Sentire i chakra sulle mani: cosa sono le vibrazioni?

Se è la tua prima volta su questo sito, prendi prima la tua Realizzazione del Sè
12 luglio 2010 In Scienza, Vishuddhi

Vibrazioni sulle maniAbbiamo visto in articoli precedenti (vedi Realizzazione del Sé), che la meditazione di Sahaja Yoga ci permette di percepire concretamente lo stato interiore dei nostri centri energetici, chakra, sulle nostre mani. E’ come se le  nostre mani “ci parlassero” e ci dicessero cosa succede dentro di noi in modo obiettivo.
Quello che succede in pratica è che l’energia Kundalini sale, a partire dall’osso sacro, attraverso i nostri canali energetici che si concretizzano fisicamente nel nostro sistema nervoso autonomo, che è il mezzo fisico attraverso il quale possiamo avere conoscenza interiore di noi stessi. Le terminazioni del sistema nervoso autonomo giungono fino alle nostre mani, e anche in altre parti del corpo (vedi mappa dei chakra), ed è per questo che possiamo percepire questa energia Kundalini su di esse. Abbiamo dato un nome a questa energia percepita: vibrazioni.

Le vibrazioni si manifestano come una leggera brezza fresca. Possiamo percepire questa brezza fresca fuoriuscire dalle mani o dalla cima della testa. Oppure possiamo percepirla dentro di noi in corrispondenza dei chakra o dei canali energetici; questa percezione è accompagnata da uno stato di rilassamento e di benessere diffuso, che facilita la nostra meditazione.

Ma cosa sono effettivamente le vibrazioni?

A livello fisico possiamo considerarle come energia elettromagnetica, che ha però una frequenza molto più alta rispetto a quelle notoriamente trattate. Nonostante ciò, è possibile che queste onde elettromagnetiche possano essere “catturate” in una fotografia proprio come le onde luminose (la luce e i relativi effetti cromatici), in particolari situazioni di elevata intensità. Sono anche stati fatti esperimenti e realizzate macchine per rilevare l’energia emessa dai singoli chakra o dell’ambiente che ci circonda.

Vibrazioni fotografate

Nota: nelle foto si notano due casi particolari in cui è stato possibile fotografare le vibrazioni. Naturalmente il lettore potrebbe pensare che siano foto truccate: sarà la sua esperienza personale a provare la veridicità di questo fenomeno.

Un’altra testimonianza ci arriva da un team di medici come riportato nell’articolo: “Variazioni della temperatura cutanea associati al silenzio mentale” (clicca qui per vedere l’articolo). Si tratta di uno studio realizzato recentemente che dimostra che tramite la meditazione di Sahaja Yoga effettivamente si rileva un calo della temperatura cutanea in corrispondenza dei palmi delle mani, a differenza di altri tipi di rilassamento e di meditazione che non hanno nessun effetto o, al contrario, possono causare un aumento della temperatura. Questo corrisponde con quanto affermato in precedenza, ovvero che le vibrazioni si presentano con una brezza fresca, un fenomeno che si attua a prescindere dalle naturali variazioni del calore corporeo.

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Ma pur arrivando pian piano ad avere sempre più prove scientifiche dell’esistenza delle vibrazioni della Kundalini, risulta comunque difficile arrivare a capire a livello razionale come questa energia sia in grado di curare i nostri chakra.
Possiamo dire che queste vibrazioni sono una forma evoluta delle energie elettromagnetiche a noi comunemente note. Esse sono dette in sanscrito Chaitanya.

Queste vibrazioni sono onnipervadenti, ovvero si trovano ovunque, e regolano il funzionamento di tutto l’universo dalla più piccola particella fino alle immense galassie; fanno funzionare tutto in maniera così perfetta che non potremmo nemmeno lontanamente immaginare un computer in grado di realizzare un lavoro così complesso. Sono loro che permettono agli elettroni di girare intorno al nucleo senza farli collassare, sono loro la forza vitale che permette ad un seme di germogliare, sono loro che regolano tutto, in maniera così sottile e discreta che nemmeno ce ne rendiamo conto.

