Cosa rattrista molti ricercatori

Se è la tua prima volta su questo sito, prendi prima la tua Realizzazione del Sè
14 luglio 2013 In Discorsi, Interviste

Benché questa conferenza sia stata tenuta negli USA e quindi sia stata rivolta ad un pubblico americano, alcune delle tematiche trattate si riscontrano in generale a tutto i mondo occidentale.

Ieri sera ero davvero molto felice di incontrare tutti voi e pensavo come avrei potuto raggiungervi così spontaneamente. È una grande cosa gioire dei momenti in cui ci incontriamo. Ieri ho trattato i vostri problemi, e Gregoire [un sahaja yogi svizzero] ha detto che tutti voi avete avuto per lo più problemi di lato sinistro [il lato emozionale/lunare] che non di lato destro [lato dell’azione/solare], che significa che l’ego non è così forte come il problema di lato sinistro.

Shri Mataji Nirmala Devi, fondatrice di Sahaja YogaIl problema lato sinistro è il problema che viene a voi a causa di alcuni errori che avete commesso nel vostro cercare. Quindi non importa, può essere risolto. La base del problema di lato sinistro viene perché penso che non abbiate avuto l’amore dei vostri genitori anche nella vostra infanzia.
Uno dei maggiori problemi è quello che viene dalla madre cosa che non vi permetteva di sentire la sicurezza quando eravate bambini, tanto per cominciare. Il lato sinistro è quello della madre.
L’altra cosa potrebbe essere che quando siete andati in società, la gente ha cercato di creare diffidenza in voi con le proprie norme e le idee sulla vita; vedete, la loro idea di successo è molto diversa da quella di un ricercatore. Perché, per un ricercatore, l’unico vero successo che può avere è quando ha scoperto la verità. Vedete, questo è ciò che sta cercando. E se un bambino è nato ricercatore in una famiglia che non sa che cosa è la ricerca [interiore/spirituale] – essi sono solo alla ricerca di soldi o qualcos’altro di simile che è molto superficiale e senza senso per un ricercatore – allora la diffidenza cresce in lui, a poco a poco, nel suo sub-cosciente e inizia a pensare “Che siamo pazzi?” Oppure “C’è qualcosa di sbagliato in noi?” Oppure “Siamo gente strana? Cosa ci sta succedendo? Allora, come è possibile che siamo così tanto diversi dal resto delle persone che vanno pazzamente  facendo e ne sono così coinvolti  e noi li consideriamo strani.”


Quindi il lato sinistro comincia ad accumulare tutta quella diffidenza dentro di voi. Poi trovate magari alcuni amici che sono come voi o trovate persone che parlano nello stesso modo dicendo che sono in cerca di qualcosa, devono cercare e devono cercare qualcosa. Ma l’altra diffidenza che inizia dopo, quando si diventa un gruppo o qualcosa del genere, per cui tutta questa cosa diventa nota alle persone che vendono sul mercato. Possiamo dire che sono sul mercato. Che stanno solo cercando di mobilitare i loro soldi in nuovi canali, ovunque si possono fare un po’ di soldi, vedete. Quindi, queste persone vengono a sapere di un tale gruppo, che è ancora incerto, non sa, come andare? dove andare? cosa fare?
Vedete, è una società molto vulnerabile, una società molto vulnerabile perché non c’è nulla di stabilito.  Non sanno cosa fare. Se si rendono conto che le altre persone stanno perdendo il loro tempo, che le persone che stanno facendo cercando altre cose quali il denaro o cose del genere, questo lo capiscono, però allo stesso tempo non riescono a capire quello che dovrebbero fare. Quindi sono molto vulnerabili, conducono un tipo di vita molto rischioso.

E il primo rischio si ha quando lasciano i propri genitori. Questo abbandono avviene perché sentono che i loro genitori non li capiscono. E i genitori in America, ne sono rimasta sorpresa, non sono per niente gentili con i loro figli. Sento che essi hanno solo diritti, non hanno doveri. Intendo dire che è proprio l’opposto di quello di cui avete bisogno. Essi non hanno doveri per i propri figli. Sono persone ricche, non si prendono cura delle vostre necessità, niente.
È qualcosa di sorprendente la storia che qualcuno mi ha raccontato giorni fa, che se un figlio sta facendo una festa o qualcosa del genere, si sta divertendo con i suoi amici; allora se mette la musica un po’ troppo forte, allora la madre nella casa a fianco chiamerebbe la polizia per chiedere di arrestare quel poveretto. Mi riesce difficile immaginare una cosa così. In India, al contrario, se la madre sa che i figli stanno per fare una festa andrebbe fuori, preparerebbe qualcosa di buono per loro per farli contenti e poi sparirebbe da lì così che i giovani di divertano. È una cosa molto normale in India.

