Addio al mal di schiena

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24 aprile 2012 In Testimonianze

Uno dei disturbi più comunemente diffusi è il mal di schiena. Per quanto non sia una malattia, può essere fonte di forte disagio. Le cause di questo disturbo possono essere variabili, alcune sono fisiche, ma la maggior parte sono ignote.

Mal di schienaEsistono molte terapie efficaci che permettono il recupero da deviazioni posturali (come Pilates, Feldenkrais, il metodo Alexander, ecc), ma fra tutte è interessante l’approccio del Feldenkrais che è stato propriamente chiamato “Conoscersi attraverso il movimento”. In pratica quello che succede (secondo Feldenkrais che aveva osservato per tanto tempo i comportamenti e i movimenti delle persone, soprattutto dei bambini) è che noi adottiamo delle attitudini e dei movimenti scorretti  che con il tempo tendono a creare dei punti di contrazione nel nostro corpo, i quali a loro volta vanno a causare le deviazioni posturali e, in molti casi, dolori permanenti (per approfondimenti Conoscersi è guarire di Steven Shafarman).

Questo approccio è interessante perché ricalca quanto abbiamo osservato finora riguardo i chakra, ovvero che i problemi fisici e le malattie non sono altro che il frutto di un malfunzionamento dei nostri chakra, diciamo l’ultimo stadio del blocco ai chakra. Quando noi adottiamo delle attitudini (e abitudini) scorrette verso noi stessi (lato sinistro) e/o verso il mondo (lato destro) allora andiamo ad influenzare negativamente il lavoro dei nostri chakra. Quando il nostro chakra si blocca (ricordando che a livello fisico esso si manifesta nel sistema nervoso), si creano dei punti di contrazione che possono sfogare in dolore (il dolore non è nient’altro che un segnale del sistema nervoso che ci indica che qualcosa non va).

Allo stesso modo, se ragioniamo a ritroso, è facile rendersi conto che nel momento in cui i nostri chakra vengono curati, essi si rilassano e si aprono; allora il nostro sistema nervoso verrà alleggerito dal suo carico e  non potrà più esserci nessun dolore.

Ma c’è di più.

Nel momento in cui i chakra cominciano ad aprirsi e quindi la Kundalini riesce a passare con più forza, il chakra tenderà ad aprirsi ancora di più e quindi la Kundalini tenderà a passare ancora di più; e questa reazione a catena si attua fino a che il chakra non è completamente aperto e la Kundalini riesce a passare completamente. A quel punto non ci sarà più differenza fra canale destro e sinistro in quanto saranno completamente integrati.
Ecco la cosa interessante è che, a quel punto, la nostra condizione di equilibrio sarà quella in cui la nostra postura è corretta, perché è la posizione della schiena (o meglio del corpo) che consente il massimo flusso e quindi il massimo stato di benessere, di assenza di tensione interiore. A quel punto, avverrà la magia, ovvero che se avevamo dei problemi posturali, quelli saranno automaticamente corretti, perché spontaneamente assumeremo la posizione corretta; e sarà difficile adottare posizioni scorrette perché sentiremo subito la contrazione nei chakra e che la nostra Kundalini non riesciurà a passare adeguatamente.
E questo effettivamente accade.

Potremo dormire dovunque, anche sui sassi, e sentirci riposati. Perché se il nostro corpo è rilassato e sereno, riusciremo ad essere sempre comodi, dovunque siamo.

Diciamo che la finalità di quella branca dello yoga denominata Hatha Yoga era proprio la stessa di queste terapie alternative, ovvero di riportare la postura ad una posizione corretta. Infatti a quei tempi, la Kundalini veniva risvegliata solo alla fine di anni (o vite) di purificazione e questo prevedeva quindi anche una riabilitazione fisica. Ma è importante notare che l’Hatha Yoga era solo una parte piccola del trattato di yoga: l’uso di queste tecniche fisiche non permetteva di ottenere la realizzazione spirituale, ma era un semplice aiuto.

L’Angolo del Buon Umore

Il dolcissimo Snoopy-



di Silvana Donato

Ci sono 23 commenti

  1. Antonio ha detto:

    provare per credere !

  2. Susana La Salvia ha detto:

    Sono contenta di sentir parlare di Sahaja Yoga e Feldenkrais!!! Sono anni che lo pratico e, come sahaja yoguini, lo considero un valido strumento per preparare il nostro corpo a una migliore meditazione e anche a una maggiore consapevolezza del nostro funzionamento e attenzione.
    Da anni sto cercando di trovare i punti d’incontro tra Sahaja Yoga e il Feldenkrais, ma purtroppo ho avuto poche possibilità di trasmetterlo in programmi o seminari.
    Qualcosa sicuramente sta cambiando visto che in questa settimana il collettivo dove abito (Verona) mi ha invitato a fare una lezione di consapevolezza attraverso il movimento con meditazione!