E allora perché, se queste vibrazioni sono così efficienti, i nostri chakra non vengono automaticamente curati da esse? Il punto è che esiste comunque il “libero arbitrio”, ovvero noi abbiamo la libertà di deviare da ciò che ci fa stare bene. Deviando dallo stato di equilibrio, i nostri chakra perdono energia e la capacità di esprimere al meglio se stessi.
Però, come già detto, noi abbiamo anche la possibilità di riportare i chakra all’equilibrio, permettendo alle vibrazioni dell’energia Kundalini di agire. Non solo. Quando l’energia Kundalini è risvegliata e sale su fino all’ultimo chakra, a quel livello si crea l’unione (yoga significa proprio unione) con tutta questa energia Chaitanya onnipervadente (detta Param Chaitanya) e questa connessione, chiaramente, ci consente di attingere da una fonte infinita di energia di qualità superiore.

Nella nostra vita comune, prima di cominciare questo percorso, noi ci sosteniamo grazie all’energia di tipo materiale (animale) che otteniamo dal cibo. E’ un’energia che si esaurisce, che ha i suoi limiti e che non ha nessun effetto evolutivo, ma che comunque ci consente di vivere. Quando, invece, tramite lo Yoga, ci si connette con la fonte di energia universale, il Param Chaitanya, allora l’energia di cui il nostro sistema energetico si nutre non solo non si esaurisce mai, ma ci aiuta ad ottenere un benessere globale fino a giungere in uno stato di beatitudine assoluta.
E tutto ciò, senza muoverci da casa. Bello no?



di Silvana Donato

Ci sono 21 commenti

  1. anna ha detto:

    è una delle descrizioni più chiare e scientifiche che abbia sentito fino ad ora…

  2. Simone ha detto:

    Salve, il vostro articolo è molto interessante e vi scrivo per avere un chiarimento da persone che se ne intendono più di me riguardo ad un fatto accadutomi.
    Ho iniziato da pochissimo a praticare yoga, lo stiamo praticando nel giardino di amici, con ovviamente un insegnante. Questo giardino e la sua casa, sono luoghi molto molto energetici e martedì scorso come chiusura della seduta, abbiamo fatto un cerchio energetico. Eravamo 3 uomini e 5 donne. Appena iniziato il cerchio ho sentito le mie gambe tremare ed all’inizio pensando fosse la posizione scomoda mi sistemai le gambe ma, durante il cerchio energetico, il mio corpo ha iniziato a tremare come una foglia tanto che le due ragazze al mio fianco, sentendomi tremare, mi strettero la mano quasi contemporaneamente. Finito il cerchio dopo pochissimo smisi di tremare e la ragazza che avevo alla mia sinistra, ma anche l’insegnante che si trovava alla sinistra della ragazza chiesero chi fosse passato dietro di loro durante la pratica. Dicemmo che potesse essere stato il gatto. Ed entrambe dissero che non era il gatto ma come se fossero passi di qualcuno.
    Una particolarità, è da solo qualche mese che facciopratiche di meditazione autodidatta, leggendo libri guardando filmati e ascoltando audio, ed ho anche letto un modo per attivare il chackra delle mani così feci quella pratica. Adesso sono in grado di far girare una girella fatta di carta d’alluminio appoggiata su un ago senza toccarla con le mani, cosa che qualche mese fa quando vidi un video che mostrava questo non mi riusciva affatto di farla girare.
    Tutto questo per me è stupendo perchè sono passato dal fondo della mia vita dovuto ad una storia d’amore finita a pochi mesi dal matrimonio ed a altri fatti e mi sono ritrovato felice con gioia di vivere e positività nonostante fossi senza lavoro, senza soldi e con i debiti che ancora adesso sto cercando di risanarli. E sono andato a comprare dei libri! Sapete il sottoscritto nemmeno quando andava a scuola leggeva dei libri. Fino a 4 mesi fa.
    Vi ringrazio dell’attenzione e mi scuso se avessi sviato troppo al tema del chakra delle mani.
    Simone

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Simone, grazie per aver condiviso la tua esperienza. Sicuramente essere positivi ci aiuta ad affrontare tutte le difficoltà che capitano.
      Che cosa rappresenti quello che hai provato non lo so, perché non mi è mai capitato e non l’ho mai sentito.

