Meditazione per il Mooladhara chakra

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12 dicembre 2010 In Meditazioni guidate, Mooladhara

Il primo chakra del nostro sistema sottile è il Mooladhara chakra. La qualità fondamentale di questo chakra è l’innocenza, intesa come purezza, e il suo elemento è la Terra. La Terra è l’elemento che lo costituisce ed anche l’elemento che lo purifica. Guardare la Madre Terra o sedersi su di essa è uno dei primi trattamenti che possiamo usare per alleggerire il chakra dalle sue tensioni.

Vi suggeriamo un paio di meditazioni dedicate a questo chakra.

Cominciare la meditazione

Vi ricordiamo, prima di cominciare la meditazione, di sistemare il vostro angolo della meditazione in modo che sia confortevole e tranquillo. Poi ci si alza la Kundalini e si danno 7 bandan (vedi articolo Come cominciare la meditazione).
Se vi sentite appesantiti, stanchi o nervosi, è meglio usare qualche trattamento prima di cominciare.
I trattamenti per il Mooladhara sono molto semplici. Come abbiamo detto, sedersi sulla Madre Terra aiuta a purificare questo chakra; poi c’è il pediluvio che è molto utile in quanto non tutti hanno la possibilità di accedere quotidianamente ad un ambiente naturale come un parco; poi si possono usare direttamente le vibrazioni (vedi articolo Come migliorare i chakra con le vibrazioni).
Poi si sono i mantra per il Mooladhara chakra che  possono aiutarci per pulire e interiorizzare la nostra attenzione. I mantra possono essere usati sia per prepararci alla meditazione sia durante la meditazione per aiutarci a raggiungere uno stato meditativo più profondo.

Meditazione guidata con video

Vi proponiamo la seguente meditazione guidata tramite video realizzata da alcuni sahaja yogi: clicca qui.

Meditazione con musica

Un altro buon modo per meditare è tramite la musica.
La musica è un ottimo veicolo per le vibrazioni; non solo, ogni tipo di musica ha un effetto diverso a seconda della scelta delle note usate, del ritmo, degli strumenti e di molti altri fattori. Nella tradizione classica indiana, si hanno delle composizioni musicali (generalmente improvvisate dal maestro) su dei motivi prefissati detti raga; ogni raga può avere un effetto diverso sul nostro sistema sottile. Per il Mooladhara consigliamo i raga Bilawal e Shyam Kalyan.
In questa lezione, vi proponiamo un brano musicale eseguito con lo Shennai (o Shannai), uno strumento che ha un effetto positivo sul Mooladhara chakra.

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di Silvana Donato

Ci sono 11 commenti

  1. mary84 ha detto:

    ciao silvana , volevo capire una cosa….ho visto un video di shri mataji in cui dice ke con sahaja yoga si può curare addirittura il cancro e l aids…..io per esempio ho un problema alla pelle di psoriasi ..e inoltre dall adolescenza ho perso molti capelli….mi kiedevo se anke io posso guarire meditando e sopratutto se devo fare qualcosa in particolare…o mi basta meditare e lavorare sui chakra e questi piccoli problemi spariranno da soli???premetto un altra cosa e cioè ke io assolutamente nn faccio uso di farmaci ,ma uso solo cose naturali però purtroppo nn riesco a risolvere…..ti prego dammi un consiglio..

    • Silvana Donato ha detto:

      Si è vero, Shri Mataji dice che è possibile guarire da molti mali con Sahaja Yoga, tra cui Aids e cancro e per molte persone è successo. A volte i chakra sono così malridotti che non è possibile, ma è successo molte volte.
      Nel tuo caso, puoi assolutamente riprenderti. Da quanto ho capito il problema principale è lo Swadhisthan destro (fegato) e anche il Vishuddhi (pelle). Quindi lavora principalmente questi chakra, senza trascurare gli altri però. Lavorare i chakra con i trattamenti e anche facendo introspezione per capire cosa è la causa sottile del blocco. Per esempio se ti arrabbi facilmente, la rabbia viene perché il fegato è caldo, va rinfrescato: pediluvio tutte le sere e ghiaccio. Poi magari capita che essendo arrabbiata, puoi anche reagire (Vishuddhi destro) e allora cercare di non seguire questo impulso reattivo. Oppure al contrario subisci in silenzio (Vishuddhi sinistro) e ti senti magari in colpa o non adeguata.
      Sono delle possibili situazioni, ognuno le valuta per sé a seconda del caso.