    Sono a vostra disposizione per qualsiasi altra informazione.
    Grazie da una donna meditattiva di Verona, sahaja yoguini dal ’94 e quasi insegnante Feldenkrais (mi diplomo quest’anno dopo 4 anni di studio).

    Un abbraccio

    P:S: Ho provato anche a fare piccoli esperimenti con Feldenkrais e Sahaja Yoga ai bambini delle scuole elementari con ottimi risultati.

    Susana La Salvia 045.8980713
    329.4051675

    • Silvana Donato ha detto:

      Interessante, anche io ho cominciato a seguire sahaja yoga nel 1994.
      Ricordo che qualche anno dopo cominciai una classe Feldenkrais con una signora e dopo alcune sedute (devo dire carissime per il mio budget da1 studente), ho avuto dei risultati interessanti. Infatti, questa terapia aiuta a percepire i punti di tensione e a rilassarli, e così ho cominciato piano piano a sentire i miei chakra lungo la colonna vertebrale. In verità già percepivo qualcosa un po’ prima, ma dopo questi esercizi la cosa è migliorata.
      Certo il mio era un caso particolare perché avevo effettivamente problemi alla schiena, di certo chi non ha problemi posturali non ne ha bisogno. Però ha avuto un effetto positivo.
      Certo devo dire che l’insegnante vuol dire molto…

  3. ivano hammarberg ferri ha detto:

    Bell’articolo, poichè spiega in modo chiaro la connessione chakra dolore e postura come conseguenza di squilibrio.
    Shri Mataji ha parlato molto bene del metodo Feldenkrais promuovendolo come pratica anche tra i sahaj yogis. Dunque una conoscenza che va approfondita!
    sarebbe interessante anche approfondire il rapporto tra il chakra gli organi che gestisce a capira ancora pi’ nel dettaglio come gli organi interni squilibrati possano essere causa di dolore di schiena. Un abbraccio e grazia ancora per la piacevole e istruttiva lettura.
    Ivano

  4. Chiromodena ha detto:

    Complimenti per l’articolo, grazie per l’informazione.Buona giornata.

  5. ave ha detto:

    Grazie, con piacere ho la conferma di quanto supponevo. Frequento ogni tanto Feldenkrais e sia gli esercizi che l’esposizione dolce e rassicurante dell’insegnante ben si adattano alla grande esperienza sahaj.
    Aggiungo però che a volte nello stato meditativo l’energia materna della Kundalini tende a manifestarsi “spingendo” la colonna vertebrale verso l’alto rimettendo cioè in assetto perfetto le vertebre tanto che ti ritrovi …un pò più alta di quando ti eri seduta!!
    Ave – Imperia

  6. marco ha detto:

    Salve a Tutti, potreste consigliarmi a Roma dove si pratica il metodo Feldenkrais, sempre nell’ambito di Sahaja Yoga?
    Vi ringrazio, un abbraccio
    Marco

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Marco, purtroppo non credo ci sia un qualche sahaja yogi che faccia Feledenkrais. Comunque puoi affidarti alle vibrazioni nella ricerca. Quando ne trovi uno, basta che chiedi alla tua Kundalini se va bene e poi senti la risposta sulle tue mani, ovvero le vibrazioni che senti, secondo i criteri visti nel corso: fresco/leggero bene, caldo/pesante meno bene.

  7. mary84 ha detto:

    Ciao Silvana, ultimamente mi sta capitando di nn sentire piu le vibrazioni …sembra proprio ke ci sia qualcosa ke mi sta bloccando e nn capisco cosa??invece di progredire sto solo peggiorando perkè????

    • Silvana Donato ha detto:

      Quello che sento a livello vibratorio e’ il lato destro pesante, ma non saprei dirti perche’ non senti le vibrazioni. Forse dopo tanto che pratichi, dovresti provare a dare la realizzazione ad altre persone, se non lo hai gia’ fatto. Questo aiuta ad aumentare la tua sensibilita’ vibratoria e anche c’e’ il fatto che aiutando la Kundalini di altri aiuti la tua stessa Kundalini.

      • mary84 ha detto:

        ora ke mi hai detto ..ke senti il mio lato destro pesante. penso di aver sbagliato a fare il trattameno con la candela …l ho fatto per qualke settimana per due o tre volte al giorno credo proprio ke sia stato quello a riscaldare troppo il mio lato destro…..spero ke sia questo il motivo e spero di ritornare a sentire le vibrazione freske cmq ti saluto e come sempre ti ringrazio!!!

