Prima meditazione: il risveglio della Kundalini

7 giugno 2010 In Meditazioni guidate
La prima meditazione che vi presentiamo riguarda il risveglio della Kundalini. È una meditazione breve e non vi prenderà più di 10 minuti, ma al tempo stesso vi darà già un'idea della semplicità del metodo e della sua capacità di farvi stare bene.

Prima meditazione: il risveglio della Kundalini



di Silvana Donato

Ci sono 209 commenti

  1. samuele ha detto:

    Sale continuamente pure quando faccio sport allucinante…paradiso 🙂
    Grazie! Un abbraccio a tutti! :-)))

    • Silvana Donato ha detto:

      Caro Samuele, non ci sono limiti. L’obiettivo è che la Kundalini rimanga sempre su 😉

      • samuele ha detto:

        Ciao, vero non ci sono limiti!!! :-)La prima volta me l’ha attivata una signora che fa sahaja yoga da un bel pò di anni.
        Qualche amico mi chiede di attivarcela basta che gli faccio fare il procedimento? Ho un pò “paura”,ed è per questo motivo che non la tengo sempre alzata e come non avere freni!!!
        Incredibile appena ho aperto il sito e salita di nuovo e quasi inbarazzante che belloooo!!!!

        • Silvana Donato ha detto:

          Caro Samuele, puoi far eseguire il procedimento a chiunque, tanto non sei tu a fare qualcosa ma avviene tutto in modo spontaneo; infatti siccome la tua Kundalini è risvegliata, anche quella dei tuoi amici si risveglia in modo automatico. E anche se alcuni non sentono niente – a volte succede – non importa. Ma vedrai che dopo aver dato a Realizzazione agli altri, la tua Kundalini salirà ancora più forte. 🙂

          • samuele ha detto:

            Grazie Silvana allora provo!
            E pensare che ho fatto 20 anni di Hatha Yoga cercandola sempre di alzarla, e poi in 10 minuti si alza così!!!
            Cmq come intesità mi va bene così perchè se si dovesse alzare ancora più forte no sò….;-)

  2. Silvana Donato ha detto:

    Non ti preoccupare, perché poi si stabilizzerà nel suo flusso e diventerà una cosa normale, ovvero dopo un po’ nemmeno te ne accorgerai più.

    • samuele ha detto:

      Oggi ho dato i fogli stampati dal sito al mio amico per la prima meditazione, così gli ho detto di provare. Devo stargli vicino o può attivarla anche se io non sono lì?
      Grazie ancora delle informazioni sei gentilissima! 🙂

      • Silvana Donato ha detto:

        In pratica la Kundalini di una persona si risveglia quando questa persona da la meditazione insieme ad una persona che abbia già avuto il risveglio, quindi nel caso del tuo amico saresti tu. Poi possiamo usare anche la foto di Shri Mataji, perché la sua Kundalini è risvegliata dalla nascita e anche tramite una foto è possibile trasmettere le vibrazioni.
        So anche di persone che abbiano dato la Realizzazione per telefono. Le vibrazioni non conoscono limiti spaziali – viaggiano attraverso l’etere a velocità altissima, più veloce della luce.

  3. samueleski ha detto:

    Ciao Silvana,
    come già mi avevi detto dopo qualche tempo il flusso non è più intenso come all’inizio…ma per quale motivo?
    Mi piacerebbe tornare al risveglio della prima volta! 🙂
    Capita che, parlando, qualcuno sembri interessato all’attivazione della kundalini…ma poi all’atto pratico nessuno lo vuole veramente, trovano un sacco di scuse: non hanno tempo…tempo? Ci vogliono 10 minuti…!!! Oppure non può salire così perchè è troppo facile… 🙁
    Non potrebbero provare e basta?
    Grazie!

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Samueleski, non è che il flusso non è più così intenso, è probabile che ti sia “abituato”. Noi sentiamo le cose forti nei momenti di transizioni da uno stato e l’altro: proprio come quando vai da una stanza buia a una illuminata senti la differenza, ma dopo un po’ ti abitui alla luce.
      In ogni caso, non ti preoccupare che poi ci saranno altre fasi di crescita, dipende da te, dalla regolarità della tua meditazione, e dalla tua partecipazione a meditazioni collettive.
      Per quel che riguarda gli altri, purtroppo è così, sono tanti quelli che dicono “bello, bello”, ma poi all’atto pratico non sono interessati. Alla gente piace qualcosa che paghi e ti da subito quello che vuoi. Peccato che i benefici che ne ricavano sono generalmente effimeri e poi si ritrovano di nuovo da capo con gli stessi problemi.
      Bisogna un po’ farci l’abitudine. Però vedrai che, quando meno te lo aspetti, ti capiteranno persone interessate.

