Lo strano caso di Cauldwell Street

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21 luglio 2012 In Testimonianze

Non è nostra intenzione mettere troppo l’attenzione sui casi cosiddetti “miracolosi” che sono avvenuti in Sahaja Yoga (benché siano davvero tanti), perché ognuno ha il diritto di scoprire da sé il valore sottile di Sahaja Yoga nella propria vita. Noi chiamiamo “miracolo” ciò di cui non conosciamo il meccanismo sottile; ma una volta nota la conoscenza dei chakra e la connessione sottile che realizziamo con il mondo, tante cose diventerano chiare.
Vogliamo altresì riportare la seguente storia, perché ha avuto il destino di essere riportata un su un quotidiano locale al luogo in cui è avvenuto, il Bedfordshire journal, nel giorno del 14 ottobre del 1982.
Questa è la storia di un giovane studente inglese che, ignaro dell’esistenza di Sahaja Yoga e della conferenza di Shri Mataji che si stava svolgendo a breve distanza da lui, ha avuto modo di sperimentare i benefici di Sahaja Yoga.

Il Guru e il ragazzo miracolato

Una guaritrice indiana e un giovane adolescente da Bedford sono al centro di un bizzarro mistero-miracolo.

Come Jason Haynes, 17 anni, è finito su un cumulo dopo un incidente con il motorino, lui ha detti di aver visto una signora spirituale avvicinarsi a lui e lenire il suo dolore andando semplicemente a poggiare le sue mani su di lui. Ma nel momento dell’incidente, di giovedì sera, la “Santa Madre” Mataji Nirmala Devi era a un quarto di miglio di distanza ad un incontro pubblico in Harper street.

Tuttavia, Jason non stava “vedendo cose”, secondo l’uomo che sta organizzando il tour del il suo Maestro. Nella sua casa londinese, il signor Gavin Brown, un devoto del movimento Sahaja Yoga di Shri mataji per gli ultimi 11 anni, ha detto che era assai probabile che Jason avesse avuto una “visione mistica”. Ha detto che c’erano stati altri casi di persone che avevano testimoniato la visione della donna che, si afferma, sia in grado di curare malattie gravi con il tocco delle sue mani
“È molto probabile che Jason abbia avuto un’esperienza connessa con la signora.” Cose particolari sono avvenute che non possono essere spiegate razionalmente. “Non svaluterei affatto quello che lui ha detto.”

Jason era uscito dallo scooter dopo una collisione con una macchina a Caudwell street, Bedford, lo scorso giovedì alle 21.15. Aveva appena finito il suo lavoro part-time a Saintbury’s e stava andando a casa. Allo stesso tempo, Shri Mataji era ad un incontro in Guidhouse, Harpor street, che non ha abbandonato fino alle 23.
Jason ha detto: “Stavo proprio giacendo in strada in preda al dolore. Delle persone mi stavano intorno dicendo: ‘Non toccatelo, potrebbe essersi rotto la schiena’. Poi mi sono accorto di questa signora indiana accanto a me. Lei disse: ‘Hai fede in me?’ Ed io: ‘Sì’ Allora Lei mise la sua mano sulla mia testa, sulla mia spalla, sul mio braccio, sul mio corpo. Come Lei allontanava le sue mani da ogni punto, il dolore era proprio svanito. Pensavo di aver rotto il braccio, ma Lei disse che non era così.”

Lui non ha visto la signora dopo quel momento, e qualche minuto più tardi, fu portato in ospedale in ambulanza. Ammaccato e scosso, gli è stato comunque permesso di tornare a casa più tardi, dopo che i suoi genitori preoccupati avevano chiamato per vederlo.
Due automobilisti, coinvolti nell’incidente, hanno detto di essere rimasti là fino a che Jason non è stato portato via in ambulanza. Né John Winter o Miss Ann Arpaia hanno visto Lei. Gli infermieri e gli ufficiali di polizia che si sono occupati dell’incidente hanno detto di non aver visto la donna.

Mrs Maria Smith era all’incontro di giovedì. Ha detto che la signora era stata a casa sua l’altra notte. Suo marito aveva scorato la signora a casa dopo l’incontro e conferma che la macchina non si è fermata e non hanno soccorso nessuno sul luogo dell’incidente.
Quando le fu detto dello strano evento questa settimana, Shri Mataji ha detto: “È meraviglioso pensare che tali avvenimento accadano in questo paese ed è una benedizione.”
La madre di Jason ha detto: “Vorrei incontrare quella donna per ringraziarla. Non ho mai veramente creduto nella guarigione prima, ma ora non sono così sicura. È come un miracolo.”
E l’ultima parola da parte di Jason: “Io ho definitivamente visto questa donna e Lei mi ha aiutato. C’è solo un punto che non mi ha toccato, la parte bassa della schiena, e quella è infatti ancora dolente!”

Sahaja miracolo



di Silvana Donato

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