        • Silvana Donato ha detto:

          Sentivo proprio ieri un discorso di Shri Mataji che diceva che meditare con altre persone aiuta a sentire più vibrazioni

  8. mary84 ha detto:

    Ciao silvana …volevo aggiungere un altra cosa…ma tu che ne pensi del 21 dicembre 2012???shry mataji parla di kali yuga cioè ke il mondo subirà una traformazione può essere ke la cosa coincida con la data in cui anke i maya hanno stabilito ke il mondo subirà un cambiamento?????mi piacerebbe molto sapere tu cosa pensi al riguardo ….come sempre ti ringrazioe e attendo anke la risposta delladomanda precedente 🙂

    • Silvana Donato ha detto:

      Non saprei, alcuni sahaja yogi hanno sognato o percepito che ci sara’ un miglioramento. Onestamente questo miglioramento gia’ lo sento, sento un miglioramento nelle vibrazioni a livello generale.

      • mary84 ha detto:

        magari…è quello ke mi auguro…anzi è quello ke auguro a questo mondo…perkè vedo tante cose ke lo stanno portando alla rovina…spero proprio ke sia come dici tu…:)cmq io ho fatto per qualke settimana il trattamento con la candela ora ke mi hai detto ke senti il mio lato destro caldo….mi sa ke l ho riscaldato troppo facendo quel trattamento giusto???quindi ho smesso e faccio il trattamento del ghiaccio sperando ke le vibrazioni freske ritornino…come sempre ti ringrazio e ti saluto

      • Debora ha detto:

        Ciao 🙂 Sento anche io un miglioramento sai, sento che bene e amore stanno diventando più forti! ma temo che con tanto amore forse ci sarà anche tanto male.. è un presentimento.. non so..

        • Silvana Donato ha detto:

          Il male è sempre là pronto a buttarci giù, sicuramente. Il tutto sta nel diventare forti abbastanza da non farci toccare.
          Shri Mataji ha fatto spesso l’esempio del fiore di loto che pur crescendo in uno stagno riesce a mantenere il suo candore. Anche quando uno scarafaggio si rifugia in questo fiore, esso riesce a mantenersi puro. Così dovremmo essere.

  9. Isabella Foieri ha detto:

    Ciao Silvana, sono una donna di 48 anni e vivo in Valle d’Aosta facendo la casalinga. Da due anni soffro di ansia e attacchi di panico e per un anno ho fatto sedute di psicoterapia e preso farmaci adatti. A febbraio di questo anno ho smesso ma quasi subito il problema mi si è ripresentato!Nel frattempo ho conosciuto Sahaja yoga e da allora medito mattina e sera. Ho avuto notevoli miglioramenti però proprio quando pensavo di essere guarita il problema si è ripresentato con degli attacchi notturni che non mi fanno chiudere occhio (talvolta prendo una pastiglia di Tavor ma non mi fa nulla pure quella!). E allora mi deprimo perchè sto male e non so più cosa fare! Io ho grande fiducia in Sahaja yoga e se so che mi tirerà fuori da questo tunnel aspetterò con pazienza;il problema è che quando sto così perdo anche la fiducia e mi chiedo se non è meglio andare da uno psicologo che con una pastiglia risolve il problema! Ti chiedo se per favore puoi consigliarmi qualche trattamento o esercizio particolare anche perchè io sono autodidatta( a parte i consigli di un’amica che fa Sahaja da dieci anni).Hai conosciuto qualcuno che grazie a Sahaja Yoga è guarito da ansia?
    Come ti ho detto lo pratico da dieci mesi secondo te è necessario più tempo? Spero che tu possa darmi delle risposte e soprattutto che tu possa tranquillizzarmi! Ti saluto ringraziandoti e congratulandomi con te per questo meraviglioso sito! Sono certa che questo sito aiuta tantissime persone a stare meglio! GRAZIE!

