Discorso sui canali energetici

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5 marzo 2011 In Canali energetici, Discorsi

Nell’osso triangolare, chiamato sacro, c’è un’energia residuale di puro desiderio. Quest’osso fu chiamato sacro dai greci, il che significa che anch’essi sapevano che tale osso fosse sacro. Questo potere è detto Kundalini in sanscrito.

Shri Mataji Nirmala DeviA questo punto vorrei dire, in tutta umiltà, che uno non dovrebbe scartare questa conoscenza come inutile, poiché deriva da un paese in via di sviluppo come l’India. La cultura occidentale è finora avanzata molto per quel che riguarda la conoscenza scientifica esteriore. La civiltà occidentale è come un enorme albero che ha ecceduto nella crescita la sua propria misura. Ma uno deve trovare le radici. Se le radici sono in India, o in qualsiasi altro paese, perché non riusciamo ad accettare che un albero non può esistere senza radici e le radici non hanno senso a meno che esse non nutrino gli alberi?

Questo potere di puro desiderio è avvolto in tre spire e mezzo. Spira, in sanscrito, è detta “Kundal” e, poiché è un’energia femminile, viene chiamata Kundalini (ndt viene aggiunta la desinenza -ini per il femminile in sanscrito). Questa Kundalini è come una primula che siede nell’osso triangolare che si risveglia e passa attraverso sei centri, che sono i nostri centri energetici nel midollo spinale, e attraversa l’area dell’osso della fontanella. Uno deve accettare la verità che è assoluta, ovvero che noi non siamo questo corpo, questa mente, queste emozioni, questa intelligenza o ego o condizionamenti, ma noi siamo oltre tutto ciò, noi siamo lo Spirito.

C’è un’altra verità che deve essere accettata, ovvero che c’è un potere sottile di amore divino che fa tutto il lavoro vivente, Il processo vivente può essere spiegato dopo la Realizzazione del Sé. Il risveglio della Kundalini ha luogo spontaneamente e attraversa l’osso della fontanella. Lo Spirito, che è riflesso nel nostro cuore, viene illuminato e rende la nostra attenzione illuminata e noi vediamo la luce dello Spirito diffondersi nella nostra attenzione. Avviene che allo stesso tempo una brezza fresca è percepita sulle mani e sull’osso della fontanella. Questa brezza fresca è chiamata in vari modi.

Nei tempi moderni, è estremamente difficile convincere le persone che c’è un modo per ottenere la pace dentro di sé. La mente moderna è così complicata e ha raggiunto la conclusione che solo attraverso la razionalità sia possibile risolvere i problemi dell’era moderna. Questa complessità nel cervello e questa convinzione non permettono ad alcuna idea di verità assoluta di accedere nelle menti degli eruditi, degli intellettuali o degli scienziati di questa era.
Uno può crederci o no, ma i fatti sono quello che sono, ovvero che si è raggiunto un livello in cui non si conosce la verità assoluta. Questa è la ragione per cui ci sono così tanti tipi di filosofia e ideologie e le persone vogliono avere diversi tipi di religione che sono esclusive e poi si combattono fra loro e pongono fine ai fondamenti della religione.

Ora, qualsiasi cosa dica non dovrebbe essere accettata ad occhi chiusi. Ne abbiamo abbastanza di problemi con le fedi cieche. Ma se uno ha una mente aperta come uno scienziato, dovrebbe considerarla come un’ipotesi, che però una volta provata, dovrebbe essere accettata, ovvero che c’è un sistema sottile nel nostro corpo per la svolta finale nella nostra evoluzione. Per prima cosa, uno dovrebbe sapere che il nostro creatore è il più grande “organizzatore”.

Diagramma dei chakra completoNel corpo umano, ci sono tre tipi di sistemi nervosi. Il primo è il sistema nervoso centrale, il secondo è il sistema nervoso simpatico sia destro che sinistro, e il terzo è il sistema nervoso parasimpatico.
Il sistema nervoso simpatico è per le emergenze. Per esempio, se uno vede una tigre nella foresta, uno comincia a correre veloce. Per questa emergenza, il battito cardiaco incrementa molto. Questo è fatto dal sistema nervoso simpatico. Ma il sistema ritorna alla normalità grazie al lavoro del sistema nervoso parasimpatico, che è nel mezzo fra questi due lati destro e sinistro. Non so se nella scienza medica abbiamo raggiunto la conclusione o meno che i lati sinistro e destro del simpatico agiscono in direzioni opposte, poiché sono complementari.