      Nel contesto di Sahaja Yoga, parliamo di vibrazioni, non perché sentiamo qualcosa vibrare, ma perché esse sono delle onde elettromagnetiche ad altissima frequenza – superiore alle microonde. A livello fisico si manifestano come una brezza fresca che possiamo sentire fuoriuscire dalle mani e dalla testa, oppure attraverso il corpo. Non è una cosa che si può immaginare, o si percepisce oppure no. La nostra capacità percettiva in genere dipende dal Vishuddhi chakra (quello azzurro posto all’altezza della gola).
      Queste vibrazioni sono dovute alla nostra energia interiore Kundalini, che risiede nell’osso sacro, e che è della stessa qualità dell’energia cosmica che ha creato il mondo e che lo sostiene. L’unione fra la nostra Kundalini e l’energia cosmica è detta Yoga, che significa appunto unione.
      Quando questa energia è risvegliata, e abbiamo la realizzazione del Sé, allora essa attraversa i chakra e li migliora fino a renderli perfetti.

      Quindi per capire meglio come funziona la cosa, ti consiglio di seguire il corso qui online, che è gratuito e molto semplice da seguire. Se poi lo trovi interessante, puoi cercare qualche centro di sahaja yoga che ti è vicino e incontrarti con altri. Tutti i corsi sono gratuiti e quindi provare non costa nulla. L’unica cosa che serve è la pazienza, ma se sei autodidatta, presumo che quella non ti manchi…

  3. Simone ha detto:

    Devo aggiungere che tutta questa positività, gioia di vivere e pratiche di meditazione mi hanno portato a trovare un lavoro che mi piace con buonissime possibilità di assunzione ma sopratutto mi hanno portato ad incontrare finalmente la mia fiamma gemella. 🙂
    Grazie!

  4. stefy ha detto:

    Ciao, a me è successa una cosa strana non so se si tratti di un esperienza con la fiamma gemella oppure un sogno ad occhi aperti.

    Tre mesi fa mentre ho guardato il mio collega che era davanti a me ho sentito come un botto, un fulmine e una scarica elettrica ch mi pervadeva il corpo ed ho avuto una visione:ho visto l’universo e nel mezzo c’era un uomo che mi guardava con degli occhi lucidi neri (quegli occhi poi mi sono rimasti molto in presso erano penetranti), l’uomo capello scuro mi incuteva timore ma in quel momento delle voci mi dicevano di ascoltare il cuore ho sentito poi una voce che disse: sei proprio tu ti ho ritrovato!! e le altre voci dicevano sì è lui, mentre scorrevano immagini di lui più bello che mai su una macchina d’epoca; ora io mi chiedo cosa significa tutto ciò? io ne ho parlato col mio collega ma lui dice che non ha avvertito niente, che il colpo di fulmine l’ho avuto solo io e che lui ama solo sua moglie. Io da quel giorno ho acquisito un energia indescrivibile, sono convinta che anche a lui è successo perchè quando mi guarda al lavoro gli occhi sono strani ed ha un espressione molto strana….
    grazie, cosa mi sarà successo io non ho mai provato a meditare…
    un abbraccio caloroso

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao, ogni esperienza è unica e solo chi l’ha vissuta può comprenderne il senso, se non subito, magari dopo del tempo. Inoltre ci sono persone più sensibili di altre e questo è un dato di fatto che si deve accettare, con molta pazienza.
      Dedicandoti alla meditazione sahaj, dentro di te le cose si possono fare più chiare e limpide e permetterti di ottenere delle risposte più velocemente.
      Il tuo Sè è una fonte infinita di conoscenza, è il tuo maestro e sa tutto. Però questo Sé ha bisogno di trovare uno spazio fra la moltitudine di pensieri, nella nostra coscienza, per farsi sentire: per questo è importante la meditazione, per liberarci del rumore che ci impedisce di sentire la voce del nostro vero Sé.
      Spero che questa cosa ti sia di aiuto e incoraggiamento.

  5. Alberto ha detto:

    Ieri sono stato al mio primo incontro Sahaja Yoga…c’erano persone che, come me, erano alla loro prima esperienza. Abbiamo sperimentato tutti assieme, con l’aiuto di una persona con più esperienza, la realizzazione del sè. Al contrario di tutti però, io non ho sentito quasi nulla. Forse qualcosa di appena percettibile, ma talmente poco “evidente” che mi viene il dubbio che non fosse altro che suggestione: infatti io mi sforzavo, “volevo sentire” tutti gli effetti che mi venivano illustrati, eppure niente. Come mai? eppure io desideravo veramente sentire la presenza e gli effetti della kundalini, e mi è stato detto che il desiderio è un presupposto fondamentale a tale scopo.
    Perchè tutti hanno sentito effetti “inconfondibili” e io no? Grazie mille, Alberto