      Per la testa, assolutamente massaggio con l’olio, olio naturale (cocco, mandorla, o cosa del genere), da fare regolarmente. Devo dire che la mia capigliatura non è mai stata molto folta, ma dopo SY e usando anche questo trattamento va molto meglio.

  2. mary84 ha detto:

    grazie mille per il consiglio….cmq ci hai azzeccato nel senso ke sono una ke si arrabbia molto facilmente e sapevo anke io ke questo dipendeva dal fegato …cmq da un mese a questa parte…sto facendo il trattamento del ghiaccio la mattina …e invece la sera faccio il pediluvio con acqua calda perkè ho il lato sinistro ancora bloccato nn riesco a sentire la brezza fresca…poi per quanto riguarda i capelli anke qui sto usando l olio naturale..però volevo capire se lo devo usare ogni giorno oppure io per esempio mi massaggio la testa con l olio 2 volte a settimana quando devo lavare i capelli ke dici continuo cosi???aaa poi volevo aggiungere ke ultimamente mentre sto meditando sento un forte formicolio al pollice sinistro…quindi sto lavorando sullo swadistan sinistro…

    • Silvana Donato ha detto:

      Si, come stai facendo va bene. Anche per l’olio va bene 2 volte a settimana, di solito lo mettiamo la sera e la mattina laviamo i capelli.
      Giusto, pollice sinistro->Swadhisthan sinistro, anche il trattamento con la candela va bene (a meno che non riscaldi troppo il destro, se no si usano i mantra e il pediluvio)

  3. daniela ha detto:

    cara Silvana c’è sempre qualcosa da imparare, ed è anche bello, avere qualcosa da imparare e per esempio non sapevo che lo shennai avesse il suono che agisce sul mooladhara, buono a sapersi…grazie

  4. mary84 ha detto:

    ciao silvana….come mai nn ci sono piu i racconti??nn riesco a trovarli

  5. Stefano ha detto:

    Ciao Silvana, volevo chiederti…
    Ho fatto la meditazione per il mooladhara chakra tutto apposto, ma si dovrebbe sentire la brezza fresca della kundalini sulle mani o no? Perchè io ho sentito caldo sulle mani non fresco. Grazie in anticipo ^-^

    • Silvana Donato ha detto:

      Si, si dovrebbe sentire la brezza fresca anche sulle mani, oltre che sulla testa. Il calore è indicativo di una lavoro energetico che la Kundalini fa sui chakra.

  6. simona ha detto:

    Ciao a tutti. Ho iniziato yoga da un mese e sono entusiasta. Trovo il sito molto interessante. Vi confido che ho un problema di emorroidi e colite da un anno e lho provate tutte. Alla fine ho pensato allo yoga… chissà! Ancora non trovo benefici durevoli… mi date qualche consiglio per lo sblocco dei chakra? Vi ringrazio

    • Silvana Donato ha detto:

      Ciao Simo, sicuramente sei sulla strada giusta, perché i problemi fisici sono l’ultimo stadio di un problema sottile. Principalmente deovresti lavorarti lo Swashisthan destro, il Mooladhara destro (e quindi diciamo il canale destro in generale). Quindi i trattamenti da eseguire ogni giorno – insieme alla meditazione che è la base di tutto, senza la quale i chakra non possono cambiare il loro stato facilmente – sono il pediluvio, con acqua più fresca possible, e il ghiaccio sul fegato (il trattamento è spiegato sempre su questo sito e lo trovi alla voce trattamenti).
      Ti consiglierei qualche trattamento di medicina naturale, anche. Per esempio prova con l’olio di cocco (che si trova anche nei negozi biologici), prendine un pochino al giorno, a stomaco vuoto.

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