Per esempio, il sistema nervoso simpatico di sinistra è nutrito da un canale sottile, chiamato Ida Nadi (canale lunare) e il lato destro invece da un canale detto Pingala Nadi (canale solare). Questo Ida Nadi da all’essere umano il suo lato emozionale. Nel proprio subconscio, il passato è registrato al di là questo Canale Sinistro. Il Subconscio è il passato, il passato di oggi, poi il passato di ieri, il passato di questa vita, il passato delle ultime vite e infine il passato che è giunto da tutto ciò che fu creato da quando è avvenuta la Creazione, il subconscio collettivo. Tutte queste aree sono disposte verticalmente uno dopo l’altra e non orizzontalmente. Per la propria ascesa, uno non deve passare attraverso tutte queste aree del subconscio, così come viene detto da molti psicologi.

L’altro lato, che è il Pingala nadi, agisce per permettere il lavoro fisico e mentale (nel senso di intellettuale) degli esseri umani.
Nel centro si trova il parasimpatico, che è formato dai circuiti di entrambi destro e sinistro del sistema simpatico. Così ogni volta che il sistema simpatico è esaurito a causa delle emergenze, il parasimpatico rilassa e nutre questi due canali e in ultimo li aiuta.
Nei punti in cui questi circuiti si incontrano, vengono formati i centri energetici detti chakra.

Il centrale, che è il parasimpatico, è nutrito da un altro canale, chiamato Sushumna Nadi (il Canale dell’Ascesa). Qualsiasi cosa abbiamo raggiunto nella nostra evoluzione è registrata e stabilizzata in questo sistema nervoso centrale. Per esempio, gli esseri umani sono più elevati e hanno maggiore sensibilità che gli animali hanno in certe aree. Se voi volete che un cane o un cavallo vada per un vicolo sporco, non obietteranno, ma un essere umano non può attraversarlo. Così, gli esseri umani hanno sviluppato la sensibilità allo sporco, al sudicio e al cattivo odore, mentre gli animali non l’hanno. Ci sono molte altre cose che possono mostrare che gli umani sono più sensibili degli animali. Tutta questa sensitività è espressa attraverso il sistema nervoso centrale. Così tutto quello che è stato raggiunto nel corso dell’evoluzione viene espresso attraverso il sistema nervoso centrale.

C’è un’altra energia residuale che è avvolta e rimane allo stato potenziale nell’osso triangolare, detto sacro. “Energia residuale” significa che è la energia originale base che non è andata nella divisione. Quando l’Energia Divina va nel cervello del feto pienamente sviluppato, allora nel cervello a forma di prisma si riduce in tre categorie. Avviene per rifrazione. L’energia che finisce sui lati del cervello s’incrocia per formare il sistema nervoso simpatico. Ma quando l’Energia Divina va a finire sulla sommità del cervello (che è come un prisma), l’energia originale, senza alcuna rifrazione, passa attraverso e si avvolge nell’osso Sacro come Kundalini. Forse gli antichi greci sapevano che fosse un osso sacro, e per questo lo hanno chiamato “sacro”. L’energia origianle, completa è avvolta in tre spire e mezzo e riposa allo stato potenziale. Il sisema sottile che abbiamo in noi è così costruito…

Nel processo della nostra evoluzione, abbiamo sette centri principali d’energia nel midollo spinale, e anche nel cervello. Quando questo quarto canale energetico (che è chiamato Kundalini in sanscrito) è risvegliato come una primula da un seme, esso passa attraverso sei centri e infine attraversa il sesto centro in corrispondenza dell’osso della fontanella (che è chiamato Bramharandra) e connette la consapevolezza umana a tutto il potere onnipervadente di Amore Divino. Così uno sviluppa la consapevolezza nella quarta dimensione. Così è come la Kundalini permette lo Yoga. Quando la Kundalini sale, essa cambia il database dei geni e una trasformazione della personalità si attua. I sei centri (chakra) sono puliti, nutriti e illuminati.

Uno deve sapere qual’è il fine ultimo della nostra vita. Il fine ultimo della nostra evoluzione è di diventare lo Spirito, che è il riflesso di Dio Onnipotente nel nostro cuore. Esso è l’identità del Sé e anche la conoscenza del Sé. Inoltre uno diventa uno con tutta l’energia onnipervadente del potere Divino di amore. La nostra consapevolezza è illuminata dallo Spirito e le vibrazioni Divine cominciano a fluire attraverso il sistema nervoso centrale illuminando il nostro essere. Noi anche sentiamo la brezza fresca dello Spirito Santo, che è il potere onnipervadente di Amore Divino, che scaturisce dal nostro osso della fontanella (sulla cima della testa) e dalle nostre mani.