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Alberto, non ti preoccupare che non sei il solo a cui è andata così.
      Anche a me i primi tempi non capitava di sentire molto sulle mani o sulla testa, anzi quasi niente. Strano a dirsi sentivo il fresco ai piedi… ma forse non è così tanto strano perché pare che i piedi siano la parte del corpo dove le vibrazioni vengano emesse in maniera più forte; non viene detto di solito, perché comunque risulta poco pratico usare i piedi per sentire i propri chakra.
      La percezione delle vibrazioni dipende dal quinto chakra, il Vishuddhi. Considera peraltro che le prime volte, anche se la Kundalini sale, non è un flusso di energia, ma saranno pochi filamenti che riescono a passare attraverso i chakra, perché la Kundalini si ferma in quelli per lavorarli.
      Prova a ripetere l’esperienza tutti i giorni, magari facendo il pediluvio alla sera. E poi al prossimo incontro sentirai sicuro la differenza.

  6. Laura ha detto:

    Ciao a tutti e a te, silvana.
    Vorrei condividere questa piccola ma bella esperienza con altri, come me, che sono alle “prime armi”..
    ieri ho guardato delle bellissime foto scattate da una ragazza molto brava, ho sentito subito un grande benessere generale e un bel fresco sulle mani, in particolare quella sinistra. Quindi la visione di qualcosa di bello può anche aiutare nella meditazione? e come mai proprio le vibrazioni le avverto sulla mano sinistra (forse perchè lì vi è il canale delle emozioni e della sensibilità)?

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Laura, grazie per aver condiviso la tua esperienza, sicuramente potrà essere utile anche per altre persone.

      Tutti gli esseri (viventi e inanimati), emettono vibrazioni che noi possiamo percepire sulle nostre mani. Queste vibrazioni sottili (che sono come onde elettromagnetiche ad altissima frequenza) possono “impressionare” una fotografia, proprio come le vibrazioni luminose, ed è per questo che anche attraverso le foto possiamo percepire le vibrazioni di essi, come sono in quel momento.
      Naturalmente, gli esseri umani possono cambiare consapevolmente il proprio stato vibratorio, facendo delle scelte che li avvicinano o meno allo stato ottimale in cui tutti i chakra funzionano perfettamente. Quando i chakra di una persona funzionano perfettamente, si sente molto fresco venire da quella persona. Per questo suggeriamo di usare la foto di Shri Mataji (la fondatrice di Sahaja Yoga) per la meditazione, perché i suoi chakra sono perfettamente a posto… e non potrebbe essere diversamente, altrimenti Sahaja Yoga non esisterebbe.

      Inoltre noi possiamo sentire le vibrazioni di qualcuno che è lontano; per esempio, mettendo l’attenzione su un nostro amico che vive in Australia, è possibile sentire come stanno i suoi chakra, sentiamo fresco, caldo, ecc. sulle nostre dita a seconda di come stanno i suoi chakra.
      Quindi se hai sentito fresco principalmente sulla mano sinistra, vuol dire che le vibrazioni emesse da quelle foto esprimono una buona qualità emozionale, è proprio così.
      Quando vediamo un’opera, come un quadro, essa emetterà la qualità sottile dell’autore. Per cui se l’autore, nel momento in cui dipingeva quel quadro, era in uno stato di gioia pura, noi potremmo saperlo proprio sentendo fresco sulla mano sinistra e non solo: percepiremmo quella stessa gioia anche dentro di noi. Se poi l’autore ha anche una buona qualità di lato destro (che è l’azione), allora sentiremmo fresco pure sulla mano destra.

      Sicuramente l’esperienza è il modo migliore di imparare queste cose, proprio come si fa da bambini.
      Ricordo che i primi tempi mi divertivo un po’ a sentire le vibrazioni delle cose, tipo i libri, per vedere com’erano. E ricordo che in base a quello che avevo sentito avevo fatto una selezione di quelli: i libri che sentivo freschi o comunque leggeri sulle mani li ho tenuti in camera, mentre quelli caldi o pesanti li ho messi in cantina. In effetti, dopo questo lavoretto di selezione, le vibrazioni nella mia camera divennero più leggere, più fresche e questo mi aiutò molto nella meditazione.
      Direi che in generale – a parte i libri e le opere di altri esseri umani che emanano le loro vibrazioni – gli oggetti inanimati possono cambiare, migliorare le proprie vibrazioni esponendoli ad una fonte di vibrazioni pure. Potremmo essere anche noi stessi a dare vibrazioni agli oggetti. Per esempio noi lo facciamo per il cibo, prima di mangiarlo: mettiamo le mani vicino ad esso e diamo vibrazioni. Quando sentiamo fresco allora è pronto 🙂

