Home » Articoli » Liberarsi di tutte le tensioni ogni sera: il pediluvio

Ci sono 15 commenti

  1. [...] Come abbiamo detto, sedersi sulla Madre Terra aiuta a purificare questo chakra; poi c’è il pediluvio che è molto utile in quanto non tutti hanno la possibilità di accedere quotidianamente ad un [...]

  2. guidogazzoli scrive:

    siete fantastici,quanto lavoro con passione per fare un sito così completo grazie

  3. Stefania63 scrive:

    Grazie per tutte queste preziose indicazioni dettagliate. E’ un sito bellissimo che sto promuovendo a tante mie amiche. Grazie ancora!

  4. Stefania63 scrive:

    Questo sito è bellissimo, spiega tutto meravigliosamente. GRAZIE!!!!!!

  5. luisella scrive:

    Seguo da alcuni mesi il corso di sahaja yoga, tra i vari consigli ho sperimentato il pediluvio serale, durante la meditazione, e devo dire che è molto rilassante, serve a liberarsi dalle tensioni: provare per credere!
    Il sito è davvero molto interssante e bello. Grazie di cuore

  6. Fabriva scrive:

    Salve a tutti questo esercizio e’ davvero ottimo. grazie a tutti Voi

  7. Francesca scrive:

    Grandissimi!! Mi avete davvero aiutata…grazie per il vostro lavoro!! JSM

    • Silvana Donato scrive:

      Prego. Il pediluvio è molto utile ed è importante farlo tutte le sere prima di andare a dormire per liberarsi dalle pesantezze quotidiane; altrimenti ce le portiamo appresso e le accumuliamo fino a che non cominciamo a sentirci davvero stressati.

  8. Aldo Cannavò scrive:

    Se il pediluvio si fà nella solita bacinella bisogna, alla fine,buttare l’acqua nel WC e lavare bene la bacinella per toglierle tutte le nostre vibrazioni negative eliminate dal pediluvio.

  9. Laura scrive:

    Ciao Silvana! Scusami, approfitto della tua gentilezza.
    Faccio spesso il pediluvio, ed ho un dubbio riguardante la temperatura.
    Il “mio lato” è sicuramente il sinistro, perciò capita che la sera arrivi a casa piena di pensieri e tensioni che non mi lasciano dormire. In base a questo, alcune volte ho usato acqua calda…non so, come per controbilanciare.Inoltre spesso mi dà sollievo perchè ho spesso i piedi freddi. Vedo però che mi “calma” poco…spesso fatico comunque ad addormentarmi perchè mi sento un po’ sovraeccitata e faccio fatica a stare ferma…ho forse fatto un po’ di confusione? sarebbe meglio usare acqua tiepida o fredda?

    • Silvana Donato scrive:

      Ciao Laura, io sento il lato destro più pesante, in particolare lo Swadhisthan destro. Per cui se non ti riesce di fare i pediluvi più freschi, prova a mettere il ghiaccio sul fegato prima di andare a letto (e naturalmente a distanza di tempo opportuna dai pasti), aiuta a rimuovere il calore dal fegato.
      Magari dedica un po’ più di tempo alla meditazione; almeno una volta a settimana, cerca di meditare in un parco o in un ambiente naturale dove ci si possa sedere a terra per scaricare meglio le tensioni. Durante la meditazione, magari stacca il telefono o qualsiasi cosa posa distrarti, altrimenti la tua attenzione sarà sempre un po’ qui, un po’ là.

  10. laura mayeron scrive:

    a tutto lo staff un abbraccio
    ed una domanda….
    ultimamente ho delle insicurezze che si ripercuotono sulla salute
    consigliatemi la strada giusta
    grazie laura

  11. Giovanni scrive:

    Sono in SJ da maggio ed ho sentito dire da un signore in SJ da circa un anno che non bisogna superare il quarto d’ora coi piedi a mollo e non guardare l’acqua del piediluvio, perchè gli occhi (come spugne)assorbono le negatività scaricate.
    Raccomandava poi di procedere ad occhi chiusi anche nello sciacquarsi i piedi e nel buttare l’acqua. Mi è sorto qualche dubbio e son passato dal vostro magnifico sito senza trovare nulla su questa “cecità” piediluviana.
    Ho pensato che ha un poco esagerato e lavorato di fantasia.Che ne pensate?
    JSM

  12. Silvana Donato scrive:

    Ciao Giovanni, onestamente non ho mai sentito questa cosa e, chiedendo ad una yogini più anziana, Shri Mataji non ha mai detto una cosa del genere.
    Naturalmente quando fai il pediluvio non è che guardi nella bacinella, ma davanti a te. L’unica accortezza da usare è che l’acqua del pediluvio deve essere versata nel gabinetto e poi bisogna tirare la catena perché quell’acqua con le negatività vada giù per lo scarico e non rimanga là. Tutto qui.
    Per quel che riguarda il tempo, la cosa è un po’ personale: nel momento in cui senti che l’acqua ha assorbito abbastanza e non sta più assorbendo nulla allora finisci. Se necessatio, se senti che quel pediluvio non è stato sufficiente, puoi fare un altro pediluvio. Indicativamente, per i nuovi, si dà un tempo di 10-15 minuti.

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