Meditazione per lo Swadisthan chakra

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26 gennaio 2011 In Meditazioni guidate, Swadhisthan

Il secondo chakra del nostro sistema sottile è lo Swadisthan.
Esso si prende cura a livello sottile della nostra conoscenza, della nostra attenzione e in generale della nostra creatività. Spesso diamo per scontati questi aspetti della nostra personalità sottile, ma in realtà sono molto importanti, perché quando la nostra conoscenza e la nostra attenzione non sono pure allora la nostra mente tende ad affollarsi di pensieri inutili e a consumare più energia di quello che è necessario. Anche la nostra attività creativa sarà compromessa e la nostra capacità di essere sereni e rilassati.

Cominciare la meditazione

Vi ricordiamo, prima di cominciare la meditazione, di sistemare il vostro angolo della meditazione in modo che sia confortevole e tranquillo. Poi ci si alza la Kundalini e si danno 7 bandan (vedi articolo Come cominciare la meditazione).
Se vi sentite appesantiti, stanchi o nervosi, è meglio usare qualche trattamento prima di cominciare.
Si può fare un pediluvio che alleggerisce tutto il nostro sistema sottile; poi si possono usare direttamente le vibrazioni (vedi articolo Come migliorare i chakra con le vibrazioni).
Poi si sono i mantra per lo Swadisthan chakra che  possono aiutarci per pulire e interiorizzare la nostra attenzione. I mantra possono essere usati sia per prepararci alla meditazione sia durante la meditazione per aiutarci a raggiungere uno stato meditativo più profondo.

Meditazione guidata audio

Vi proponiamo un esempio di meditazione guidata con i mantra e la musica di sottofondo.

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Meditare con la musica

Vi proponiamo due brani musicali per la meditazione: uno di musica classica indiana, una variazione sul raga Todi del Pandit Jasraj; e, non poteva certo mancare in tema di creatività, un brano di Mozart (benché Mozart non sia l’unico grande musicista esistito, la sua musica è comunque universalmente riconosciuta una delle più ispirate).

Pandit Jasraj – Raga Gurjari Todi

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Wolfgang Amadeus Mozart – Symphony 40 in G min KV 550


di Silvana Donato

Ci sono 3 commenti

  1. Karol Guañarita ha detto:

    Salve, come posso scaricare la meditazione guidata?E altri consigli per migliorare il mio
    Swadisthan?Grazie..

  2. Silvana Donato ha detto:

    Purtroppo al momento non c’è modo di scaricare le meditazioni guidate; in futuro vedremo di aggiungere dei link.
    Per migliorare lo swadhisthan, prima di tutto bisogna meditare regolarmente tutti i giorni, perché bisogna abituare al nostra attenzione a stare ferma e a non vagare qui e là. Anche nei momenti nella giornata, per esempio sull’autobus, o mentre si cucina, o altre situazioni analoghe, cerchiamo di mantenere il silenzio mentale (e quindi di stare in meditazione).
    Poi un’altra cosa importante è che se si legge tanto, di ridurre le letture. A priori, quando si legge un libro, non si conoscono le vibrazioni dell’autore e quindi l’influenza che possono avere su di noi e quindi sul nostro swadhisthan sinistro. Col tempo, quando avremo affinato la nostra sensibilità alle vibrazioni, prima di leggerli potremo valutare i libri grazie alle vibrazioni stesse.

  3. Karol Guañarita ha detto:

    Grazie…per ora medito tanto.Non sapevo la lettura potesse influenzare tanto.Sto leggendo poco.
    Sto provando con giardinaggio e uncinetto per rilassarmi.

    Grazie a presto

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