  7. mery ha detto:

    ciao a tutti.. vorrei raccontarvi in breve le mie sensazioni.. è da un po che sto cercando risposta.. io avverto vibrazioni a livello del 4 chakra ma le mie vibrazioni sono talmente frequenti e forti che non riesco a vivere senza ascoltarle mi parlano.. e come se non mi servisse piu la parola per capire cosa provano le persone che sono difronte a me.. chiaramente da qui a due anni dopo un avvenimento particolare a livello spirituale ho incominciato a far percorsi su di me incontrando piu persone possibili che gia da un po erano su questo mondo nuovo per me..per finire in breve tutti mi hanno detto che sono una bambina indaco arcobaleno con altre doti.. e ancora stento a crederci anche se le cose che mi sono accadute e le cose che riesco ad avvertire sono cosi chiare che non posso fingere e non posso non accettare e non ascoltare cio che provo e sento e talmente forte e chiaro..mi son resa conto nel giro di questi due anni che le mie vibrazioni sono forti e cambiano in base a livello subconcio emozionale alla persona che ho di fronte sento chiaramtne quello che prova su ogni sua cosa.. un dubbio un momento di paura o momenti felicita non espressi per qualcosa ma costantemente in ogni istante e come il mio corpo fosse una mappa e mentre ho difronte la persona leggo nella mia mappa. ecco ancora non so come utilizzare questa cosa ma son felice di questo. sto ancora in fase di conoscenza di me stessa e di queste mi percezioni per questa ne è una. una bacio a tutti e un abbraccio di luce

    • Silvana Donato ha detto:

      Bello! Si è proprio così che si diventa: connessi con se stessi e con il mondo.
      Quando il nostro se si manifesta riusciamo non solo a conoscere noi stessi, ma anche gli altri a livello profondo.
      Non bisogna però dimenticare che in noi esistono sette chakra, mi raccomando, e che tutti devono essere stabilizzati. infatti, solo quando i nostri chakra sono ben aperti, il nostro Sé può accedere ad essi e farli lavorare in armonia uno con l’altro. Magari questo è già il tuo caso, Mery, te lo auguro.

  8. mery ha detto:

    È proprio così .. sto confermando giorno per giorno.. sono felice .. ma vorrei sapere di più.. cosa dovrei fare.. ora sento tutti.. a livello profondo entra subito una connessione con le persone che ho bifronte ma non solo riesco a sentire anche molto di più.. non sono una veggente ma a volte prevedo delle cose.. per me è tutto nuovo.. avevo molta paura.. perché ci sono mille risvolti cioè sento sempre queste vibrazioni forti anche quando sono sola basta pensare ad una persona e comincio a sentire anche come sta e se fa pensieri brutti lo sento .. cioè danno fastidio anche a me.. mi condiziona la vita.. perché non so più cosa fare mi sento abbandonata al mio destino.. se dio o una forza più superiore mi ha fatto arrivare a sentire queste cose dovrei usarle in un modo più specifico .. o non so.. forse devo solo aspettare cosa mi riserva piano piano la mia strada si capirà.. per ora ho tante domande.. so che devo risolvere delle mie cose interiori.. forse poi cambierà.. tu sai di più ?? Un bacio

    • Silvana Donato ha detto:

      Ti capisco benissimo Mery, mi sono posta le stesse domande tempo fa. Posso solo dirti quello che ho maturato dalla mia esperienza. Ovvero che dobbiamo raggiungere un livello più alto di distacco e di compassione.
      Nel momento in cui percepiamo i sentimenti degli altri, se questi sono negativi, ricordiamo le volte che anche noi abbiamo avuto dei sentimenti negativi e che comunque questi non ci appartengono ma sono solo il sottoprodotto dell’ego e del superego. A quel punto si raggiungo un livello più alto di discriminazione in cui si “vede” (nel senso di percepire) lo spirito delle altre persone come la loro vera essenza e poi tutti gli aspetti negativi sono come delle macchie su uno specchio. Non saprei descriverlo meglio.
      E’ un processo che si attua in noi in modo naturale e richiede il tempo necessario. Però, devo dire che ci sono dei livelli che raggiungiamo a mano a mano e che ci fanno comprendere il progresso che facciamo.

