Il Mooladhara chakra: simboli e tradizioni

Se è la tua prima volta su questo sito, prendi prima la tua Realizzazione del Sè
20 luglio 2010 In Mooladhara

Il Mooladhara chakra è localizzato in corrispondenza del plesso pelvico, al di sotto dell’osso sacro. Esso non è attraversato dalla Kundalini quando essa viene risvegliata. Cionondimeno esso è il chakra più importante perché esso sostiene la Kundalini stessa: se il nostro Mooladhara è forte e stabile, la nostra Kundalini rimarrà stabilizzata in alto, nel Sahasrara chakra, più a lungo se non permanentemente. Inoltre, il principio del Mooladhara (ovvero l’innocenza e la saggezza) è presente in tutti i chakra.
Da queste considerazioni si deduce che il Mooladhara chakra non viene aiutato direttamente dalla Kundalini come avviene per gli altri chakra, ma ci sono comunque dei modi per equilibrarlo. Una cosa importante da notare è che un essere umano non perde mai completamente la sua innocenza, ma questo chakra può essere fortemente danneggiato da pratiche erronee, da cui necessiterà più tempo per essere riportato all’equilibrio.

Nell’articolo dedicato al Mooladhara chakra, abbiamo visto quale sia la sua funzionalità in senso generale. Ora vedremo quali simboli e tradizioni sono legate a questo chakra.

Simboli

Elemento: Terra
La Terra è l’elemento costituente del Mooladhara chakra. Un modo di purificare questo chakra è proprio tramite l’elemento terra: sedersi sulla Madre Terra (nel parco, nel giardino di casa, etc) è un esempio.

Colore: Rosso arancio
Il colore di questo chakra è un rosso-arancio come quello della famosa montagna australiana chiamata Uluru ed emette una luce brillante nelle anime realizzate.

Pianeta: Marte

Giorno: Martedì

Pietra: Corallo

Simbolo: Omkara, Swastica indiana

Tradizioni

Come è noto, tutta la conoscenza dello yoga ha origine in India, per cui ci riferiremo maggiormente alla cultura indiana per comprendere i valori profondi della filosofia yoga. In realtà, si possono trovare dei riferimenti anche in altre culture, comprese la nostra, che saranno messi in evidenza ogni volta che capiteranno. Per esempio, riferimenti alla Kundalini sono presenti nella cultura islamica, dove viene chiamata Rhu, nella cultura cristiana, dove viene chiamata Spirito Santo, etc.
Nella tradizione indiana, le qualità dei chakra sono rappresentate da archetipi che possono o meno avere sembianze umane. La funzione dell’archetipo è di permettere all’essere umano di comprendere i vari aspetti della sua natura spirituale, in quanto l’essere umano è in grado di comprendere solo ciò che assume una dimensione finita e percettibile nella sua consapevolezza.

Gli archetipi che rappresentano le qualità del Mooladhara chakra sono:

Shri Ganesha: è un bambino con la testa di elefante e rappresenta l’innocenza e la saggezza (l’innocenza di un fanciullo e la saggezza di un elefante). Egli rappresenta la parte centrale e sinistra del chakra. E’ molto interessante leggere la storia della creazione di Shri Ganesha, nella quale si nota la sua profonda devozione verso Sua Madre, che nel nostro caso rappresenta la Kundalini: egli infatti viene posto dalla Madre stessa (la Dea dell’Universo) a guardia della sua sacra dimora, proprio come dentro di noi il chakra del Mooladhara è sito a sostegno della Madre Kundalini.

Shri Kartikeya: è il fratello di Shri Ganesha, ma al contrario di questi che è nato direttamente dalla Madre, egli è nato direttamente dal Padre. Infatti egli rappresenta le qualità del Mooladhara destro (il canale destro è quello maschile, dell’azione), ovvero la qualità della Innocenza in Azione, o Azione Pura.
Anche la storia della creazione di Shri Kartikeya è interessante, in quanto egli viene creato proprio perchè, grazie alla sua virtù, era l’unico essere in grado di uccidere un terribile demone.

Nella tradizione occidentale, possiamo vedere come le qualità di purezza e saggezza del Mooladhara si siano manifestate completamente in Gesù Bambino e possiamo anche notare come alcuni simboli della celebrazione della Natività siano simili a quelli dedicati a Shri Ganesha (per esempio i fiori rossi). Analogamente anche la nascita di Gesù è notoriamente dovuta solo alla Madre (immacolata concenzione), proprio come Shri Ganesha nasce solo da sua Madre.

L’angolo della scienza

Come indicato, l’elemento caratteristico del Mooladhara chakra è la Terra. Il carbonio rappresenta a sua volta l’elemento Terra. Esso è tetravalente proprio come il Mooladhara è caratterizzato da quattro petali. Inoltre a seconda della prospettiva in cui si guardi l’atomo del carbonio è possibile individuare le seguenti figure: Omkara, Svastica, Alfa e Omega. Essi sono praticamente tutti simboli del Mooladhara.
Ecco una video che mostra questa particolarità:



di Silvana Donato

Nessun commento

  1. daniela ha detto:

    molto bello!

go to the top
go to the top