Il ricercatore diventa senza pensieri e così calmo e pacifico. Automaticamente il ricercatore comincia a comportarsi in un modo molto santo e retto. Tutte le cattive abitudini che sono distruttive spariscono. L’innocenza e la compassione pervadono il carattere del ricercatore. Tutti le tendenze sessuali si normalizzano e persino gli occhi e l’attenzione divengono privi di lussuria e avidità.
Il ricercatore ora conosce la verità sulla punta delle sue dita.
Gli occhi brillano proprio come la fiammella di una candela. Il tempo perde la sua morsa sulla sua personalità e l’invecchiamento si ferma.
L’azione diventa “non-azione”, così che anche quando l’anima realizzata agisce, l’azione attraverso l’ego svanisce. La condizione del passato dovuta alle nascite cui eravamo legati decade e una nuova cultura santa si esprime nell’individuo.
La vita collettiva di Sahaja Yoga diventa motivo di meraviglioso divertimento. I sahaja yogi ottengono il potere di dare la realizzazione a molti. Questo è il modo in cui Sahaja Yoga si è espanso per 65 paesi nel mondo.

Per ottenere questo, non avete bisogno di stare dritti sulla testa, non avete bisogno assolutamente di digiunare, e nemmeno di cantare… niente di tutto ciò è necessario, se non un cuore umile che è arreso, per ottenere ciò che è una benedizione del Divino.

Quello che succede è che noi siamo tagliati fuori dalla Divinità grazie al lavoro intellettuale attuato da molti sostenitori di varie letterature, filosofie, politiche ed economie. Nonostante tutti questi sforzi, ci sono persone che hanno realizzato che ciò non ha portato loro nessuna pace, armonia e benevolenza. Anche a livello umano è impossibile credere che ci possa essere pace in questo mondo per via delle persone aggressive o quelle oppresse. Per molti non c’è speranza per il futuro. L’unico modo è di praticare Sahaja Yoga se uno vuole veramente salvare il mondo.

Lo Spirito, che è il riflesso di Dio Onnipotente, è la sorgente di assoluta verità e gioia.
Ma lo Spirito non splende nella nostra consapevolezza quando siamo nello stato di umani. Solo dopo la Realizzazione del Sé, effettivamente la nostra consepevolezza viene illuminata dallo Spirito.
Questa è la prima cosa che dobbiamo capire e accettare, ovvero che noi non siamo questo corpo, questa mente, questo intelletto, queste emozioni, questi condizionamenti o questo ego. Noi diaciamo “Il mio corpo, la mia mente, ecc.”, ma è questo “me” cui ci riferiamo come “mio”.

Vediamo tutti questi fiori bellissimi e gli alberi e i frutti e ogni tipo di processo vivente che avviene, le stagioni che cambiano, e nemmeno ci chiediamo: “Chi fa tutto ciò?”; è il potere onnipervadente di Amore Divino, anche chiamato Ritambhara, che fa tutte queste cose miracolose, che diamo per scontate senza nemmeno rendercene conto.
Se chiedete ad un dottore, “Chi fa battere il cuore?”, questi risponderebbe “È il sistema nervoso autonomo”, ma questo sistema nervoso autonomo ha un “auto” dietro di sé. E chi è questo “auto” che fa funzionare tutto? Ecco allora essi non saprebbero che rispondere. Sono onesti nel non rispondere, ma in realtà c’è una risposta: è l’anima che controlla tutte queste cose vitali nel nostro essere.

Quando questo potere, noto come Kundalini, sale e passa attraverso i sei centri, essa nutre questo centri che sono intesi per il nostro fabbisogno fisico, mentale, emozionale e spirituale.
I centri riflettono il nostro nuovo stato dei geni e sono illuminati, così che noi otteniamo il nostro aspetto fisico corretto, il nostro aspetto mentale corretto, l’aspetto emozionale corretto e anche l’aspetto spirituale corretto. Inoltre una volta che la Kundalini attraversa l’osso della fontanella si ha la connessione con l’energia onnipervadente e gioiamo delle meravigliose vibrazioni, sotto forma di brezza fresca.
Questa è la prima esperienza della Realizzazione del Sé.

La seconda esperienza è che, quando la Kundalini sale, essa crea uno stato di consapevolezza senza pensieri (Nirvichara Samadhi). Gli esseri umani pensano sempre al futuro o al passato. Se uno dice loro di vivere nel presente, non è possibile. Un pensiero si solleva come un’onda e poi un altro segue. Questi pensieri si sollevano e cadono, ma vengono solo dal passato e dal futuro.
Quando la Kundalini sale, questi pensieri “si allungano”. C’è uno spazio, molto piccolo, tra di loro (detto Vilamba in sanscrito), che si estende a mano a mano e uno stato di completo silenzio si crea. Allora siamo nel presente, ma senza pensieri, senza preoccupazioni, senza alcuna rabbia e stiamo nel presente, che è la Realtà.

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Estratti da “Olte l’Era moderna” di Shri Mataji Nirmala Devi, cap 11, Il sistema sottile



di Shri Mataji Nirmala Devi

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