  9. LILIANA ha detto:

    salve..HO LETTO IL VOSTRO INTERESSANTE ARTICOLO E VORREI FARVI UNA DOMANDA. DURANTE LA MEDITAZIONE SUI 7 PRINCIPALI CHAKRA HO INIZIATO A SENTIRE ARIA CALDISSIMA USCIRE DAL CENTRO DEL PALMO DELLA MANO. CHE COSA SIGNIFICA? GRAZIE..P.S NEI GIORNI SEGUENTI ANCHE UN FORMICOLIO SEMPRE NELLA ZONA..POI è PASSATO TUTTO..GRAZIE

    • Silvana Donato ha detto:

      il centro del palmo e’ il Sahasrara chakra, nel momento in cui la Kundalini e’ passata per il tuo Sahasrara chakra la prima volta ha lavorato su di esso per purificarlo e questo ha prodotto del calore. Il Sahasrara chakra e’ il settimo chakra e seguendo il corso apprenderai tutto su questo chakra.

  10. viviana ha detto:

    Ciao!
    Ho un dubbio…so che ponendo l’attenzione su una persona si può sentire lo stato del suo sistema sottile, quindi sentire “come sta”…Ora, volendo si può anche “lavorare” in modo che quella persona stia meglio? Alcune persone l’hanno fatto con me di persona…ma si potrebbe fare anche a distanza?

    • Silvana Donato ha detto:

      Si, certo, si puo’ fare anche a distanza

      • viviana ha detto:

        Grazie mille…se posso approfittare della tua straordinaria pazienza e disponibilità ti vorrei chiedere come posso fare a farlo, e nel caso, se puoi rimandarmi a qualche altra fonte o sito che ne parli (o magari ne hai già parlato qui e non trovo nulla io).
        Vorrei alleviare le sofferenze alla mia mamma, che ha il cancro ad uno stadio ormai avanzato. So che non sono cose belle da dire, ma chissà…magari potrà essere utile in futuro a qualcun altro che legge…purtroppo casi come questi oggi sono tanti!
        Poco tempo fa le ho dato la realizzazione (se questo vuol dire meditare insieme, lei per la prima volta). Puoi mettere l’attenzione su di lei e dirmi qualcosa? e come devo fare? vorrei aiutarla…ho poca esperienza , medito da un anno. Io cerco di proporle di meditare ma è troppo giù e crede che sia tutto inutile (nonostante abbia ammesso che la prima volta è stata molto bene). Grazie per quello che fai.

        • Silvana Donato ha detto:

          Mi dispiace per tua madre e ti auguro di tutto cuore che si riprenda.
          In effetti e’ facile buttarsi giu’ in queste situazioni, ma e’ importante non smettere mai di sperare fino all’ultimo.
          Il cancro e’ una malattia che arriva quando il canale sinistro e’ molto sbilanciato e si puo’ curare attraverso sahaja yoga mettendo a posto il canale sinistro. Ora il canale sinistro e’ il canale del Puro Desiderio (di evoluzione spirituale), ma e’ anche il canale che sostiene diciamo le nostre emozioni, e quindi il rapporto con noi stessi, l’amore per la vita e la gioia della vita.
          I trattamenti da usare sono gli stessi per il canale sinistro e anche la matka e’ consigliata per pulire il canale sinistro (c’e’ l’articolo sul sito su come usare questo trattamento); questo a livello pratico. Ma, come dicevo, il lavoro piu’ grosso va fatto anche a livello emotivo di trovare la forza e il desiderio per un miglioramento, solo in questo modo la Kundalini ci puo’ aiutare, perche’ essa e’ un’energia intelligente e sale solo grazie al nostro desiderio.
          Ci sono molte persone che sono guarite, non tutti ci riescono, ma e’ possibile. Poi, come suggerito da Shri Mataji, e’ bene usare la sua foto per curare le persone. Su questa pagina puoi trovare alcuni suggerimenti e la foto di Madre (chiamata Danwantri, ovvero quella che ha poteri curativi) da usare http://sahaj-az.blogspot.in/2010/05/cancer.html

  11. […] interiore che la Realizzazione del Sé apporta. Chi è in questo stato sente anche il Potere Onnipervadente di Amore, che svolge tutto il lavoro vivente e vede dunque il mondo come una nazione, vede una verità per […]

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