Il Nabhi chakra: simboli e tradizioni

Se è la tua prima volta su questo sito, prendi prima la tua Realizzazione del Sè
17 agosto 2010 In Chakra, Nabhi

Il Nabhi chakra è localizzato in corrispondenza del nostro stomaco e si prende cura del nostro benessere a livello materiale. All’equilibrio ci dona la piena soddisfazione e la pace.
Il principio fondamentale di questo chakra è quello del Maestro, ovvero la capacità di gestire la nostra vita in maniera equilibrata. Proprio al fine di mantenersi in equilibrio è importante rispettare certe semplici regole comportamentali (dette in sanscrito maryadas) che nei secoli si sono diffuse in ogni società al fine da permettere una crescita collettiva armoniosa; il condurre la vita nel rispetto delle maryadas è detto in sanscrito dharma. Il dharma può essere inteso come comportamento virtuoso e giusto, rispettoso delle leggi e della vita umana. Quando ci manteniamo nelle maryadas, è più facile sentirci sereni e soddisfatti e mantenere la nostra attenzione dentro di noi e verso lo Spirito.
Molti Maestri e incarnazioni di Dio si sono susseguiti nella storia al fine di indicare agli esseri umani quale fosse il percorso da seguire per mantenersi nel dharma.
Il concetto di dharma è molto più esteso e difficile da definire in poche righe; ritorneremo sull’argomento in un altro articolo.

Simboli

Elemento: Acqua

Colore: Verde

Pianeta: Giove

Giorno: Giovedì

Pietra: Smeraldo

Tradizioni

Nella mappa evolutiva, il Nabhi chakra riflette l’energia che sostiene e preserva la creazione e fornisce l’equilibrio e le regole di giusto comportamento (dharma) necessarie per la sua evoluzione verso lo Spirito (Atma). Se ci pensiamo un po’, risulta chiaro che è difficile elevare la propria attenzione verso lo Spirito (il Cuore), quando uno deve affannarsi a sopravvivere; in altri termini stabilizzare l’aspetto grossolano-materiale è comunque una fase importante della nostra evoluzione.

Shri Vishnu e Laxmi
Nella tradizione indiana l’archetipo associato al Nabhi chakra è Shri Vishnu e rappresenta il preservatore della creazione. Shri Vishnu è rappresentato dormiente, adagiato sul serpente Shirsha, il quale rappresenta la sua attenzione, e cullato dalle onde dell’oceano. Ogni qualvolta il dharma del mondo è in declino, il serpente Shirsha sveglia Shri Vishnu il quale interviene per riportare il mondo all’equilibrio.
Si dice che, a tal fine, Shri Vishnu si sia manifestato dieci volte:

  1. Matsya: è il primo avatar di Shri Vishnu le cui vicende sono narrate nel Matsya Purana e nel Bhagavata Purana;  egli venne al mondo in forma di pesce per salvare l’umanità dal Diluvio Universale alla fine del primo Satya Yuga (Era della Verità).
  2. Kurma: venne al mondo nella forma di tartaruga per assistere gli dei nel mescolamento dell’oceano al fine di ottenere l’amrut, il nettare dell’immortalità.
  3. Vārāha: venne al mondo in forma di cinghiale per salvare la Terra dal terribile demone Hiranyaksha.
  4. Narasimha: comparve nelle sembianze di uomo-leone per uccidere il tremendo demone Hiranyakashipu e proteggere il suo devoto Prahlada; Shri Vishnu dovette assumere queste inusuali sembianze, perché il demone aveva ottenuto una speciale benedizione di non poter essere ucciso da nessun uomo o animale: ebbene, Narashima non era né uomo né animale!
  5. Vāmana: il suo quinto avatar è di Nano bramino venuto al mondo per distruggere il demone Bali.
  6. Parashurāma: incarnatosi come bramino 7000 anni fa per punire l’arroganza di alcuni re e ristabilire il dharma tra gli uomini.
  7. Rāma: incarnatosi circa nel 5000 AC come Re, si è dedicato alla stabilizzazione delle maryadas (regole di buona condotta) e ha ucciso un terribile demone Ravana che dominava Shri Lanka e i suoi dintorni. Le sue gesta sono narrate nella famosa epica Ramayana. Shri Rāma incarna le qualità del Cuore destro: la benevolenza, la  dedizione, il rispetto e la responsabilità. Legittimo erede al trono, egli rinunciò ad esso senza esitazione per rispetto del volere del padre e della matrigna.
  8. Krishna: si incarnò nel 3000 AC per liberare l’umanità dalla rigidità dei rituali religiosi ed inondarli con la gioia del lila (trad. gioco), ovvero il fatto di vedere la vita in modo distaccato proprio come se assistessimo ad una commedia di cui siamo gli attori e gli spettatori (qualità fondamentale del Vishuddhi chakra).
  9. Gesù (*): venuto per insegnare e mostrare al mondo le virtù del perdono e della compassione (qualità fondamentali dell’Agnya chakra). A questo livello, Shri Vishnu viene indicato come Mahavishnu (“maha” significa “grande”).
  10. Kalki: è l’immacolato messaggero degli ultimi giorni del Kali Yuga (Era del Caos) e si dice (Kalki Purana) indicare l’avvento dell’ultimo giudizio; a livello sottile il principio di Shri Kalki è localizzato sulla fronte: se esso è bloccato la Kundalini non può raggiungere il Sahasrara chakra e quindi non è possibile ottenere lo Yoga.

È interessante notare il susseguirsi delle varie fasi evolutive che si riflette nello sviluppo della nostra personalità spirituale (in parallelo all’evoluzione umana a livello fisico ed intellettivo). Si parte dal livello più basso in cui vengono rimossi gli ostacoli maggiori per la stabilizzazione del dharma (secondo e terzo chakra); poi, una volta che il dharma è stabilizzato, l’attenzione può salire verso le sfere più alte: prima il quarto chakra (il cuore), poi il quinto chakra (quello della comunicazione e del distacco), il sesto (il chakra del perdono e della compassione) e infine l’ultimo (il chakra dell’unione e dell’integrazione).

Shri LakshmiL’aspetto femminile che sovraintende questo chakra è noto con il nome di Shri Lakshmi. In particolare nel lato sinistro viene indicata con Gruha Lakshmi ed è l’aspetto relativo alla famiglia, al focolare domestico e quindi alla pace e alla soddisfazione che da essi derivano. Invece nel lato destro è detta Raja Lakshmi (Raja significa Regina) che indica la qualità della Lakshmi verso il mondo esterno; quando il Nabhi destro di una persona  è equilibrato, essa manifesta qualità regali: non è mai banale o frivola, è diplomatica e benevola ed è in grado di gestire situazioni e persone con rispetto e competenza.
Shri  Lakshmi si distingue per la sua grazia e dolcezza. Lei è così leggera che riesce persino a rimanere in piedi su un fiore di loto (come spesso viene raffigurata), eppure la sua energia attiva è sempre presente e porta piena soddisfazione alla famiglia e a chiunque le stia vicino. Tradizionalmente si dice che una casa in cui regna pace e prosperità è benedetta da Shri Lakshmi.
Inoltre, il principio di Lakshmi è quello che ci permette di rispettare la materia e la natura e di gioire pienamente di esse.

(*Nota
Spesso viene indicato il Buddha Siddharta Gautama come nono avatar di Shri Vishnu. Ciò non è lontanto dalla verità, in quanto anche il Buddha ha contribuito a migliorare l’Agnya chakra dell’umanità, come si vedrà nell’articolo relativo a questo chakra.



di Silvana Donato

go to the top
go to the top

Caro Utente, in nome del nuovo GDPR, ti informiamo che questo sito NON tratta o vende i tuoi dati personali.
Sappi che alcuni blocchi funzionali del sito salvano delle informazioni sul tuo browser, utili per il loro funzionamento.
Noto tutto ciò, se sei d’accordo, ti invitiamo a proseguire su questo sito.