  4. Mattia ha detto:

    Ciao, qualche anno fa esegui la prima meditazione e riuscii a percepire immediatamente la brezza fresca. La settimana scorsa ho riprovato a fare la prima meditazione senza risultati, ho riprovato oggi pensando di aver sbagliato qualcosa, ma ottenendo lo stesso esito. Dove potrei aver sbagliato ? Grazie e complimenti per il sito.
    P.S. Dove posso trovare un elenco delle corrispondenze tra dita e formicolii?

  5. laura mayeron ha detto:

    cara Silvana ciao
    il dono piu’ bello che ho ricevuto e’ stato il risveglio della kundalini
    ringrazio la nostra grande Madre per averci fatto un dono prezioso.

  6. Taty ha detto:

    Salve, pratico meditazione da sola, almeno tento, da un po di settimane… Sono alla ricerca di me Stessa, so che ho bisogno di una Guida e sto cercando con tutto il cuore un aiuto.
    Alcune volte sento, la leggerezza, una volta sola mi sembrava di vedermi in piedi… Io ero seduta…
    Pratico l’Om, cercando di farlo ogni sera.
    Spero Lei mi possa dare qualche consiglio.
    Adesso che ho trovato questo sito me lo studierò da cima a fondo. 🙂
    Grazie per la Futura risposta.

    • Silvana Donato ha detto:

      Il consiglio è quello di seguire il corso. C’è un corso online su questo sito e ci sono corsi live in varie città italiane. Per poter cominciare a conoscere se stessi profondamente, bisogna prima avire il sistema che ci permette di farlo ed è proprio quello che si fa in Sahaja Yoga quando si prende la Realizzazione del Sé. Poi, a mano a mano che si pratica, diventa tutto più chiaro.

  7. Paola ha detto:

    ciao ho da poco scoperto questo bellissimo sito e ringrazio tutti voi per i preziosi consigli. Ho incominciato dalla prima meditazione per il risveglio della Kundalini … alla fine dell’esercizio tenendo sopra il capo la mano destra mi è sembrato di sentire una brezza fresca mentre quando cambio mano e avvicino al capo la sinistra avverto una sensazione di calore … cosa significa ? grazie mille per tutto
    Paola

    • Silvana Donato ha detto:

      Significa semplicemente che le nostre mani hanno sensibilità diverse, perché rappresentano due aspetti disversi: quello solare e quello lunre. Sarà più chiaro andando avanti nel corso.

  8. carmen ha detto:

    Ciao Silvana il vostro sito è veramente stupendo E sicuramente utile a tanti .ho praticato la prima meditazione per la prima volta oggi, il risultato è stata una vibrazione finale di tutto il corpo, non una brezza l impressione era che il mio corpo tremasse , non so neanche se era una sensazione piacevole perché mi sono un po’spaventata…. mi pareva di non riuscire a riprendere il controllo….suggestione?
    Grazie

    • giorgio ha detto:

      Ciao Carmen,
      hai ragione i tremori non sono sensazioni piacevoli e sono meno comuni. Indicano dei squilibri interiori che potrenno essere lavorati, quando avrai fatto un pò più di esperienza con la pratica di Sahaja Yoga, con delle tecniche avanzate. Questo perché serve un pò d’esperienza per renderle efficaci.

      • carmen ha detto:

        Ciao Giorgio ti ringrazio per la risposta , ma cosa significa che i tremori sono poco comuni e che indicano squilibri. La mia kundalini non si è mossa? Devo ripetere questo esercizio fino a che non li sento più e fino a che è chiara la sensazione di brezza come dicevi nella risposta che seguiva la mia?
        Ti ringrazio ancora, ciao

  9. romina ha detto:

    buongiorno sono nuova in campo di meditazione ho effettuato questo esercizio da un paio di gg e il risultato di ieri sera è questo con la destra ho sentito un brezza fredda e poi calda alternata, mentre con la sinistra l’ho sentita fredda. questo flusso che significa, mi sapreste spiegare.. e poi questo tipo di meditazione per quanto tempo lo devo fare prima di passare al livello successivo?

    • giorgio ha detto:

      Ciao Romina,
      queste sensazioni sono comuni quando il sistema sottile non è in uno stato d’equlibrio.
      In particolare devi porre la tua attenzione sui canali energetici.
      Quando saranno piuttosto uguali ci sarà meno pressione sull’agnya chakra e potrai farlo attraversare dalla Kundalini.