    • Silvana Donato ha detto:

      Se sei in contatto con un’altra yogini, allora saprai che l’ansieta’ e gli attacchi di ansia o panicoderivano da un blocco al chakra del Cuore centro. Quindi tutti i trattamenti che aiutano il Cuore centro sono d’aiuto. Il mantra e’ a Shri Jagadamba o Shri Durga Mata (sono la stessa cosa, ovvero il principio della Madre che protegge i suoi figli). Il trattamento con la candela, come detto nell’articolo appropriato, serve per il canale sinistro, ma si puo’ usare in questo caso anche sul Cuore centro. Questo dal punto di vista dei trattamenti sahaja.
      Ora pero’ e’ importante anche l’aspetto introspettivo. Nel cuore risiedono i nostri genitori, ovvero la relazione che abbiamo con essi. Se questa relazione e’ fore, stabile, allora cresciamo con un buon cuore centro. Ma il cuore si puo’ anche indebolire a causa di una relazione con un partner che non ci da sicurezza in qualche modo.
      I casi possono essere diversi. Per esempio nel mio caso, anche io ho avuto per un periodo questo problema, ovvero mi svegliavo nella notte e avevo una forte ansia nel cuore e non capivo perche’. Mi e’ successo dopo essere stata a Londra. Poi, dopo tanto tempo ho capito che questo problema veniva da un’altra persone che avevo incontrato la’, ma allo stesso tempo andava a minare un mio punto debole. Andando ad affrontare la situazione con coraggio, questo blocco se n’e’ andato. La cosa importante e’ sentire nel nostro cuore la sicurezza che viene dal riconoscimento del fatto che noi siamo lo spirito qualcosa di eterno e assoluto e che tutto cio’ che e’ umano e’ un’illusione.
      Quindi il suggerimento e’ di investigare la tua vita e vedere cosa ti sta procurando insicurezza e prova ad affrontarlo. Ma per prima cosa da piu’ possibile vibrazioni al tuo cuore centro per rinforzarlo.
      Spero di esserti stata utile. 🙂

      • Isabella Foieri ha detto:

        La mia amica yogini mi ha infatti consigliato, come te, di dare vibrazioni al cuore e usare il mantra a shri Durga Mata ed è quello che sto facendo oltre a scaricare i canali tutte le sere con il pediluvio in acqua fredda. Comunque ti ringrazio sinceramente per la tua risposta, sapendo oltretutto che anche tu hai sofferto di ansia e ne sei uscita mi dà maggiore forza e fiducia e sono convinta che inondando il mio cuore centro di vibrazioni mi darà un grande aiuto. Per quel che riguarda la mia vita so di avere qualche problema in casa e forse, come mi hai giustamente consigliato, devo decidermi ad affrontarlo. Ti ringrazio perchè mi sei stata davvero di grande aiuto anche perchè quando penso che tutto ciò che mi succede è solo un’illusione, non è la realtà mi sento decisamente meglio!
        Grazie di cuore!

        • Silvana Donato ha detto:

          Prego. Sicuramente con un po’ di coraggio ne uscirai. Infatti la caratteristica del Cuore centro è proprio il coraggio… da non fraintedere con l’imprudenza però 😉

  10. Patrizia ha detto:

    Ho appena meditato e subito dopo ho chiesto a Madre di aiutare la mia figliola Flavia ad uscire dalla depressione bipolare che la tiene in casa da mesi riempendosi di medicinali. Ho sentito parlare di ansia ed attacchi di panico ma qualcuno sa se si trova giovamento anche per il problema di mia figlia? Due anni fa ha avuto la realizzazione ma per problemi a scuola e di orario non ha continuato a frequentare il mio gruppo ma si era ripromessa di farlo.Purtroppo ora non riesce ad uscire, è sempre a letto o sul divano davanti alla tv o computer o a leggere.Ho bisogno di aiutarla ed oltre che affidarla a Madre vorrei poter fare altro. Ringrazio anticipatamente che avrà qualche consiglio da darmi e tutti gli altri GRAZIE

    • Silvana Donato ha detto:

      Mi dispiace per tua figlia, deve essere sicuramente una situazione difficile.
      Tempo fa ho scritto una testimonianza su un caso di depressione (Vincere la depressione), ma probabilmente il caso di tua figlia è piu’ complicato. Per meditare e lavorare su ste stessi ci vuole la volonta’ di farlo, ma ci sono dei casi in cui questa volonta’ non c’è – e mi sembra che questo sia il caso di tua figlia.
      Sicuramente Flavia sara’ gia’ in cura di professionisti. Quello che posso suggerirti, come trattamento sahaja, è di darle Amore. Amore non significa solo cure e attenzioni, ma soprattutto energia positiva che viene dalla tua stessa meditazione. Infatti, se anche solo una persona medita in casa, tutto l’ambiente e le persone vengono influenzate dall’energia positiva che ne viene. Piu’ la tua energia interiore cresce (ti consiglio quindi di frequentare piu’ possibile meditazioni collettive e seminari) e maggiore influenza positiva si diffonde.
      Puoi anche trasmettere questa energia positiva a tua figlia lavorandola direttamente, per esempio massaggiando i chakra (ovvero la schiena) o attraverso il cibo che prepari ecc.
      Facci sapere come va.

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