambizioni e oppressive, ma dove sono? Nessuno se ne preoccupa, nessuno vuole saperne. Se appare la loro fotografia la gente chiude gli occhi: “No, no, non vogliamo vedere quest’uomo!” Ma se c’è un bambino, un bambino innocente che parla in modo molto innocente, tutto il mondo lo ammira. E questi grandi uomini sono veramente i simboli dell’innocenza. La loro qualità più rilevante era l’innocenza, da cui è nata la saggezza. (22/9/2001)

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Per capire la verità dovete essere lo Spirito, altrimenti qualsiasi cosa voi capiate è falsità, non è la verità. A causa della vostra proiezione mentale pensate che sia la verità, ma non è così. Per esempio, ora sto sedendo su questa sedia e voi no saprete in nessun modo che io mi sia mai seduta qui; ma se un’anima realizzata viene qui, immediatamente saprà che qualcuno come me è stato qui su questa sedia.
Per esempio, io dico che Mozart era un’anima realizzata, come faccio a saperlo? Lui ora è morto. Perché posso sentire le vibrazioni che mi rivelano che era un’anima realizzata. Dico, “Abramo Lincoln era un’anima realizzata.” Non per via del modo in cui visse o per quello che fece, che era giusto un’espressione o era il sintomo della sua grandezza, ma perché quando voi pensate a lui potete sentire la brezza fresca sulle vostre mani, una forte brezza fresca, calmante, che avanza verso di voi, “Oh, quello è Abramo Lincoln!”  (30/5/1985)

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Proprio oggi stavo discutendo di capitalismo, democrazia e comunismo. Diciamo che Abramo Lincoln era un’anima realizzata, senza dubbi. Egli aveva la sua visione della democrazia. Ma non poté realizzarla perché gli altri non erano anime realizzate. Non poterono emergere fino alla sua visione e non poterono assimilare quegli ideali in loro.
Lo hanno giusto lodato, è il loro eroe, hanno fatto una statua per lui, una ghirlanda, hanno scritto libri su di lui… ma niente di Abramo Lincoln è veramente entrato nel loro essere, niente. Non lo seguono nel modo in cui lui ha vissuto la sua vita. Si fanno chiamare lincolnisti o qualcosa del genere, gli hanno assegnato una sorta di “ismo”. Proveranno a possederlo, ad etichettarlo in qualche modo, ma non proveranno a assorbire le sue idee in se stessi. (1/9/1980)

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Così ora, gli uomini devono diventare estremamente gentili, affettuosi, compassionevoli. Devono rinunciare a quello spirito competitivo, a quello spirito combattivo come quello di Napoleone – tutte quelle idee sono obsolete.
Ora, chi rispettate? Persone come il  Mahatma Gandhi o come Abraham Lincoln.  (1/10/1983)

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Dovete guardare alle vite di grandi uomini, come per esempio Abramo Lincoln. Egli realizzò in giovane età che doveva sostenere su gli altri il suo sistema di valori tramite il suo esempio. Sebbene sia stato molto difficile per le persone capirlo, eppure ha mostrato tali risultati. (20/3/2001)

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Dovrebbero esserci un qualche principio in quello che facciamo. Immaginate Abramo Lincoln che cominciò… era un’anima realizzata e quanto hanno preso da lui là [in America]? E c’è solo una sola strada in suo nome da qualche parte.
Voglio dire che nessuno si interessò del principi che aveva stabilito. Così qualcosa è andato storto là. Così dobbiamo sederci un po’ e vedere cosa è andato storto con la nostra democrazia.  (16/3/1990)

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Quando vedo Abramo Lincoln, penso che lui sia stato un grande fratello per la Statua della Libertà. Il modo in cui combatté per le donne con un amore così puro e senza prendere soldi, senza farsi pagare da loro, per punire i mariti che erano degli ubriaconi. Questo è il modo in cui un bravo fratello si dovrebbe comportare. Ma questo tipo di sentimenti si stanno estinguendo ora, penso. (9/8/1987)



di Silvana Donato

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