Così tante cose si sono insinuate in voi a causa, penso, della guerra. Direi che la guerra è una delle cause. A causa della guerra, i vostri genitori sono rimasti disturbati e scioccati. Diamogli anche qualche encomio per questo. Sono stati così tanto disturbati e spaventati che i loro nervi sono andati in pezzi. Prendiamola così com’è.
Ora, qualsiasi cosa sia successa, poi essi hanno l’avanzamento materiale, così chiamato, attraverso lo sviluppo industriale che è emerso. Va bene. Anche quello ha messo molta pressione su di loro. Voglio dire, se qualcuno ha la TV, anche voi dovete avere la TV. Se non avete la TV allora siete dei casi disperati. Se c’è la plastica, allora dovete usare la plastica. C’è in giro il nylon, e allora dovete avere il nylon.
Vedete, c’era questa competizione nell’accumulare queste cose tutto il tempo, e poi anche tute le macchine che permettessero di produrre tutte queste cose, perché si è diventati affamati di tutte queste cose. E così sono arrivati a consumare tutta la Madre Terra per convertirla in tutte cose senza senso, che ora sono diventate un enorme montagna [di spazzatura] aò punto che ora è un grosso problema per voi trovare il modo per disfarsene.

E l’altra cosa è che le persone nella famiglia cercassero di competere con altri in questi perseguimenti senza senso. Vedete, l’intera cosa per voi era un caos, perché siete nati con una consapevolezza diversa in voi, perché siete consapevoli del fatto che le cose materiali non sono in grado di darvi gioia.
E questo è quello che per voi era difficile di convincere i vostri vecchi. E poi i vecchi si sono persi dietro alle strane idee di Freud, direi, e tutte le persone hanno cominciate a scrivere libro di cose assurde, come trattare i propri bambini, come comportarsi con loro. Sono cose assurde, da non credere. Rimango scioccata nel sentirle.
Per esempio c’era una ragazza in Svizzera, che mi disse che il suo bambino di un mese è mezzo è morto, morto nella sua camera da letto. Io replicai: nella sua camera da letto? Non capisco che cos’è? Lei mi rispose che noi non permettiamo ai bambini di dormire con noi – cosa che proprio non capisco. Non si può capire come si possono lasciare i figli piccoli a dormire in un’altra stanza e riuscire a dormire, perché si è così preoccupati per loro. E poi se si viene lasciati da soli in una stanza così piccoli, ci si deve sentire proprio spaventati.

E poi il terzo punto è che, dopo aver vissuto in questa maniera secondo la vostra natura, senza poter essere coinvolti nella natura degli altri perché c’è troppa differenza, c’è un gap tale da non poterlo gestire, allora ve ne dovete andare via; ma una volta che siete uscite da casa, siete assolutamente vulnerabili a queste persone che vi attaccano [coloro che sfruttano i ricercatori per i propri affari]. Perché non siete maturati abbastanza per affrontarli, siete troppo giovani e siete improvvisamente attaccati, la vostra innocenza è attaccata.
Ora però voi non dovreste fare questo ai vostri figli. Questo è molto importante. Ma ora i bambini stanno per essere persone molte potenti, e guardano gli adulti sedendosi qui [nella sala], proprio come le vecchie bisnonne. Ecco proprio quei due ragazzi che ho incontrato ritornando, uno senza camicia e l’altro con la camicia, che stavano là. Chiesi loro cosa facessero là ed essi risposero che essi stavano badando a tutti i ladruncoli che cercavano di infilarsi dentro, e noi vi stiamo proteggendo da loro. Questi due piccoli… uno era piuttosto grosso a dire il vero… e avevano messo tutti i loro giocattoli là per combattere tutti i ladruncoli che avrebbero potuto entrare. È così, bambini così bravi devono nascere, senza dubbi, ma nel mezzo c’è la vostra generazione che è molto importante per Me, perché siete le fondamenta di quel grandioso Regno, il Regno di Dio. Così anche voi siete molto importanti, così la prima cosa che dovete fare è di dire: “Madre, io non sono colpevole di nulla”. Non prendete nulla sulle vostre spalle, dite “Madre io non sono colpevole di nulla.” Non incolpatevi di nulla. Questo come prima cosa.

In secondo luogo, c’è il fatto che il lato sinistro [pesante] vi dà una sorta di diffidenza. È un tale circolo vizioso: voi diventate diffidenti, e allora a causa della diffidenza non prendete la vostra Realizzazione, forse. Anche se prendete la Realizzazione, venite e non venite e poi diventate ancora più diffidenti. Allora comincia il circolo vizioso. La diffidenza vi impedisce di sentire le vibrazioni, e allora vi sentite ancora più diffidenti, cominciate a incolparvi e a odiare voi stessi di nuovo e la storia va avanti così all’infinito.
Così, prima di tutto dovete avere completa fiducia nella vostra fede che dovete cercare qualcosa al di là. Questa è la prima fiducia che dovete avere, che voi dovete cercare qualcosa oltre e qualsiasi cosa stiate facendo in questa ricerca potrebbe essere sbagliato. Ma non importa, i vostri obiettivi erano giusti. I vostri obiettivi erano perfetti e giusti. Va bene?
E poi l’altra cosa che dovete sapere è che non siete tutte queste cose mondane, ma siete lo Spirito. Voi siete lo Spirito. Ora credete che lo siete, non abbiate diffidenza perché avete fallito fino ad ora, non importa quello che è successo prima. Alla fine siete riusciti a trovarlo, lo avete trovato.
Quello che avete infine trovato è che voi siete lo Spirito.

Estratto dal programma pubblico del 18 ottobre 1981, in Santa Cruz (USA).

Video completa del programma pubblico.



di Shri Mataji Nirmala Devi

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