  10. Anna ha detto:

    Salve, avrei una domanda..
    La mia kundalini si è’ risvegliata spontaneamente un mese fa..è ‘ stata un’ esperienza terrificante, poiché ero ancora imprigionata in diversi schemi mentali, ed ho voluto fortemente bloccarla.
    Dopo qualche giorno mi è’ stata chiara la grazia che avevo ricevuto, e adesso continuo a percepire L’ energia, ma vorrei provare di nuovo quel fuoco terribile che non avevo saputo accettare…
    Rimpiango di non averlo accolto per paura e mi chiedo se lo proverò di nuovo o se nelle fasi successive all’ attivazione L’ energia e’ sempre più dolce…
    Grazie

    • Silvana Donato ha detto:

      Cara Anna, se ha sentito un fuoco o del calore, quella non era la Kundalini. La manifestazione della Kundalini è una brezza fresca.
      Nella meditazione che proponiamo in questo articolo, potrai sperimentarlo da te. E se sentirai ancora calore, quello in realtà è solo una fase transitoria di pulizia dei chakra – come sai quando si compie un lavoro viene emesso calore, è lo stesso principio.

  11. Marina ha detto:

    Cara Silvana, mi piacerebbe provare questo tipo di meditazione e di yoga, ma a volte mi domando se essere in squilibrio energetico, disordine emotivo e alimentare, fortemente razionali e mentali, possa rappresentare un ostacolo a fare da autodidatti questo corso on line o comunque a casa da soli, ed è per questo che ti chiedo se ci sono controindicazioni per qualcuno. Grazie.

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Marina, secondo me è il contrario. Cominciare con un corso online da sola ti permette di valutare la cosa in tutta tranquillità, perché non c’è nessuno che si aspetta qualcosa da te – e questo rimuove di certo metà dell’ansia. Poi sul fatto di essere mentali e razionali, uno si può prendere il tempo che vuole per capire le cose, e se qualcosa non la capisce può andare oltre e ritornarci successivamente – inoltre la maggior parte degli adulti italiani sono abbastanza mentali.
      Naturalmente, se ti è possibile, sempre suggerisco di unirsi ad una classe da vivo – e ricordo che anche in quel caso i corsi sono gratuiti.

  12. Donata ha detto:

    Ciao.. ascolta io ho seguito tutto per bene e devo dire che appena ho finito ho sentito una brezza fresca sulla testa.. ma mi sono anche sentita angosciata.. preoccupata.. molto nervosa.. come mai? Può succedere?

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Donata, se hai sentito la brezza fresca vuol dire che la tua Kundalini è passata. Naturalmente, poi, ognuno sperimenta qualcosa di diverso la prima volta, non c’è una regola generale. Nel momento in cui la Kundalini passa per i chakra, li stimola e cerca di metterli a posto. Di solito si sente infatti del calore, che poi va via. Magari nel tuo caso il lavoro di “pulizia” ha avuto un effetto leggermente diverso, che non è comunque una cosa insolita, ma sicuramente passeggera.

  13. Valeria ha detto:

    Ciao Silvana, questa meditazione quante volte alla settimana o al giorno è consigliata? Ho provato seguendo i passaggi e mi ha incuriosito il fatto che sulla mano destra sentissi la brezza fresca, mentre su quella sinistra una brezza calda. È normale?

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Valeria, questo esercizio di fa in genere la prima volta, ma si può ripetere ogni volta che vogliamo. Puoi proseguire con il corso e ci saranno altre meditazioni guidate e tutto quello che c’è sapere sui chakra e su come migliorarli.
      E’ normalissimo, non ti preoccupare. Logicamente ognuno di noi, in ogni momento, può trovarsi in uno stato diverso, con un canale più libero e un altro più bloccato. Questo stato può essere temporaneo o magari più duraturo; l’obiettivo è che infine i canali diventino entrambi liberi e freschi. Vedrai come fare durante il corso.

      • Valeria ha detto:

        Grazie per la disponibilitá! Già che ci sono ti chiedo altre informazioni: sui manuali e in genere presentano lo yoga non come su questo sito.. Cioè, si trova la parte teorica spiegata ma poi gli esercizi sono più “dinamici” come per esempio il sub salutation che qui non ho trovato. Sono tipo di yoga diversi?

        • Silvana Donato ha detto:

          Non in questo articolo, ma nella introduzione allo yoga è spiegato più approfonditamente, come Yoga, scienza antica e virtù moderna oppure Yoga: la via naturale per raggiungere il benessere. Yoga è un termine sanscrito che significa unione, unione fra la nostra energia interiore, la Kundalini, e l’energia universale. In realtà questa unione è un accadimento spontaneo, naturale, proprio come una pianta che viene fuori da un seme: tirando fuori il germe la pianta non cresce in fretta, giusto?Ebbene, in passato, molti hanno cercato delle tecniche per aiutare questo processo. Gli esercizi fisici sono nati per correggere dei chakra, ma venivano usati da maestri che sapevano come usarli nei vari casi. Alcune persone, conoscendo la nostra indole orientata prevalentemente sull’aspetto fisico, hanno pensato di diffondere questi esercizi in occidente, ma in modo indiscriminato, senza tener conto dei criteri di base di cui parlavo prima, ovvero della conoscenza dello stato interiore di un allievo. In pratica è un po’ come avere un mal di testa e prendere tutte le medicine che abbiamo per farlo passare.
          Con questo non voglio dire che chi ha bisogno di seguire una terapia per la correzione della propria postura o per la propria riabilitazione sia sbagliato, anzi ho anche scritto un articolo favorevole al riguardo (Addio al mal di schiena). Quello che voglio dire che una volta che la tua energia interiore, la Kundalini, è risvegliata in modo del tutto spontaneo, come proponiamo in questa meditazione, allora non ti servono più degli esercizi per risvegliarla. Quello che ora ti serve è di migliorare i tuoi chakra e di stabilizzare quindi la tua Kundalini al livello più alto che è il Sahasrara chakra; e per fare questo ci sono delle tecniche che imparerai durante il corso che è qui o che puoi seguire nei centri.

          • Valeria ha detto:

            E non è possibile conciliare lo yoga sahaja con quello hatha?

          • Silvana Donato ha detto:

            Come dice proprio una delle affermazioni nella meditazione di questa pagina: “io sono il maestro di me stesso”. Tu sei il maestro di te stessa e sai quello che è bene per te. E’ così che funziona, nessun’altro te lo può dire. 🙂

  14. Nadia ha detto:

    Carissima Silvana con questa meditazione riuscirò a sconfiggere l’ansia che e’ in me e a ritrovare un po’ di tranquillità. Ti ringrazio

  15. paola ha detto:

    e se non si riesce a sentire niente, nè caldo nè freddo che significa ?

    • Silvana Donato ha detto:

      La sensibilità alle vibrazioni dipende dal quinto chakra. Ti consiglio di andare avanti e piano piano la percezione diventerò più chiara.

  16. Stefano ha detto:

    Ciao Silvana ottimo sito e ben strutturato

    Sono un ragazzo ed è la terza volta che sto provando il risveglio della Kundalini (da solo)solo che ogni volta sento un tremore del corpo verso la fine dell’esercizio, come mai? Eppure riesco a percepire la brezza fresca sopra la testa, qualche consiglio su cosa devo fare? Grazie in anticipo 🙂

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Stefano, se hai sentito il fresco sulla testa allora vuol dire che la tua Kundalini è passata. Vai avanti con il corso e vedrai che il tremore smetterà di presentarsi; io percepisco un po’ di lato sinistro pesante e in particolare nello Swadhisthan chakra, per cui andando avanti troverai i trattamenti per il lato sinistro (e lo Swadhisthan) che ti aiuteranno a riequilibrarlo.

  17. Monica ha detto:

    Ciao Silvana, alcune persone da quello che ho letto in giro
    dicono che risvegliare la kudalini sia pericoloso, potrei sapere cosa ne pensi?

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Monica, il risveglio della Kundalini può solo avvenire in modo spontaneo, non può essere forzato. In passato, alcune persone hanno provato a forzare questo processo naturale e lo hanno fatto nel modo sbagliato – ottenendo quindi dei danni piuttosto che dei benefici; e così hanno detto che risvegliare la Kundalini è pericoloso. In qualche articolo sul sito, questo argomento viene trattato più estesamente.

  18. Monica ha detto:

    Comunque io ho sentito di farlo e proprio con l’aiuto del video
    La prima volta ho sentito la brezza fresca sulla mia testa, poi l’ ho rifatto e ho sentito un forte calore sul viso..grazie mille Silvana

    • Silvana Donato ha detto:

      Sì, è normale. Il calore denota il lavoro sottile sui chakra, quindi lo sentirai spesso, ma poi passa… Molti dicono che bisogna sentire calore (forse lo avrai letto) in realtà la Kundalini è una brezza fresca.

  19. Cinzia ha detto:

    Buongiorno Silvana non so se sia una coincidenza ma da quando eseguo l’esercizio per alzare la kundalini ho un fastidio fisso all’osso sacro. Cosa ne pensi ?

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Cinzia. La Kundalini ha la sua sede nell’osso sacro, probabilmente nel salire sta trovando un qualche blocco e quella che senti è la sua pressione. Quindi fra qualche tempo dovrebbe andare via.

  20. Cinzia ha detto:

    Grazie, volevo anche dirti che allo stesso tempo comunque avverto sempre la brezza fresca sulle mani.

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